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L’ARTE DEI TAROCCHI – 3

SCEGLIERE IL PROPRIO MAZZO. – 2

Durante la fase di esercitazione, che si attua interpretando le carte per se stessi, è bene prendere sempre nota delle carte che sono apparse sul tavolo e dell’interpretazione che ne è stata data per poter confrontare in seguito l’evolversi degli eventi reali con le risposte date dai Tarocchi.

In questo modo sarà possibile rendersi conto dei propri eventuali errori di interpretazione; infatti quando un evento accade in modo totalmente contrastante rispetto a quanto era stato previsto, è importante tornare a vedere le carte che erano uscite, per scoprire in che modo esse dovevano essere lette per poter comprendere esattamente le linee del destino.

Uno dei messaggi principali che vengono dai Tarocchi riguarda il “cambiamento” e alcune carte sono particolarmente connesse con questo concetto. Alcuni Arcani sono essenzialmente positivi, mentre altri ci devono mettere in guardia, dal momento che ci avvertono che qualcosa di negativo può accadere, ma non necessariamente e non sempre: ne sono un esempio la Torre, la Morte, l’Appeso e il dieci di Spade. Quando queste carte compaiono sul tavolo il consultante tende a spaventarsi e a fare autonomamente previsioni funeste; la persona deve essere subito ed efficacemente rassicurata, dal momento che queste carte significano prima di tutto che un cambiamento importante può avvenire nella nostra vita e, se è vero che morire è un grande cambiamento, è altrettanto vero che lo è anche andare a lavorare all’estero oppure sposarsi!

Qualora compaiono insieme molte carte negative, potrà essere opportuno reinterrogare i Tarocchi, sempre facendo attenzione a non spaventare il consultante, chiedendo in che modo la persona possa evitare i pericoli che incombono (teniamo presente che il modo c’è sempre!).

Da ultimo, il cartomante non deve dimenticare neanche in un solo istante che le sue parole possono influire sensibilmente sulla psiche del consultante ed è quindi di fondamentale importanza che questo influsso sia sempre benefico.

Gli esoteristi non si stancano mai di ricordare ai loro discepoli che dire a una persona “vedo un incidente d’auto” equivale a metterla in uno stato di particolare agitazione ogni volta che siederà alla guida, favorendo il verificarsi dell’incidente, anziché allontanarlo.

LE CARTE CAPOVOLTE.

Alcuni cartomanti si preoccupano di tenere sempre i Tarocchi girati nel verso giusto e non attribuiscono alcun significato particolare alle carte capovolte, mentre altri, invece, raccolgono le carte a caso e le mescolano senza preoccuparsi che siano tutte orientate nel modo corretto, proprio perché attribuiscono un significato diverso alle carte diritte e a quelle capovolte.

Io vi fornirò un solo significato per ciascun arcano, quindi converrà semplicemente raddrizzare le carte che eventualmente si presentino capovolte.

In ogni caso, imparare a leggere correttamente i 78 arcani dei Tarocchi è già abbastanza laborioso e quindi sarà conveniente approfondire eventuali ulteriori sfumature di significato solamente in un secondo tempo.

LA CONSULTAZIONE.

Per eseguire correttamente una consultazione occorre sistemarsi in un posto tranquillo, senza rumori molesti e possibilmente senza spettatori. Il cartomante e il consultante si seggono a un tavolo, uno di fronte all’altro, quindi il cartomante chiede al consultante di mescolare le carte concentrandosi sulla domanda che intende porre; quando il consultante riterrà di averle mescolate abbastanza, dovrà tagliarle per tre volte con la mano sinistra e poi potrà affidare il mazzo al cartomante, che chiederà di formulare il contenuto della domanda rivolta ai Tarocchi. Quindi il cartomante sceglierà uno dei diversi metodi di disporre le carte, distribuirà le carte sul tavolo, le osserverà e procederà alla divinazione. In alternativa è possibile dire al consultante di estrarre dal mazzo mescolato e tagliato il numero di carte necessario al tipo di “gioco” scelto. Qualora una carta cada sul pavimento durante l’operazione di mescolamento, occorre prenderne nota prima di rimetterla nel mazzo, poiché quella carta può averci voluto dare un messaggio particolare.

Talvolta accade che i Tarocchi si comportino come se avessero una volontà propria e che non rispondano alla domanda del consultante, ma a qualche altra domanda. Quando accade che il consultante chieda informazioni sulla propria carriera e che i Tarocchi rispondano parlandogli della sua vita sentimentale, significa che nella mente del consultante i problemi di cuore occupano il primo posto e le forze guida mentali hanno portato le carte a rispondere alla domanda più importante. In questo caso conviene leggere la risposta dei Tarocchi anche se la domanda non era stata posta e poi invitare il consultante a mescolare di nuovo le carte e rifare la domanda sulla carriera; questa volta, visto che al quesito più urgente è già stata data soddisfazione, le carte risponderanno. Continua – 3