La favola del giorno

Napoli ieri oggi e domani

Teig O’Kane
(Tadhg o Càthàn
) e il cadavere
– 3

Quando l’ometto grigio ebbe finito di parlare, i suoi
compagni risero e batterono le mani. – Hich! Hich! Hiuu! Hiuu! – gridarono in
coro; – affrettati, affrettati, hai davanti a te otto ore prima che nasca il
giorno, e se non avrai seppellito quest’uomo prima che nasca il giorno, e se
non arai seppellito quest’uomo prima che si levi il sole, sarai perduto -. Con
pugni e calci da dietro, lo spinsero lungo la via. Teig fu costretto a
camminare, e a camminare in fretta, perché non gli davano tregua.

Pensava fra sé che non c’era in tutta la contea
sentiero bagnato, viottolo fangoso, o strada accidentata e tortuosa che non avesse
percorso in quella notte. E la notte era in certi momenti molto scura e ogni
volta che una nube si trovava a passare sulla luna, Teig non…

View original post 962 altre parole

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...