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Affinità di coppia del segno del Leone con gli altri segni – Capricorno

Leone-Capricorno

Sono soci nella scalata al successo.

Entrambi ambiziosi e amanti del jet set, la Leonessa e il saturnino trovano facilmente un accordo vincente nella divisione dei rispettivi ruoli: lui deve far carriera e guadagnare bene; lei gestisce case e impegni mondani con regale abilità.

Anche se è un introverso, il Capricorno non è necessariamente un orso. Anzi, spesso esibisce una maschera di spensieratezza e mondanità che potrebbe lasciare disorientati se non si sapesse che questi atteggiamenti esteriori hanno lo scopo di difendere gelosamente il segreto della pessimista sensibilità saturnina. Il nato nel decimo segno, forse proprio perché è un insicuro, ha bisogno di trincerarsi dietro una solida corazza di sicurezze esteriori. A cominciare dall’abbigliamento.

Infatti, tanto nella versione sportiva quanto in quella elegante, il Capricorno si ammanta di capi di prima qualità. Ed esibisce uno stile assolutamente inconfondibile, interpretando gli ultimi dettami della moda alla luce di un gusto conservatore che gli conferisce un’aria un po’ démodé e lo fa assomigliare a un gentiluomo d’altri tempi. Cioè a un tipo ben insediato nel suo ruolo sociale e fornito di un adeguato corredo di status symbol.

Come la casa, la macchina e… la donna. Sì perché il Capricorno è uno che non si è fatto turbare dall’ondata femminista ed è rimasto convinto che alla donna spetti un ruolo accessorio. Indispensabile finché si vuole, ma pur sempre accessorio. Così ne vuole una che sia allo stesso tempo, decorativa e capace di stare al suo posto. Cioè in casa e al fianco del suo Capricorno.

Quanto alla Leone, decorativa lo è di certo: chioma voluminosa, incedere sicuro, lineamenti marcati e abiti dai colori decisi su cui spiccano gli adorati gioielli, lei entra in scena col piglio della primadonna. E non c’è uomo che non ambirebbe esibirla al proprio fianco. Ma lei non vuole affatto essere esibita: vuole esibirsi. Quindi, di solito, non se ne sta lì nella romantica attesa del principe azzurro e decide, senza esitare, di dare personalmente la scalata al successo.

Che, mentre soddisfa il vivo orgoglio leonino, garantisce alla nata nel quinto segno anche una considerevole forza contrattuale quando, nei rapporti di coppia, giunge il momento di stabilire i criteri della suddivisione dei ruoli.

Infatti la Leone, anche se non coltiva le vocazioni materne casalinghe di una Cancro, può essere egualmente disposta a fare la regina della casa a tempo pieno. A condizione, però, che chi glielo propone sia uno che conta. Abbia cioè una posizione sociale tale da rendere indispensabile una fitta rete di relazioni sociali, da gestire con profusione di mezzi e abili regie. In questo campo lei pretende autonomia totale.

Se il Capricorno è un saturnino più nel senso dell’ambizione che in quello della parsimonia – intollerabile per la munifica Leone! -, il contratto sociale fra lui e la nata nel quinto segno può essere stipulato con pieno successo.

Allora mentre a lui spetta il compito di attestarsi su posizioni sempre più ambiziose e remunerative, a lei compete l’incontrastato diritto di gestire gli impegni mondani e il sempre più complesso apparato di status symbol. Cioè prime e seconde case, vacanze, carnet di appuntamenti social culturali. E conseguenti spese di rappresentanza fra cui rientrano gli oneri relativi agli studi dei figli, cui deve essere garantito un futuro degno di tanta genealogia.

Ma allora questo rapporto è solo esteriorità e frenesia rampante? Non proprio. Infatti anche se è soprattutto il comune amore per il successo a caratterizzare il loro sodalizio, fra le quinte del privato la Leone e il Capricorno possono vivere un’esperienza intima intensa e soddisfacente. Perché l’ardente anche se un po’ narcisistica passionalità di lei si accorda bene con l’istintività del Capricorno. Che, in virtù della natura cardinale del segno, ulteriormente dinamizzata dall’esaltazione di Marte, è un uomo dagli impulsi vivaci. Però, forse per colpa dell’essenzialità saturnina, piuttosto refrattario al delicato gioco delle sfumature.

Ma la Leone non è una romantica contemplativa e avverte di rado il peso delle omissioni capricorniane. Soprattutto se, nel quadro generale della sua economia esistenziale, le soddisfazioni diurne appagano appieno il suo amor proprio, il Capricorno può anche concedersi indisturbato qualche scappatella sentimentale, se ha il buon senso di farlo con discrezione…

Affinità di coppia del segno del Leone con gli altri segni – Sagittario

Leone-Sagittario

Con lui è una gattina

L’alterigia di una bella Leonessa di solito mette in difficoltà qualsiasi corteggiatore. Ma non ha alcun effetto sull’irruento gioviano, che facilmente riesce a stanare la sua preda, rendendola docile e domestica…

Da giovane il Sagittario ha spesso il fascino ambiguo del mitico centauro: il suo corpo muscoloso e compatto tradisce un’istintività prepotente e molto terrestre, ma la sua mente è spesso assorta in meditazioni filosofico-esistenziali tutt’altro che banali, anche se un po’ megalomani e contraddittorie. Però, lungi dal tradire la carne per lo spirito, lui non trascura né divertimenti né piaceri: in compagnia è uno dei più chiassosi e allegri. Non perde occasione per lanciare proposte di pingui libagioni da consumare in un’osteria alla buona.

E la Leone, che è una protagonista ma non una snob, si diverte parecchio quando le capita di essere coinvolta in queste iniziative sagitteriane. Non le dispiace neppure che lui la tratti con un cameratismo spontaneo e affettuoso cui non è abituata visto che, di solito, le pare che gli altri si sentano obbligati a mantenere con lei un atteggiamento protocollare. Lei non se lo spiega, ma è un fatto che l’alterigia leonina mette i più in un sottile stato di soggezione che crea una specie d’invisibile diaframma fra lei e gli altri.

Ma questo diaframma l’irruento Sagittario manco lo vede. Così tratta la Leonessa come una gattina qualunque e gioca allegramente con lei.

Va a finire che la Leonessa… comincia a fare le fusa e, in men che non si dica, i due si mettono insieme.

Ma la storia quanto può durare? Dipende. Soprattutto dal Sagittario. Che, come tutti i nati nei segni mobili (gli altri sono Gemelli, Vergine, Pesci), è un tipetto piuttosto volubile. Se lei non si sbriga a mettergli le briglie, rischia di vederlo fuggire al galoppo.

Ma se la felinità leonina sfodera le armi dell’astuzia e fa leva sugli istinti patriarcali che sonnecchiano in ogni Sagittario, lui si fa addomesticare. Cioè convertire al matrimonio, al cui gioco si sottomette dopo aver celebrato un solenne, affollato e rumoroso addio al celibato. Insomma il gran passo lui lo fa a cuor contento. A patto, però, che lei non allestisca una cerimonia nuziale all’insegna d’un esibizionismo artificioso e non pretenda di fargli indossare il tight. Queste considerazioni sulla coreografia nuziale possono sembrare banali o marginali, ma non lo sono affatto. Pongono infatti l’accento su uno dei più critici elementi di dissenso che possono rovinare le notevoli possibilità di accordo fra la Leone e il Sagittario. Fin dall’inizio, infatti, lei deve assolutamente trovare il modo di soddisfare il proprio protagonismo senza costringere l’edonista gioviano a rivestire panni scomodi e ad assumere atteggiamenti ricercati. E poi c’è un segreto: ribelli di fronte alle imposizioni, i nati nei segni mobili sono molto duttili e riescono col tempo ad adattarsi spontaneamente ad ambienti e persone che li circondano. Così può succedere che il Sagittario, accanto a una nata nel quinto segno abbastanza paziente, cominci a fare suoi gli atteggiamenti leonini.

Nel frattempo, a lei conviene ingannare l’attesa godendo le gioie di una compagnia rasserenante come quella del Sagittario. Perché, bisogna pur dirlo, è piacevole vivere accanto a un tipo che non sta lì a sindacare per ogni inezia, che dice quello che pensa e se qualcosa non gli va lo fa notare senza sbraitare né mettere il muso per anni.

Sì, d’accordo. Anche lui i suoi difetti li ha. Per esempio, la mania ricorrente di pontificare sprecando fiumi di parole. O, cosa strana per lui che è un generoso quasi mani bucate, ogni tanto va soggetto a inspiegabili raptus d’avarizia che si affanna a giustificare con pretestuosi sermoni moralistici.

Ma poi, per fortuna, gli passa e il denaro ricomincia a fluire copioso dalle sue mani, con grande sollievo della piuttosto spendacciona Leone. Ma non sono queste le sole soddisfazioni che lei può attendersi. Ce n’è in serbo anche nell’intimità. Infatti un compagno centauro non è certo un compagno pigro ne latitante. Al massimo, piuttosto rapido, ma è probabile che questo non contrari troppo la Leonessa che, nata in un segno di Fuoco, dovrebbe vedere di buon occhio i ritmi serrati.

Insomma, pur con qualche inevitabile angolo da smussare, questa coppia può riuscire vittoriosa nella difficile impresa coniugale.

Affinità di coppia del segno del Leone con gli altri segni – Scorpione.

Leone-Scorpione

Amore vuol dire gelosia

Il perfido seduttore dell’ottavo segno sa come costringere alla resa la superba Leonessa: fingendo grande indifferenza e distacco. In realtà nessuno come lui ha tanto forte il senso del possesso, specie in amore.

Come le sue colleghe nate negli altri segni fissi (Toro, Scorpione e Acquario), la donna del Leone non è fatta per le situazioni sfumate e per le mezze misure. E siccome vede la vita come un immenso palcoscenico, vuole attraversarla da protagonista. Perché è fuor di dubbio che un Leone di razza, uomo o donna, è nato per fare il sovrano illuminato e dispensa doni e benefici alla sua corte. E, nei casi più fortunati, si rivela anche un generoso mecenate.

Così la superba Leonessa rischia di essere circondata da una nutrita schiera di cavalieri serventi disposti a ossequiarla più che ad amarla. E lei può sentirsi un po’ sola quando s’accorge che son ben rari quelli che se la sentono di instaurare con lei un rapporto alla pari. Qualche volta finisce col rassegnarsi alla triste realtà e sceglie come compagno un cenerentolo da sostenere e guidare. Ma s’innamora sul serio solo di un uomo vincente, sul piano sociale e su quello erotico. E soccombe quando incontra un consumato stratega della tattica amorosa. Come uno Scorpione, per esempio, che non molla finché non ha ridotto in suo potere la donna che ha deciso di conquistare; insuperabile nello scegliere a colpo sicuro le armi vincenti nella tenzone amorosa. Per l’Ariete allestisce un vero e proprio campo di battaglia disseminato di tranelli, alla Toro fa balenare le segrete risorse del suo eros, con la Gemelli ingaggia un’accanita gara di virtuosismi intellettuali e confonde la Cancro ammirando i tesori della sua anima. Ma con la Leone sfodera le potenti armi del suo raffinato potere occulto. Se lei è abituata alla corte deferente di uno stuolo d’umili cicisbei, lui attira la sua attenzione fingendo d’ignorarla. La controlla a distanza e, con magistrale tempismo, al momento giusto le spunta accanto. Bravissimo nello sfiorarla, nel lanciarle un’occhiata penetrante e nello sparire nel nulla. Muto o quasi.

Riesce a renderla inquieta con la sua ambigua presenza. Stuzzica e mortifica l’orgoglio leonino con tutti i mezzi. Addirittura è capace di mettersi a flirtare con impegno con una donna stupenda, riuscendo contemporaneamente a inchiodare con uno sguardo pieno di sottintesi la povera Leone. La cui sicurezza vacilla sempre più, fino al momento in cui si dissolve. Allora lei si rassegna ad inseguirlo, cioè, praticamente, a decretare la propria resa.

Bisogna ammettere che non è poi una resa così sgradevole perché, quando varcano la soglia dell’intimità, lo Scorpione non lascia certo inappagata la sua ardente compagna.

Ma questo è comunque un rapporto difficile, perché molte sono le differenze che caratterizzano le fortissime personalità dei due partner.

Lei ama le situazioni chiare mentre lui, più sono contorte, più le trova interessanti: così lei vorrebbe che la relazione si trasformasse al più presto in matrimonio, lui molto meno. O, per essere più precisi, lui potrebbe anche essere d’accordo. Salvo sentirsi ben presto attanagliato da inquiete curiosità e da oscuri desideri di donne d’altri.

Se lui non avesse quel dannato istinto distruttivo e almeno riuscisse a fare i fatti suoi con la dovuta discrezione, lei sarebbe anche disposta a chiudere un occhio: la forma sarebbe salva e anche la pace familiare. Invece no. Lui commette le sue trasgressioni sotto gli occhi di tutti. Questo la Leone non riesce proprio a sopportarlo, anche se non arriva facilmente a decisioni estreme: il suo orgoglio uscirebbe molto malconcio da un divorzio.

Così lo Scorpione ha buon gioco nello sport che più l’appassiona: quello di creare, distruggere e ricreare all’infinito. Quando ha ridotto la partner ai limiti della sopportazione, la circuisce e la blandisce fino al momento in cui lei è matura per l’estasi della rappacificazione.

Poi ricomincia a metterla sotto il torchio: lo Scorpione trae un vero e proprio piacere nel ridurre a pezzi la sua Leonessa e nel riuscire poi a riconquistarla. E lei pian piano impara ad accontentarsi di esibire in pubblico il suo fascinoso compagno… Soprattutto perché, visto che lo smalto esteriore non è scalfito dalla scorpionica opera demolitrice, le è molto facile trovare chi è disposto a renderle omaggio.

Affinità di coppia del segno del Leone con gli altri segni – Bilancia

Leone-Bilancia

Siamo noi le star del sesso

L’ambiziosa Leonessa e l’elegante venusiano stanno bene insieme: amano entrambi la mondanità e il lusso e sanno come spendere i soldi necessari al loro ménage. Fanno insomma la felicità l’una dell’altro, anche nei momenti più intimi…

La donna del Leone ha un temibile nemico: l’enfasi solare. Se non riesce a vincerla, resta prigioniera negli angusti confini del narcisismo. Così diventa una stakanovista dell’esteriorità, consuma tutto il suo tempo fra istituti di bellezza e sartorie, si fa attrarre dalle manifestazioni più superficiali e vane della mondanità. E, se appena dispone di uomini o patrimoni familiari in grado di finanziarla, non esita a fare la fortuna dei gioiellieri, acquistando monili faraonici spendenti d’oro giallo e brillanti. Poi quando il tempo che passa comincia a provocare danni manifesti, non disdegna neppure frequenti degenze nella clinica in cui opera un mago della chirurgia plastica.

Ma per fortuna le nate nel quinto segno capaci di dare il giusto valore, né troppo né poco, alla forma estetica non sono poche. Allora sono delle gran donne: intelligenti, sincere e con le idee chiare. Capaci di utilizzare l’innato buon gusto senza indulgere ad atteggiamenti maniacali, pacchianerie ed esibizionismi. Insomma sanno splendere con classe anche quando è arrivato il tempo delle rughe.

Se un uomo della Bilancia incappa in una Leonessa illuminata e non bruciata dal Sole può ritenere a buon diritto d’aver trovato la donna giusta. Cioè quella capace di farsi carico dei delicati problemi d’equilibrio che lui si porta dietro da sempre. E non è poi così improbabile che il fortunato incontro avvenga perché questi due hanno gusti così simili che, prima o poi, finiscono col conoscersi a un cocktail cultural-mondano, al vernissage della mostra che non si può non vedere o nei salotti che contano. Infatti sono entrambi puntualissimi agli appuntamenti con lo chic.

Magari le loro motivazioni profonde sono un po’ diverse, ma la cosa, in fondo, è abbastanza secondaria. Perché hanno un sacco di cose di cui parlare e soprattutto dispongono di una ricca gamma di alternative per il tempo libero, fra cui scelgono, in pieno accordo, la soluzione più esclusiva, coreografica e raffinata. Coreografica e raffinata è, del resto, anche la loro casa, che si distingue per l’apparente e calda semplicità che nasce da gusto sicuro, lavoro paziente e abbondanza di mezzi economici.

Che questi due finiscano ben presto per dare un assetto definitivo alla loro vita è quasi scontato. Perché lui, pur non disdegnano il flirt, è in realtà alla disperata ricerca d’una moglie. D’altra parte alla Leonessa piacciono le situazioni definite e, se trova l’uomo giusto, mette al bando incertezze e temporeggiamenti per coinvolgerlo in immediati progetti matrimoniali. Presi alle strette, altri personaggi zodiacali come il pigro Toro, il prudente Capricorno, l’indipendente Acquario tentano di fare dietro-front. Ma il Bilancia si fa coinvolgere senza resistere. Così i due si tuffano nei preparativi della futura dimora, ma soprattutto della cerimonia, che entrambi vogliono solenne e fastosa. Decisi a interpretarla da protagonisti, nel rispetto della più squisita e ricca tradizione. Lei perché non può lasciarsi sfuggire l’opportunità di splendere fra un nugolo d’eleganti invitati scelti fra le persone che contano; lui perché ama sfruttare le occasioni di allestire bellissime coreografie.

Ma questa coppia fatta per brillare sulla scena pubblica non esaurisce tutte le sue energie sul palcoscenico mondano e dispone anche di invidiabili risorse da assaporare fra le quinte del talamo. Infatti il sensibile Bilancia è un raffinato cultore dell’arte dei preliminari: un uomo che fa della dolcezza un arte erotica, attiva, ma non aggressiva. E si sa che una Leonessa sa essere grata e fa di tutto per sdebitarsi, meritando altri doni.

Insomma nella coppia Leone-Bilancia l’astrologia ravvisa consistenti premesse per il tutto ok. Ma a una condizione: che il budget di cui dispongono sia cospicuo.

Infatti, questi due, intristirebbero molto in fretta e finirebbero col guardarsi in cagnesco se fossero costretti a rinunciare alle cose belle cui aspirano: se non possono comparire e ricevere con i dovuti crismi, la vita diventa per loro d’uno squallore insostenibile. Senza contare che in questo caso si sentono anche tremendamente colpevoli nei confronti dei figli.

Affinità di coppia del segno del Leone con gli altri segni – Vergine

Leone-Vergine

Con me lasciati andare

In amore l’alunno di Mercurio è un timido, disposto a dedicare una insospettabile e ardente dedizione alla superba regina del quinto segno, se lei si degna di sceglierlo fra tanti adoratori. Una scelta indovinata, specie se è illegittima.

Mercurio governa il terrestre segno della Vergine. Quindi è naturale che l’uomo nato nel sesto segno abbia una delle intelligenze più lucide, concrete, penetranti di tutto lo zodiaco. Ma purtroppo questo personaggio, pur così affidabile sul piano pratico, finisce spesso con lo sprofondare in baratri d’insicurezza quando, chiuso il libro mastro, si avventura nel mondo delle emozioni.

Qui si smarrisce, diventa insicuro. E talvolta, ghermito dalla paura, si sente paralizzato al punto da rinunciare ad assumere qualunque iniziativa. Insomma, si rivela un gran timido. Tanto da essere pronto a servire con fedele, eroica, silente dedizione chi avrà la benevolenza di prenderlo in considerazione.

Da parte sua, la signora leonessa è predisposta alla malattia opposta: di solito è affetta da un orgoglio superbo, che tende a porre gli altri in una posizione di umile sudditanza. Ma lei, soprattutto in amore, vorrebbe tanto riuscire a trovare qualcuno capace di tenerla testa e di domarla. Pur continuando, s’intende, a tributare gli onori dovuti alla sua altera femminilità. Però suggestionata da questi sogni gloriosi e, per di più, convinta che il mondo sia sincero almeno quanto lei, la Leone rischia di andare incontro a cocenti delusioni: l’eccesso di fiducia nella propria sorte e nel prossimo che incontra sulla sua strada, specie se è bello, bravo e almeno un poco attore. Se infatti lui sa interpretare con arte la parte del nobile principe, lei si innamora con l’ardente passionalità propria della sua natura solare. Allora gli accorda una fiducia senza riserve e lo sospinge a marce forzate verso l’altare, del tutto incurante dell’opportunità di mettere preventivamente alla prova le presunte qualità del partner. Così, a cose fatte, le può capitare di scoprire che l’uomo creduto magnanimo, intelligente, brillante è in realtà un tipo presuntuoso, gretto, egoista. E, naturalmente si sente invadere da un cocente senso di delusione. Ma la Leone è un personaggio che, pur di salvare il proprio orgoglio, si obbliga a digerire perfino i bocconi più amari e a fingersi assolutamente soddisfatta del loro indigesto sapore. Così se anche il suo matrimonio si rivela un fallimento, ben di rado si comporta come ci si aspetterebbe da un tipo deciso e sicuro come lei. Insomma, si guarda bene dal chiedere una onorevole e risolutiva separazione.

Allora la Leone è una martire tutta votata a custodire, a prezzo di dolorosi sacrifici, la preziosa fiamma del focolare domestico? Neanche per sogno. Semplicemente, si organizza con decisione per trovare un’oasi segreta in cui rigenerarsi. Ma siccome non vuole che queste soluzioni alternative minaccino il suo già precario equilibrio coniugale, sta bene attenta a scegliere, fra i suoi immancabili corteggiatori quello che rivela l’indole più solerte e allo stesso tempo discreta. Ecco, se nel suo carnet c’è anche un uomo della Vergine, è quasi scontato che sia lui il preferito.

Questa volta bisogna ammettere che la scelta della Leone è proprio azzeccata. Perché se c’è un uomo capace di gratificare l’insaziabile orgoglio della nata nel quinto segno, questo è proprio l’uomo della Vergine, sempre pronto a tributarle servigi, ammirazione, rispetto. E, per di più, pronto a ritirarsi nell’ombra quando la sua presenza potrebbe complicare la vita a lei. In cambio il Vergine, cui non sono molto congeniali, vincoli troppo coinvolgenti e scelte drastiche, ha la possibilità di salvaguardare intatta l’indipendenza o il proprio status quo. Così, una love story clandestina con una Leone ha il prodigioso potere di dargli la serenità e, allo stesso tempo, di stuzzicare suggestioni che, allentando le resistenti remore caratteristiche del sesto segno, liberano fantasie e ardori sessuali decisamente vivaci e vari. E la Leone è pronta con generoso entusiasmo a ripagare i doni ricevuti.

Intanto fa tesoro delle energie attinte nell’oasi segreta per riversarle nel crogiolo delle difficili armonie legittime. Lo fa soprattutto se ci sono di mezzo dei figli.

Discutibile? Certo. Ma una Leone si auto convince di non fare nulla di male e di non ingannare nessuno quando i risultati sono positivi per lei.

Affinità di coppia del segno del Leone con gli altri segni – Cancro

Leone-Cancro

Lei ha lo scettro di casa.

L’alunno della Luna è femminista solo a parole. In realtà, specie se ha il Sole congiunto a Plutone, rivendica per sé il primato. Eppure una solare, fiera Leonessa può contendergli con successo il trono…

Se c’è un caso in cui fa molta differenza distinguere a quale segno appartengono il lui e la lei in questione, è proprio quello della coppia Cancro-Leone. Se lei è Cancro e lui Leone, la risposta alla domanda sono bene assortiti? è sì. Senza incertezze.

Se invece lui è Cancro e lei Leone, be’, le riserve spuntano come funghi. A meno che non si tratti di due tipi determinati a fare propri tutti i commi dell’ideologia femminista.

Paradossalmente, questa coppia potrebbe realizzare un suo tutto particolare equilibrio ricorrendo a una totale inversione dei ruoli di cultura patriarcale. In casi estremi, potremmo immaginare la Leone nei panni del capofamiglia, impegnata in una professione manageriale, corredata da un abbagliante corredo di status symbol, assorbita da irrinunciabili impegni professional mondani… e lui trepidamente dedito alla vocazione di casalingo che vive nell’ombra della sua splendente compagna e accudisce la discendenza, cui dedica inesauribili risorse di tenerezza. Sempre disposto a rendere sereni i rari momenti di riposo di quella guerriera sociale che è la donna del Leone.

D’accordo, in territorio italico queste ipotesi hanno del surreale. Senza contare che una buona parte degli uomini nati in Cancro attualmente sulla breccia può vantare una congiunzione natale Sole-Plutone. Per questi Cancro l’esperienza diretta col femminismo praticato è vero e proprio fumo negli occhi. Anche se a parole, per una sorte di epidemia istrionica che sembra caratterizzare chi ha il Sole congiunto a Plutone, questi Cancro non esistano a fare professione verbale di magnanimo compiacimento per i fenomeni, anche i più oltranzisti, di emancipazione femminile. Salvo poi smentire coi fatti tutto quello che dicono. Non si deve poi dimenticare che, per via della brama di potere e denaro che si associa puntualmente alla congiunzione Sole-Plutone, a questa generazione di Cancro non si addice affatto il ruolo di principe consorte: che diamine, il primato spetta loro di diritto. E perfino la donna che hanno accanto può assumere valore di status symbol. In questo senso, una luminosa Leonessa è quanto di meglio si possono augurare. Ma, nel singolare connubio che unisce l’uomo del Cancro e la donna del Leone, è lei in molti casi ad avvalersi di una congiunzione Sole-Plutone che, enfatizzando la natura solare del segno, corrisponde di solito a un orgoglio e a un’ambizione ruggenti.

Questa particolare, donna del Leone si sente, intimamente, il luminoso fulcro d’un immaginario sistema solare e trova naturale che una miriade di pianeti le ruoti intorno. E va a finire che, se adocchia un esemplare di uomo nato nel Cancro, gli assegna senza esitare il ruolo di satellite. Anche se, per orgoglio e per bisogno di stupire il prossimo, lo ammanta di panni principeschi, è sempre lei che detta legge.

Così è lei che decide l’arredamento di casa, seleziona amici e impegni, stabilisce con sicurezza la priorità delle spese da sostenere, dove andare in vacanze e con chi. Mentre a lui spetta il compito di essere tenero e paziente, di ricordare in anticipo le ricorrenze importanti per lasciare a lei la regia delle celebrazioni solenni.

Nell’intimità del rapporto sessuale succede più o meno la stessa cosa: l’iniziativa parte da lei, ma lui deve essere sempre disposto ad assecondarla con calda sollecitudine.Certo, è difficile mantenere l’equilibrio di una situazione, tutto sommato, così squilibrata. Ma, a dispetto delle precarie premesse da cui parte il rapporto, non è facile che questa coppia arrivi alla rottura definitiva. Prima di tutto, perché è ben raro che il Cancro si risolva ad assumere iniziative tanto drastiche: anche quando le soddisfazioni diventano sempre più rare, non gli è facile staccarsi da chi condivide con lui una miriade di ricordi.

Affinità di coppia del segno del Leone con gli altri segni – Gemelli

Leone-Gemelli

Ami me? Ma che ridere!

Il brillante figlio di Mercurio affascina l’ardente alunna del Sole con la sua inesauribile verve e le garantisce quel primato mondano cui entrambi aspirano. I guai cominciano quando lui guarda oltre la criniera della sua Leonessa.

Si è vero. Quello della regalità leonina minaccia proprio di diventare un ritornello stantio. Ma è difficile non cascarci, soprattutto se si tratta della lei del quinti segno.

E non è proprio colpa di astrologi fissati se, ovunque passa, lei catalizza gli sguardi col suo incedere altero e la ricca chioma che incornicia un capo fieramente eretto, come se dovesse sostenere un pesante seppur splendente diadema. Mentre, dietro di lei, si snoda uno strascico di plausi ossequienti che certo lusingano l’orgoglio, ma mortificano le pur vive aspirazioni leonine alla sincerità.

Insomma, spesso la donna del Leone deve pagare lo scotto di un successo che le preclude la possibilità d’instaurare col prossimo rapporti paritari e spontanei. Allora può sentirsi come quella principessa che, pur possedendo tutto, era tremendamente infelice perché, intorno, non trovava nessuno capace di far scoccare in lei la scintilla di un riso spontaneo, sincero, e, perché no, irriverente. Fino a che non giunse alla sua corte un giullare versatile, intelligente e libero che la guarì per sempre dalla morsa della sua solitaria malinconia.

Un giullare astuto, dissacrante, ironico e imprevedibile come il Gemelli. Cioè un mercuriano capace di manipolare la realtà improvvisando variopinti cocktail di vero e di falso. O un Arlecchino scalpitante, agile, bugiardo che calca la scena a suon di balzi, capriole, astuzie e beffe. Capace di adattarsi a tutto (nel linguaggio gemelliano i dipende si sprecano) meno che alla mancanza di intelligenza e di creatività. Che sono poi le uniche doti che hanno il potere di affascinarlo e di avvicinare la sua curiosità per un lasso di tempo se non eterno (il regno dei Gemelli è quello dell’effimero), almeno ragionevolmente duraturo.

Ma intelligenza e creatività non fanno certo difetto alla nata nel quinto segno e proprio per questo molto spesso la donna del Leone può far innamorare sul serio un Gemelli. E ne nasce spesso un rapporto molto soddisfacente per entrambi. Cementato dalla comune passione per la vita mondana e l’amore per lo spettacolo in tutte le sue forme. Si tratta, insomma, di una coppia estremamente brillante che fa spesso dello smalto esteriore uno strumento di successo non solo sociale, ma anche professionale e finanziario. Così che possono permettersi il lusso di lavorare insieme senza correre per questo il rischio di saturare la relazione. E fanno faville soprattutto nel campo della moda, delle pubbliche relazioni, delle comunicazioni di massa. Per loro, il rischio di confondere-contaminare vita pubblica e privata non è affatto un pericolo. Anzi, una realtà di questo genere costituisce un elemento di dialogo e di coesione in più. Allora fra un uomo dei Gemelli e una donna del Leone tutto fila liscio senza la minima nube all’orizzonte? Non proprio. Qualche intoppo c’è anche per loro. Legato, di solito, all’inquietudine gemelliana sempre in bilico fra duttilità e incoerenza. E questo risvolto del carattere mercuriano può urtare la fissità leonina (Leone con Toro, Scorpione e Acquario è un segno fisso), ferendone l’orgoglio. Infatti la Leone può sentirsi molto irritata quando il Gemelli esagera con la sua mania di giocare con la realtà ed essere tentata di etichettare questo atteggiamento come irresponsabile, deliberato inganno. Allora lui, per farsi perdonare, si scatena e inventa una serie di sorprese dedicate a lei: fiori, regali, premure e performance intime. Ma questa affascinante fantasmagorica creativa si smorza se il Gemelli non ottiene dalla Leone un immediato perdono: lui si comporta un po’ come un bambino che, combinata una marachella, fa ai genitori una corte serrata per ottenere una pronta assoluzione. E se non ci riesce, si mette a fare capricci esasperanti oppure sprofonda in una sconcertante tristezza abbandonica. Ma facendo così, rischia di attirarsi ulteriori rimbrotti.

Se giungono a un punto simile, le cose possono complicarsi davvero fra Leone e Gemelli. Così, quando lei non riesce ad essere abbastanza indulgente col suo bizzarro compagno, deve aspettarsi che lui reagisca male. Ma, se il Gemelli sfodera le taglienti risorse della sua lingua mordace per rosicchiare il fiero orgoglio leonino, è, in fondo, il minimo dei mali.