La medicina dalla A alla Zeta – dizionario della medicina – 14

Acyclovir

Un medicinale antivirale – è necessaria la prescrizione – non è disponibile come galenico.

E’ stato introdotto nel 1982 e usato nel trattamento del virus che provoca le infezioni tipo herpes simplex. L’acyclovir viene prescritto anche per il trattamento dell’herpes zoster (fuoco di Sant’Antonio). Mostra una certa efficacia anche contro le infezioni da citomegalovirus e da virus di Epstein-Barr. Per essere efficace deve essere prescritto poco dopo l’esordio dell’infezione; l’acyclovir non previene le recidive ma ne riduce sicuramente la gravità.

Possibili effetti indesiderati.

Gli effetti indesiderati sono rari. La pomata può provocare irritazioni o eruzioni sulla pelle. Assunto per bocca il farmaco può provocare mal di testa, stordimento, nausea o vomito. In casi piuttosto rari le iniezioni di acyclovir possono provocare danni renali.

Adamantinoma

Tumore localizzato nelle ossa mascellari causato dalla proliferazione di residui presenti nelle mascelle durante la vita embrionale o fetale. Piuttosto raro, si manifesta prevalentemente in età giovanile, soprattutto nei maschi. Può assumere sia un andamento benigno sia maligno.

Adamo, pomo di

Sporgenza nella parte anteriore del collo, poco al di sotto della pelle, formata da una protuberanza della cartilagine tiroidea, che fa parte della laringe (dove si forma la voce). L’origine del termine si trova nella leggenda popolare secondo cui il pezzo di mela inghiottito da Adamo in spregio al divieto divino gli si sarebbe fermato in gola. Da lui lo avrebbero ereditato tutti gli uomini. Si ingrossa nei maschi al momento della pubertà.

Adattamento

Insieme di modificazioni messe in atto da un soggetto per armonizzarsi con le condizioni ambientali. L’adattamento riveste particolare importanza anche in patologia generale sia come tendenza a conservare immutate le condizioni basali dell’organismo (omeostasi) sia come complesso di modificazioni (particolarmente neurormonali) che si manifestano in risposta a fenomeni di stress. Dal punto di vista psicologico, la mancanza o l’insufficiente adattamento porta alla comparsa di quadri di disadattamento che possono assumere anche il carattere di una notevole gravità.

Addison, morbo di

Rara malattia, i cui sintomi sono provocati da una carenza degli ormoni corticosteroidei, idrocortisone e aldosterone, normalmente prodotti dalla corteccia surrenale (parte delle ghiandole surrenali). Questa malattia trae il suo nome da Thomas Addison, un medico inglese (1793-1860). Prima degli anni ’50, quando non era ancora disponibile il trattamento ormonale, il morbo di Addison era sempre mortale.

Cause

Il morbo di Addison può essere provocato da qualsiasi processo morboso che distrugga la corteccia surrenale. La causa più frequente è una malattia autoimmune, in cui il sistema immunitario dell’individuo produce anticorpi che attaccano le ghiandole surrenali. La tubercolosi dei surreni, un tempo la causa prevalente, è oggi molto rara.

Oltre alla carenza di produzione di aldosterone e idrocortisone, nel morbo di Addison l’ipofisi immette nel sangue quantità eccessive di ACTH e di altri ormoni. Tra essi c’è un ormone che accresce la sintesi della melanina, un pigmento presente nella pelle.

Sintomi e diagnosi

In genere il morbo di Addison ha un esordio lento e un decorso cronico; i sintomi compaiono gradualmente nel giro di alcuni mesi o anni. Tuttavia possono verificarsi anche episodi acuti, chiamati crisi addisoniane, provocati da infezioni, lesioni o altri tipi di stress. Durante queste crisi le ghiandole surrenali non sono in grado di accrescere la produzione di aldosterone o idrocortisone, che normalmente aiutano l’organismo a far fronte allo stress.

I sintomi delle crisi addisoniane, conseguenti soprattutto alla carenza di aldosterone (che provoca una perdita eccessiva di sodio e acqua nelle urine), sono: estrema debolezza muscolare, disidratazione, ipotensione (bassa pressione arteriosa), confusione e coma.

Tra i sintomi della forma cronica del morbo di Addison figurano: stanchezza, astenia, dolore addominale indefinito e calo di peso. Un sintomo più specifico è lo scurirsi della pelle nelle pieghe delle palme delle mani e nelle zone del corpo sottoposte a compressione e, soprattutto, in bocca. Questo fenomeno è provocato dalla produzione eccessiva, da parte dell’ipofisi, dell’ormone che stimola la produzione di melanina.

Di solito per formulare la diagnosi si ricorre a una iniezione di ACTH che, in condizioni normali, stimola la secrezione di idrocortisone: nel paziente con morbo di Addison ciò, invece, non avviene.

Terapia

Il trattamento delle crisi addisoniane acute comprende il controllo della pressione arteriosa e della frequenza cardiaca durante un’infusione rapida di soluzione fisiologica e la somministrazione di dosi integrative di idrocortisone e di fludrocortisone per correggere la carenza di sodio e la disidratazione. Per il trattamento a lungo termine della malattia è necessario sostituire gli ormoni carenti con corticosteroidi sintetici.

I pazienti affetti dal morbo di Addison non sono in grado di accrescere la loro produzione di ormoni corticosteroidei in risposta allo stress e quindi in situazioni come un’infezione, un intervento chirurgico o una lesione sono in gravo pericolo. In casi del genere i pazienti devono assumere dosi più elevate di farmaci corticosteroidi, in modo che non vengano ridotti i meccanismi di difesa dell’organismo che combattono l’infezione e favoriscono la guarigione. Continua.

Una risposta a "La medicina dalla A alla Zeta – dizionario della medicina – 14"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.