Animali in genere

Gli Equidi – 4

Tenendo conto dell’elevato numero di sottospecie di Zebre delle steppe, è comprensibile che esistano anche individui veramente singolari: in taluni casi, ad esempio, sono state viste Zebre di Grant con le cosce, le spalle o il tronco picchiettati di puntini bianchi disposti in serie, oppure esemplari privi di criniera particolarmente frequenti soprattutto nel Sudan meridionale, nell’Uganda orientale, in kenia e in Somalia. Via via che si procede verso sud, le Zebre delle steppe presentano una striatura sempre meno marcata, con una serie di passaggi intermedi, i cui estremi sono costituiti dalla Zebra di Grant, con il mantello nettamente striato e ricco di contrasti cromatici, e dal Quagga con una striatura pressoché indistinta sulla metà posteriore del corpo. Ancora all’inizio dell’Ottocento quest’ultima sottospecie popolava in grandi branchi le steppe sudafricane, ma in seguito venne sottoposta a una caccia spietata da parte dei boeri, che ne uccisero migliaia e migliaia di esemplari sia per mangiarne le carni sia per utilizzarne le pelli. Allo stato libero l’ultimo Quagga venne abbattuto nel 1878, mentre un esemplare ospitato nello zoo di Amsterdam (l’unico ancora esistente in cattività) morì il 12 agosto 1883. Di questa sottospecie sudafricana rimangono oggi diciannove pelli, alcuni crani e tre fotografie, che vengono conservati come reperti di grande valore nei musei. Un’analoga sorte toccò alla Zebra di Burchell, che verso la fine dell’Ottocento veniva ospitata con notevole frequenza negli zoo europei, ove si distingueva per il suo vivace temperamento.

Con l’estendersi della colonizzazione, i branchi viventi allo stato libero furono ugualmente decimati in misura sempre più violenta, e scomparvero completamente nel 1910; l’ultimo esemplare in cattività morì nel 1911 nello zoo di Amburgo. Alcuni animali sopravvissuti allo stato libero si unirono forse ai branchi delle Zebre di Chapman, e non è quindi da escludere che negli attuali rappresentanti di questa sottospecie corra ancora un po’ di sangue delle Zebre di Burchell: nei giardini zoologici, infatti, nascono talvolta delle Zebre di Chapman con la parte posteriore del corpo pressoché priva di strisce.

Il comportamento sociale delle Zebre delle steppe differisce nettamente da quello delle Zebre trattate in precedenza: mentre infatti le Zebre di montagna vivono in gruppi non molto numerosi e neppure molto uniti, e le Zebre reali formano solo delle piccole schiere chiuse, le Zebre delle steppe costituiscono dei grandi branchi, i cui componenti pascolano l’uno accanto all’altro. Si è detto che i maschi della Zebra reale (come gli Asini) sono aggressivi verso i compagni del gruppo, soprattutto durante il periodo degli amori; nel caso delle Zebre di montagna sono invece le femmine in calore ad attaccare i maschi, i quali cercano di mantenersi ad una certa distanza e reagiscono solo in apparenza. Nel gruppo delle Zebre delle steppe esistono invece rapporti assai più pacifici: il maschio è infatti il protettore del branco e cerca di evitare uno scontro diretto con i compagni, per cui gli eventuali duelli avvengono più o meno per gioco. Sebbene le Zebre vengano aggredite di quando in quando anche da Licaoni, Iene macchiate e Leopardi, i loro più temibili nemici sono i Leoni, molto comuni nei territori in cui vivono i branchi di questi Equidi. Normalmente i Carnivori attaccano le Zebre di notte, quando esse si portano all’abbeverata: balzano sulla loro groppa, e con una sola zampata riescono a gettare a terra anche gli individui più forti. Continua

Annunci

Una risposta a "Animali in genere"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.