Miti – Saghe e leggende

Mito Greco

Le cinque età dell’uomo

Mito raccontato dal poeta Esiodo (secolo VIII-VII a.C.), nella Teogonia (generazione degli dèi)

Taluni negano che gli uomini siano stati creati da Prometeo, oppure che siano nati dai denti di un drago. Dicono invece che la Terra li generò spontaneamente, come i suoi frutti migliori, specialmente sul suolo dell’Attica, e che Alalcomeneo fu il primo uomo che visse nei pressi del lago Copaide in Beozia, prima ancora che vi fosse la Luna. Egli fu il consigliere di Zeus quando il dio venne a contesa con Era e il tutore di Atena giovanetta.

Cotesti uomini costituirono la stirpe appartenente alla cosiddetta “Età dell’oro” e furono sudditi di Crono. Vivevano senza pena e senza fatica, nutrendosi di ghiande, di frutta selvatica e del miele che stillava dalle piante, e bevendo il latte delle pecore e delle capre.

Fra svaghi e danze, in serena allegria, non invecchiavano mai e la morte, per loro, non era più temibile del sonno. Ora si sono estinti, ma i loro spiriti sopravvivono come geni tutelari di rustici eremi, come datori di buona fortuna e come difensori della giustizia.

Poi vi fu la stirpe dell’”età dell’argento”, anch’essa creata dagli dèi. Gli uomini erano in tutto soggetti alle madri e non osavano disobbedire ai loro ordini. Litigiosi ed ignoranti non sacrificavano mai agli dèi, ma almeno non combattevano gli uni contro gli altri. Zeus li distrusse tutti. Poi vi fu la “stirpe dell’età del bronzo”, i cui uomini caddero dai frassini come frutti maturi e portavano armi di bronzo. Mangiavano carne e pane e godevano nel fare la guerra, poiché erano insolenti e spietati. La Morte Nera si impadronì di loro.

La quarta stirpe appartenne pure all’”età del bronzo”, ma fu più nobile e generosa, perché generata dagli dèi in madri mortali. Essi si batterono valorosamente all’assedio di Tebe, nella spedizione degli Argonauti e nella guerra contro Troia. Divennero eroi ed ora vagano nei Campi Elisi.

La quinta stirpe è l’attuale stirpe dell’”età del ferro” ed i suoi uomini sono indegni discendenti  della quarta: crudeli, ingiusti, infidi, libidinosi, empi e traditori.

Da R. Graves, I Miti Greci, Longanesi

Una risposta a "Miti – Saghe e leggende"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.