Astrologia

L’ARTE DEI TAROCCHI

I Tarocchi portano con sé, da tempi lontani, la grande suggestione delle immagini simboliche e, fra le arti divinatorie sono quelli che racchiudono un più profondo intreccio di significati. I Tarocchi possono essere usati su diversi livelli: semplicemente per scrutare il futuro, oppure per indagare nelle pieghe dell’inconscio di chi li consulta, ma anche, infine, per comprendere i passi da compiere nell’ambito di un cammino progressivo di evoluzione spirituale.

Le antiche origine dei Tarocchi sono ormai dimenticate da tempo, cosicché svariate ipotesi sono state formulate al riguardo. Molti esoteristi, in base al simbolismo delle immagini, affermano che i Tarocchi hanno visto le origini nell’antico Egitto, mentre altri fanno riferimento alla Cina, all’India o anche all’Italia.

Quali che siano state le sue fonti più antiche, è certo che il Tarocco si trovava già in Italia all’inizio del XV secolo; infatti a questo periodo risale il bellissimo mazzo dipinto da Antonio Cicognara per la famiglia Colleoni di Bergamo. In seguito la fama di queste singolari carte si andò progressivamente diffondendo: si fa risalire alla fine dello stesso secolo il famoso pacchetto dei Tarocchi di Marsiglia, creato da B. P. Grimaud, che ebbe subito grande successo ed è ancor oggi ampiamente usato.

In seguito vari occultisti ed esoteristi disegnarono mazzi di Tarocchi particolari, evidenziando l’una o l’altra simbologia, sulla base dei loro studi e del tipo di ricerca metafisica intrapresa. Tra i mazzi più usati dagli esoteristi impegnati nella ricerca spirituale della Tradizione occidentale vi sono i Tarocchi realizzati nel 1910 da A. E. Waite, membro dell’Ordine Ermetico della Golden Dawn, una società di tipo alchemico fondata a Londra nel 1881, che vide tra i suoi membri il poeta W. B. Yeats, Oscar Wilde e il deprecabile mago nero Aleister Crowley.

I Tarocchi di Waite costituiscono inoltre una efficace chiave simbolica di connessione tra Alchimia e Astrologia.

Ai giorni nostri esiste in commercio un gran numero di differenti mazzi di Tarocchi, più o meno decorati, tradizionali o moderni, alcuni facilmente riconducibili alle figure originarie, altri molto fantasiosi e difficili da leggere.

Il mazzo tradizionale di Tarocchi consiste di 78 carte, di cui 22 (da 0 a 21) sono definite Arcani Maggiori, mentre le rimanenti 56 carte sono definite Arcani Minori. Queste ultime sono in tutto analoghe a un normale mazzo di carte da poker, anche se in realtà sono le carte da poker a essere derivate dagli Arcani Minori e usate soprattutto per giocare, ma anche, come vedremo, per la divinazione; la principale differenza consiste nel fatto che negli Arcani Minori si trovano quattro Figure (Re, Regina, Cavallo e Fante), mentre nelle carte da poker le figure sono soltanto tre (Re, Regina e Fante).

Infine va sottolineata la corrispondenza tra le Coppe degli Arcani Minori con i Cuori delle carte da Poker, dei Bastoni con le Picche, delle Spade con i Fiori e dei Denari con i Quadri.

Gli Arcani Maggiori mostrano invece 22 immagini piuttosto complesse, che fanno direttamente riferimento a stati della coscienza (o a momenti del cammino spirituale) e a connessioni tra il consultante e le forze sottili (positive o negative) e con i cinque Elementi (Terra, Acqua, Aria, Fuoco ed Etere o Spazio). Per le divinazioni possono essere usati insieme Arcani Maggiori e Arcani Minori, oppure solo gli Arcani Maggiori, ma questo secondo metodo è consigliato in particolare quando il consultante ha interesse a conoscere la situazione più dl punto di vista spirituale che da quello materiale.

  • Continua 1

Una risposta a "Astrologia"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...