Napoli – antichi mestieri

I Marinai – Navigatori, Pescatori, Rematori e Pescivendoli – 11

Il pescivendolo napolitano ha i requisiti propri di ciascun altro venditore. Egli domanda sempre il doppio del prezzo che vuole, e per guadagnare un obolo soverchio, ascende, discende e torna indietro, borbottando, senza danno delle scarpe che abbomina, ed appagandosi, ove gli venga fatto, di carpirvi un oncia di peso a suo favore. Difetto del quale il napoletano che compera è tollerante per vecchio abito, il forestiero si sdegna.

Dopo aver brevemente discorso del pescivendolo, diremo alcuna cosa de’pescatori che son pur membri assai proficui delle marinaresche famiglie dedite alle fatiche del mare.

Pittoresca e dilettevole è la pesca de’ polipi o de’ cefali che fassi nelle circonferenze del Lucullano castello, detto oggi Castel dell’Ovo e pria nominato Isola del Salvatore. Siffatta pesca si esegue nelle barche aventi in sulla prora o viceversa una fiaccola che nell’acqua isfavilla e la rischiara fino a certa profondità. Entro la barca sta un uomo intento a vogar pianamente, un altro sta più innanti e guarda fiso nell’acqua spargendo stille di olio ove i raggi percuotono, fino a che l’abitatore di quella regione, adescato dalla luce, non si faccia a seguire il solco radiante, e resti così mortalmente percosso dalla lancia onde il pescatore è munito. Continua domani.

3 risposte a "Napoli – antichi mestieri"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.