La favola del giorno

Napoli ieri oggi e domani

Il compagno
di viaggio – 2

La prima notte dovette mettersi a dormire su un
mucchio di fieno, in un campo: un altro letto non lo aveva. Ma non ne fu per
nulla scontento; secondo lui, il re non poteva star meglio. L’intero campo con
il ruscello, il mucchio di fieno e il cielo azzurro sopra, formavano una bella
camera da letto davvero. L’erba verde con i fiorellini rossi e bianchi era il
tappeto, i cespugli di sambuco, e le siepi di rose selvatiche erano mazzi di
fiori, e per catino aveva l’intero ruscello con la sua limpida acqua fresca,
sulla quale si piegavano i giunchi, augurandogli buon giorno e buona sera. Aveva
anche una grande lampada, la luna, appesa in alto al soffitto, e non c’era
pericolo che attaccasse fuoco alle tendine: Giovanni poteva dormire tranquillo,
e infatti fece così, e si svegliò solo al levar del sole, quando…

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