L’angolo della Poesia

L’amore de li morti

A sto paese tutti li pensieri,

tutte le lòro carità cristiane

so’ pe’ li morti; e appena more un cane,

je se smoveno tutti li braghieri. (1)

E cataletti e moccoli e incensieri

e asperge e uffizi e musiche e campane

e messe e catafarchi e bonemane

e indurgenze e pitaffi e cimiteri!… (2)

E intanto pe’ li vivi, poveretti!,

gabbelle, ghijottine, passaporti,

manoreggie, galere e cavalletti.

E li vivi poi poi, boni o cattivi,

so’ quarche cosa mejo de li morti:

nun fuss’antro pe’ questo che so vivi. (3)

Giuseppe Gioachino Belli – dai Sonetti

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