La salute dalla a alla z

Dizionario di salute

Acetilcisteina

Farmaco mucolitico usato per il trattamento della bronchite cronica o come antidoto nel sovradosaggio da paracetamolo.

Come agisce

Inalata con un nebulizzatore, l’acetilcisteina fluidifica il muco presente nell’escreato e quindi più facile da eliminare. Come antidoto contro l’intossicazione da paracetamolo, l’acetilcisteina è assunta per bocca entro alcune ore dall’intossicazione.

Possibili effetti indesiderati

In casi rari, quando l’acetilcisteina è inalata per nebulizzazione, possono comparire vomito, eruzioni cutenee o maggiore difficoltà di respiro. Il vomito è frequente se il farmaco è assunto per bocca.

Acetilcolina

Un tipo di neurotrasmettitore. L’acetilcolina (nota con l’abbreviazione ACh) è il neurotrasmettitore presente in tutte le giunzioni neuromuscolari e in molte zone del sistema nervoso. Le azioni dell’acetilcolina chiamate colinergiche, sono bloccate dai farmaci anticolinergici.

Acetilsalicilico, acido

Analgesico non oppiaceo – è disponibile come prodotto da banco – non è disponibile come galenico. Attenzione: non assumete mai regolarmente il farmaco per più di due giorni senza il controllo del medico; può celare sintomi di un disturbo grave.

Analgesico usato da cento anni per trattare disturbi come mal di testa e dolori mestruali e muscolari. Svolge un’azione antinfiammatoria. E’ quindi particolarmente utile per trattare il dolore e la rigidità delle articolazioni provocati dall’artrosi e da altri tipi di artrite. Poiché riduce la febbre, è incluso in molti rimedi contro il raffreddore

A piccole dosi, diminuisce l’aggregabilità delle piastrine. Ed è per questa proprietà che è usato nella prevenzione della trombosi in persone esposte al rischio di ictus o di infarto miocardico.

Come agisce

L’acido acetilsalicilico riduce la produzione di alcune prostaglandine, che possono provocare infiammazione, dolore o febbre.

Possibili effetti indesiderati

Nei bambini esiste un leggero rischio di sindrome di Reye; va quindi somministrato ai bambini sotto stretto controllo medico; può essere sostituito dal paracetamolo.

L’acido acetilsalicilico può irritare il rivestimento dello stomaco provocando difficoltà digestive o nausea: meglio assumere il farmaco durante i pasti o prendendo compresse gastroprotette, che liberano la sostanza solo nell’intestino. L’uso prolungato del farmaco può provocare emorragia gastrica causata da erosione gastrica o da ulcera peptica.

Acetoesamide

Farmaco ipoglimecizzante, da assumersi per via orale, usato nel diabete mellito non insulino-dipendente. L’acetoesamide stimola la secrezione di insulina.

Acetonemia

Presenza di acetone nel sangue unitamente ad acido diacetico e beta-idrossibutirrico; queste tre sostanze sono dette corpi chetonici.

Acetonuria

Presenza di acetone nell’urina. Si può osservare in alcuni portatori di diabete, di carcinoma, o in stati febbrili.

Achille, tendine di

Tendine che fa sollevare la parte posteriore della caviglia. Si forma a partire dai muscoli del polpaccio (gastrocnemio, soleo e plantare) e si fissa al calcagno (osso della caviglia). Le lesioni lievi di questo tendine sono frequenti e, di solito, provocate da sforzo eccessivo, errata tecnica di corsa o uso di calzature inadatte. Tutto ciò può provocare infiammazione (tendinite) e lacerazione delle fibre del tendine.

Acidemia

Riduzione del Ph al di sotto dei valori normali. Attualmente il termine viene utilizzato soprattutto per indicare malattie metaboliche di tipo ereditario.

Acidità

Termine con il quale si indica la concentrazione degli ioni idrogeno in una soluzione.

Acido

Dal punto di vista chimico, un acido viene definito come un donatore di ioni idrogeno (atomi di idrogeno con una carica elettrica positiva).

Gli acidi costituiscono una vasta gamma di sostanze, dagli acidi minerali corrosivi, come l’acido solforico (usato nelle batterie delle automobili) e l’acido cloridrico (prodotto dal rivestimento interno o mucoso dello stomaco), agli acidi organici, come l’acido acetico (presente nell’aceto) e l’acido citrico (presente nel succo di limone)

Acido, riflusso

Rigurgito di liquido dallo stomaco all’esofago. E’ associato a dolore toracico urente (cioè a sensazione di bruciore) e spesso provoca esofagite.

Un riflusso lieve di acido gastrico è frequente e non ha molta importanza; può verificarsi in gravidanza e spesso è presente in soggetti obesi.

Il riflusso di acido viene attribuito a inefficienza della valvola muscolare posta all’estremità inferiore dell’esofago (cardias) con conseguente rigurgito del liquido acido dello stomaco. Episodi ripetuti di questo tipo possono indicare la presenza di un ernia iatale.

Acido-base, equilibrio

Insieme di meccanismi per cui i liquidi corporei non sono troppo acidi o alcalini (gli alcali vengono chiamati anche basi). L’organismo funziona in modo corretto solo quando i suoi liquidi sono vicini alla neutralità chimica.

Il metabolismo dell’organismo comprende la conversione degli zuccheri e dei grassi in energia, un processo che consuma ossigeno e produce anidride carbonica (che sciolta nell’acqua, forma acido carbonico) e acidi organici come l’acido lattico e quello piruvico. Ciò provoca fluttuazioni nell’acidità e nell’alcalinità del sangue e di altri fluidi corporei.

Per mantenere un equilibrio acido-base normale, l’organismo possiede tre meccanismi: sostanze tampone, respirazione e attività dei reni. I tamponi sono sostanze presenti nel sangue che tendono a neutralizzare le scorie acide o alcaline. Una respirazione rapida aumenta la velocità di eliminazione dell’anidride carbonica dal sangue, rendendolo così meno acido; viceversa, una respirazione lenta lo fa diventare più acido. I reni aiutano a mantenere un livello di acidità costante nel sangue regolando la quantità di residui acidi o alcalini nelle urine. Alterazioni dell’equilibrio acido-base danno luogo ad acidosi o alcalosi.

Acidosi

Alterazione dell’equilibrio acido-base del sangue in cui si verifica un accumulo di acidi o una perdita di alcali. Esistono due tipi di acidosi: metabolica e respiratoria.

Cause

L’acidosi metabolica può essere conseguente a un aumento della produzione di acido. La chetoacidosi, una forma di acidosi metabolica, si verifica nel diabete mellito non controllato e, in misura minore, nell’inedia. L’acidosi metabolica può essere provocata anche dalla perdita di bicarbonati a causa di una grave diarrea.

Nell’insufficienza renale esiste un’escrezione insufficiente di acido nell’urina. Una causa abbastanza frequente di acidosi metabolica è un dosaggio eccessivo di acido acetilsalicilico.

L’acidosi respiratoria si verifica quando un individuo con la respirazione non riesce a eliminare una quantità sufficiente di anidride carbonica dai polmoni, provocando così un aumento dell’acidità del sangue, perché l’anidride carbonica in eccesso resta nel sangue, dove si scioglie formando acido carbonico. Una riduzione della respirazione che provoca acidosi respiratoria può essere conseguente a forme come la bronchite, l’asma bronchiale o l’ostruzione delle vie aeree.

Continua.

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