L’uomo e il suo cane

La cura del cane

Quando muore un fedele animale di casa, piangilo, ma sostituisci al dolore l’affetto di un nuovo amico. Troverai in strada o in rifugio qualcuno che non rimpiazzerà mai chi l’ha preceduto, ma saprà regalarti nuove emozioni e un ritrovato sorriso. (F.M. Dostoevskij).

Affinché il cane si mantenga in buona forma e anche al fine di prevenire o intervenire tempestivamente su alcune patologie che potrebbero colpirlo, è bene che il padrone controlli frequentemente le condizioni del suo amico e proceda ad alcune operazioni di “manutenzione”.

Il tipo di intervento dipende da diversi fattori: prima di tutto la razza del cane, poiché ve ne sono alcune che hanno più bisogno di attenzioni, mentre alcune sono particolarmente rustiche e robuste.

Tra le prime e più semplici operazioni troviamo quello che riguarda la cura del pelo.

Vi sono razze con pelo raso o corto, che richiedono solo una bella ed energica spazzolata ogni due o tre giorni per essere mantenute in ordine. Quando si spazzola il cane dovremo controllare anche che non vi siano parassiti sulla cute ed eventualmente rimuoverli secondo il tipo cui appartengono: le pulci andranno tolte con le mani, le zecche, poiché sono infisse nella pelle, rimosse con le dita o una pinzetta, facendo bene attenzione a estirpare anche la testa, che è la parte infilata nella cute; lasciare la testa potrebbe causare qualche ciste, comunque benigna. Per le zecche un buon sistema consiste nel cospargerle di olio, perché respirano attraverso aperture nel corpo che sta all’esterno del cane e, se ricoperte di olio, muoiono per mancanza di ossigeno, staccandosi da sole.

Durante la spazzolatura potremo anche verificare le condizioni della pelle, del pelo e controllare se vi sono lesioni o altri problemi, oppure se sono presenti arrossamenti, desquamazioni, ulcere o foruncoli abbondanti. In alcune razze a pelo corto talvolta si manifestano chiazze con assenza di pelo, magari anche con sudorazione umida dell’epidermide o prurito. In questo caso sarà meglio portare il nostro amico dal veterinario per effettuare un controllo.

Va ricordato che alcune razze dal mantello di colore bianco e dal pelo corto sono più soggette di altre ad affezioni cutanee; comunque, la pratica della spazzolatura del pelo è utile per tenere la situazione sotto controllo.

Le razze a pelo più lungo, fino a quelle dal mantello lunghissimo come ad esempio i Pechinesi o gli Shih-tzu (o altre più grandi), richiedono certo una cura più attenta del pelo e più tempo per accudirlo; tuttavia, compensano questo maggiore impegno con una minore delicatezza della pelle, che di rado presenta i problemi delle razze dal manto più corto.

E’ stato rilevato che i problemi di pelle sono più frequenti in certe razze che in altre, quindi, se prenderemo un cane di una razza esposta a simili patologie, dovremo sorvegliare le sue condizioni con maggiore frequenza e attenzione.

Nei negozi che vendono articoli per animali sono in vendita tutti gli attrezzi e i prodotti necessari alla cura del pelo, ma non bisogna esitare a contattare il veterinario se si presenta qualche patologia.

Un’altra parte del cane che dovrà essere controllata con una certa frequenza è la bocca (specie se il nostro amico è in giovane età o anziano).

Nei cuccioli, la fase della dentizione va sorvegliata attentamente, perché tra la terza o la quarta settimana, quando cominciano ad apparire i primi denti da latte (di solito i canini), e la sesta-settima, quando la dentizione è completata, la fuoriuscita dei denti potrebbe non avvenire in modo regolare, specie quando i denti definitivi sostituiscono quelli da latte e potrebbero sovrapporsi a essi. Anche in questo caso esistono appositi giocattoli da mordere che favoriscono la caduta dei denti caduchi e aiutano lo sviluppo di quelli da adulto, diminuendo il fastidio delle gengive.

Ugualmente nei cani adulti e, ancor più, in quelli anziani dovremo controllare che il tartaro non comprometta la robustezza dei denti, facendo masticare al nostro amico specifici oggetti fatti appositamente per pulirli e rimuovere residui di cibo. Sarebbe bene sottoporre periodicamente il cane a una visita veterinaria per accertare le condizioni della dentatura e, se è il caso, a interventi specifici per pulirla o per estrarre quelli irrecuperabili. Continua domani.

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