Monumenti di Napoli

La Napoli angioina – 4

L’ingresso in città nuova capitale del regno. – 2

Le finanze del regno furono impegnate per decenni nella riconquista della Sicilia: tuttavia la pace di Caltabellotta nel 1302 e poi quella di Catania, stipulata settant’anni dopo, sancirono il distacco dell’isola dal regno angioino.

Il destino “peninsulare” del regno era così segnato. Si fece allora ancora più organico il rapporto e il contributo che la nobiltà napoletana offrì all’amministrazione statale. I nobili di Napoli assunsero cariche nella magistratura, furono regi funzionari e amministratori delle province: un processo che fece riesplodere controversie, in certi casi anche violente, fra i vari esponenti del patriziato, ma che comunque generò un significativo rapporto tra la capitale e il resto del regno.

L’aristocrazia urbana ebbe in appannaggio soprattutto la fitta rete degli uffici periferici, per i quali erano richieste competenze tecniche di varia natura, da quelle giuridiche a quelle militari: in questo modo nacque una vasta classe di funzionari. Ad essi, inoltre, furono riconosciuti numerosi privilegi, come ad esempio la concessione di una parte dei dazi sulle attività del porto e del mercato cittadino (diritto che risaliva al tempo del duca Sergio VII, e che in epoca angioina fruttava la sessantesima parte del valore prodotto), o la facoltà di provvedere alla tutela dei fanciulli.

Non bisogna dimenticare, infine, l’apporto significativo delle casate aristocratiche francesi e provenzali (Estendart, La Gonesse, Baux, Gantelme) che nel giro di pochi anni vennero completamente “napoletanizzate”, anche grazie a una fitta politica di unioni matrimoniali con gli esponenti di spicco della società locale. Continua domani.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.