Monumenti di Napoli

Una suggestiva veduta di Castel dell’Ovo divenuta roccaforte normanna intorno alla metà del XII secolo.

L’età dei Normanni

Gli “Uomini del Nord”

L’inizio dell’XI secolo vide la comparsa degli “uomini venuti dal Nord”, i Normanni, con i quali iniziò il lento declino del ducato e la fine della sua autonomia.

Costoro furono chiamati come mercenari dal duca di Napoli Sergio IV perché riconquistassero la città, caduta in mano al principe di Capua: per il servigio reso, Rainulfo Drengot, capo indiscusso di questa milizia, ottenne anche le terre di Aversa, che divenne in breve tempo la base di partenza per la conquista normanna del Mezzogiorno.

Furono i figli di Tancredi di Altavilla, Guglielmo e Roberto il Guiscardo, a dilagare per tutta l’Italia meridionale, senza trovare nessun ostacolo se non la resistenza di Napoli, che conservò la sua indipendenza fino al 1140, quando morto il duca Sergio VII, ultimo discendente della dinastia dei conti di Cuma, Ruggiero il Normanno entrò in città, annettendola a tutti gli effetti ai domini del suo regno.

Notevole era lo spirito guerriero di questi uomini venuti dal Nord. Divisi in piccole bande, erano armati con scudi a forma di mandorla, spade possenti, lunghe lance, elmi a forma conica e spessi giachi in maglia di ferro per difendere il busto. Anche la loro tecnica militare era innovativa per quei tempi: poche battaglie in campo aperto e improvvise incursioni nelle file nemiche, disorientate e atterrite dalla veemenza di tali assalti. Una simile tecnica di combattimento non lasciava spazio all’assedio di cinte murarie: i guerrieri normanni preferivano infatti partire da sicure basi e depredare le campagne che circondavano i centri urbani, rapire i contadini, fare scempio del bestiame e dei raccolti. Le città, preparate ad affrontare ogni tipo di assedio, erano invece indifese di fronte a tali incursioni, non essendo quasi mai in grado di difendere il contado. Si spiega così un fenomeno che ha sempre destato meraviglia: un numero assai modesto di guerrieri che in breve tempo riuscì a imporsi su regioni estesissime, dove l’attitudine militare delle popolazioni non era, paradossalmente, mai venuta meno. Continua domani.

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