Curiosando qui e la

Come nasce una statua

Il bozzetto dello scultore è la fase meno importante per la realizzazione di un’opera d’arte. Il disegno, infatti non potrebbe diventare una figura tridimensionale senza l’aiuto dei tecnici che provvedono alla realizzazione della statua. Per una di grandi dimensioni ce ne vogliono almeno 25, tra formatori (che realizzano il modello in creta e in gesso), ceristi (stendono la cera nel calco), fonditori (provvedono alla fusione e alla colatura del bronzo), cesellatori (limano il bronzo e lo ripuliscono delle impurità), patinatori (conferiscono il colore alla scultura).

Le fasi di fabbricazione di una statua in bronzo sono:

1-Il modello viene realizzato in creta.

2-Viene poi ricoperto con uno strato di gomma, sopra il quale si stende uno strato di gesso.

3-Il calco in gesso è il negativo della scultura: quando è asciutto viene aperto e riempito di cera.

4-La statua di cera viene appoggiata a una struttura di tubi, sempre in cera, attraverso i quali verrà distribuito il bronzo fuso. Il tutto viene coperto da una muratura in sabbia e gesso.

5-Davanti alla fonderia, varie sculture murate attendono di essere inserite nel forno per solidificare la muratura e sciogliere la cera.

6-Il bronzo fuso viene colato nella muratura, tramite un imbuto.

7-Dopo il raffreddamento e l’apertura della muratura, il bronzo viene levigato.

Uno dei luoghi più famosi del mondo per la realizzazione delle statue di bronzo è Pietrasanta (Lu) in Versilia. Le sue fonderie d’arte sono diventate il punto di riferimento dei maggiori artisti internazionali.

Come fanno i motori di ricerca a essere così veloci

I motori di ricerca internet sono siti web che gestiscono enormi banche dati di url (gli indirizzi internet) delle singole pagine che compaiono in Rete, e che sono dimensionati per sopportare milioni di utenti contemporaneamente. La velocità di risposta è legata alla qualità del software che gestisce le interrogazioni sottoposte dagli utenti, e alla potenza e al numero dei server utilizzati. La maggior parte dei principali motori di ricerca disponibili hanno server distribuiti in vari punti del globo terrestre, per ridurre i passaggi tra i vari computer.

Velocità e qualità dipendono anche da come viene compilata la banca dati degli indirizzi e delle parole chiave che ne permettono l’identificazione.

Può essere creata in modo automatico, ovvero da appositi software, detti “spider”, che viaggiano in rete e memorizzano l’indirizzo  di ciascuna pagina e una sintesi del suo contenuto, associando a essa parole chiavi ricavate prendendo in considerazione titoli, parole evidenziate e ricorrenti.

Altri motori di ricerca affiancano alla selezione automatica un aggiornamento svolto da “spider umani”, che, oltre a verificare la reale corrispondenza delle parole chiave, raggruppano le pagine in categorie (directory).

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