La ricetta del giorno

Risotto con i gamberi

Ingredienti: riso 400gr, gamberi 1 kg, brodo di pesce o vegetale 1lt, vino bianco, 1 limone, 1 cipolla bianca, erba cipollina, burro, olio extravergine d’oliva, sale, pepe.

Esecuzione: pulire i gamberi lavarli e metterli a marinare nel succo di limone insieme a qualche buccia tagliata a julienne.

Affettare a velo la cipolla e appassirla in una casseruola con poco burro e olio, tostarvi il riso per 2-3 minuti, sfumare con il vino e portarlo a cottura aggiungendo poco alla volta il brodo bollente.

Poco prima che il risotto sia giunto a cottura, in una padella con poco olio saltare velocemente a fuoco vivace i gamberetti e aromatizzarli con l’erba cipollina spezzettata.

Versare il risotto nel piatto di portata, guarnirlo in superficie con i gamberetti caldi e il loro sugo e completare con una generosa macinata di pepe al mulinello.

Piccolo oroscopo del giorno

Napoli ieri oggi e domani

Ariete: ti si presenteranno delle nuove occasioni, valutale
con attenzione;

Toro: stravolgimenti nel rapporto affettivo;

Gemelli: non farti mettere i “piedi in testa” da chi
ti ostacola;

Cancro: se lo vorrai veramente potrai cambiare
totalmente la tua vita;

Leone: è un periodo con delle negatività, stai
tranquillo finché non passa;

Vergine: nuovi incontri in vista, non sottovalutarli;

Bilancia: le cose stanno andando per il verso giusto;

Scorpione: fine settimana favorevole;

Sagittario: vi sono stati degli screzi in amore cerca
di appianarli;

Capricorno: conoscerai delle persone che potranno
aiutarti;

Acquario: è il momento di scegliere, rifletti con
calma e prendi la strada giusta;

Pesci: mantenere buoni rapporti con gli altri vale
molto.

View original post

Piccolo oroscopo del giorno

Ariete: ti si presenteranno delle nuove occasioni, valutale con attenzione;

Toro: stravolgimenti nel rapporto affettivo;

Gemelli: non farti mettere i “piedi in testa” da chi ti ostacola;

Cancro: se lo vorrai veramente potrai cambiare totalmente la tua vita;

Leone: è un periodo con delle negatività, stai tranquillo finché non passa;

Vergine: nuovi incontri in vista, non sottovalutarli;

Bilancia: le cose stanno andando per il verso giusto;

Scorpione: fine settimana favorevole;

Sagittario: vi sono stati degli screzi in amore cerca di appianarli;

Capricorno: conoscerai delle persone che potranno aiutarti;

Acquario: è il momento di scegliere, rifletti con calma e prendi la strada giusta;

Pesci: mantenere buoni rapporti con gli altri vale molto.

Buona domenica 19 maggio 2019

Napoli ieri oggi e domani

Il Sole sorge alle 5:36 e
tramonta alle 20:18

La luna cala alle 4:41 e
si eleva alle 20:11

San Pietro di Morrone papa

Santo Patrono di Isernia

San Celestino V papa

Sant’Ivo Hélory sacerdote e martire

Questo Santo, cui è attribuita
la frase “advocatus et non latro, res miranda populo”, è il Protettore dei
cancellieri, dei magistrati, degli avvocati e dei professori di diritto.

  • Cu’ fèmmene, cu’ jùdece e cu’ sbirre nun te fidà màje!
  • Dicètte Pullecenèlla: Jamme a Sessa ca nun c’è legge!
  • ‘E ssette “P” periculose: pariènte, paisàne, prievete, pezziènte, puttane, pennarùle e pagliètte.
  • L’avvucato ha dda essere ‘mbruglione.
  • L’avvucato spoglia ‘e vive e ‘o schiattamuòrto ‘e muòrte.
  • L’avvucato spoglia ‘e vive e ‘o mièreco ll’attèrra.

Il 19 maggio del 1411 Luigi II d’Angiò invade il Regno
di Napoli.

Il 19 maggio del 1861 si tengono a Napoli le prime
elezioni amministrative.

Il proverbio del giorno: quando…

View original post 9 altre parole

Buona domenica 19 maggio 2019

Il Sole sorge alle 5:36 e tramonta alle 20:18

La luna cala alle 4:41 e si eleva alle 20:11

San Pietro di Morrone papa

Santo Patrono di Isernia

San Celestino V papa

Sant’Ivo Hélory sacerdote e martire

Questo Santo, cui è attribuita la frase “advocatus et non latro, res miranda populo”, è il Protettore dei cancellieri, dei magistrati, degli avvocati e dei professori di diritto.

  • Cu’ fèmmene, cu’ jùdece e cu’ sbirre nun te fidà màje!
  • Dicètte Pullecenèlla: Jamme a Sessa ca nun c’è legge!
  • ‘E ssette “P” periculose: pariènte, paisàne, prievete, pezziènte, puttane, pennarùle e pagliètte.
  • L’avvucato ha dda essere ‘mbruglione.
  • L’avvucato spoglia ‘e vive e ‘o schiattamuòrto ‘e muòrte.
  • L’avvucato spoglia ‘e vive e ‘o mièreco ll’attèrra.

Il 19 maggio del 1411 Luigi II d’Angiò invade il Regno di Napoli.

Il 19 maggio del 1861 si tengono a Napoli le prime elezioni amministrative.

Il proverbio del giorno: quando la gatta non arriva al lardo dice che puzza.

La favola del giorno

Napoli ieri oggi e domani

Dalle Mille e
una notte – i racconti di Sherazad

Quarta notte

Il fattore, meno pietoso di me, la sacrificò. Ma,
nello scuoiarla, si vide che aveva soltanto ossa, nonostante ci fosse sembrata
grassissima. Ne provai un vero dolore.

“Prendetela voi, – dissi al fattore, – ve la lascio. Fatene
regali ed elemosine a chi vorrete e, se avete un vitello ben grasso,
portatemelo al suo posto.” Non m’informai di quel che fece della vacca. Ma,
poco tempo dopo avermela tolta di sotto gli occhi, lo vidi arrivare con un
vitello grassissimo. Sebbene ignorassi che quel vitello era mio figlio, ciò
nonostante sentii le mie viscere commuoversi alla sua vista. Da parte sua,
appena mi scorse, fece un tale sforzo per venire verso di me che spezzò la
corda. Si gettò ai miei piedi, con la testa a terra come se avesse voluto
suscitare la mia compassione e scongiurarmi di…

View original post 253 altre parole

La favola del giorno

Dalle Mille e una notte – i racconti di Sherazad

Quarta notte

Il fattore, meno pietoso di me, la sacrificò. Ma, nello scuoiarla, si vide che aveva soltanto ossa, nonostante ci fosse sembrata grassissima. Ne provai un vero dolore.

“Prendetela voi, – dissi al fattore, – ve la lascio. Fatene regali ed elemosine a chi vorrete e, se avete un vitello ben grasso, portatemelo al suo posto.” Non m’informai di quel che fece della vacca. Ma, poco tempo dopo avermela tolta di sotto gli occhi, lo vidi arrivare con un vitello grassissimo. Sebbene ignorassi che quel vitello era mio figlio, ciò nonostante sentii le mie viscere commuoversi alla sua vista. Da parte sua, appena mi scorse, fece un tale sforzo per venire verso di me che spezzò la corda. Si gettò ai miei piedi, con la testa a terra come se avesse voluto suscitare la mia compassione e scongiurarmi di non avere la crudeltà di togliergli la vita, avvertendomi come poteva che era mio figlio.

Quest’atto mi stupì e mi colpì ancor più di quanto non lo avessero fatto i pianti della vacca. Sentivo una tenera pietà che mi spinse a commuovermi per lui; o, per meglio dire, il sangue fece in me il suo dovere.

“Andate, – dissi al fattore, – riportate via questo vitello, abbiatene gran cura e portatemene subito un altro al posto suo.”

Appena mia moglie mi udì parlare in questi termini, non mancò di esclamare ancora:

“Che fate, marito mio? Statemi a sentire, non sacrificate un altro vitello al posto di questo.

  • Moglie mia, – le risposi, – non l’immolerò. Voglio fargli grazia e vi prego di non opporvi.”

Ella era ben lungi, la perfida, dal cedere alle mie preghiere; odiava troppo mio figlio per consentire ch’io lo salvassi. Me ne chiese il sacrificio con tanta ostinazione che fui costretto ad accordarglielo. Legai il vitello e, prendendo il funesto coltello…

A questo punto Sherazad, scorgendo l’alba, smise di parlare.

“Sorella mia, – disse allora Dinarzad, – sono incantata da questo racconto che tiene desta così piacevolmente la mia attenzione.

  • Se il sultano mi lascia in vita ancora per oggi, – rispose Sherazad, – vedrete che quanto vi racconterò domani, vi divertirà molto di più.” Shahriar, curioso di sapere che cosa sarebbe accaduto al figlio del vecchio della cerva, disse alla sultana che sarebbe stato molto felice di ascoltare, la notte seguente, la fine di quel racconto.

Continua lunedì.