L’angolo della Poesia

La madre der borzaroletto

I h che ha rubbato poi? Tre o quattr’ombrelli,

quarch’orloggio (1) e quer po’ de fazzoletti.

Pe’ questo s’ha da fa tutti sti ghetti, (2)

com’avessi ammazzato er Re-d’-uccelli?! (3)

Be’ è ladro; ma li ladri, poveretti,

nun s’hanno da tiené più pe’ fratelli?

Si Checco è un lupo, indòve so’ l’agnelli?

Nun c’è ch’er solo Iddio senza difetti. (4)

Tant’e tanti, Eccellenza, a sto paese

Arrùbbeno pe’ cento de mi’ fijo,

e so’ strisciati e je se fa le spese!… (5)

Io sempre je l’ho dato sto consijo:

“Checco, arrubba un mijone; e pe’ le chiese

sarai san Checco e t’arzeranno un gijo”. (6)

Giuseppe Gioacchino Belli – dai Sonetti

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