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Locali storici e tipici napoletani

41° Parallelo

Piazza Vincenzo Bellini, 74

41° Parallelo è un’associazione culturale che offre una vasta gamma di servizi in campo turistico.

Guide italiane e straniere, una videoteca e, grazie a una convenzione con alcune agenzie, voli aerei a prezzi convenienti, sono tra le offerte riservate ai soci viaggiatori.

Per i flussi turistici in entrata, invece, c’è un ventaglio ampio di itinerari che privilegia l’immenso patrimonio d’arte dell’ex capitale.

Infine, un servizio di assistenza agli extracomunitari, per i quali sono previsti corsi di lingua italiana e consulenze in campo fiscale, giuridico e sanitario.

Per i soci fondatori, 41° parallelo, infatti, non è solo l’ubicazione convenzionale della nostra città, ma soprattutto una linea ideale che congiunge Napoli ad altri popoli e altre culture.

Locali storici e tipici napoletani

1799 Club

Piazza Vincenzo Bellini 71

Il nome di questo locale, che mescola caffè e libri, evoca apertamente la rivoluzione napoletana del ’99.

Lo spazio, accogliente e ben articolato, ha numerose scaffalature per l’esposizione di cataloghi di mostre e libri sulla città, ordinati per soggetto e autore.

Disponibili alla consultazione anche vecchie riviste, testi universitari, edizioni rare per bibliofili e collezionisti.

Il menù offre cocktail e spuntini a prezzi contenuti e con un ottimo servizio.

In sottofondo, musica classica.

Orario 11-4

Locali storici e tipici napoletani

Intra Moenia

Piazza Vincenzo Bellini 70/72

Affacciato sui resti delle mura della città greco-romana, da cui il nome, Intra Moenia è un caffè letterario gestito dalla omonima associazione culturale che, fra un drink e l’altro, propone concerti, mostre, libri, visite guidate.

Nel locale, arredato con gusto, si trovano testi su Napoli, cartoline, cataloghi, ma anche libri ed edizioni strane e interessanti.

Lo spazio al n. 72, invece, è dedicato esclusivamente alle stampe.

L’associazione si è sempre distinta per le numerose iniziative (spesso portate avanti in collaborazione con altre strutture che operano nel centro antico, come Legambiente, Neapolis 2000, Asca, Arci Nova etc.) volte a far conoscere l’immenso patrimonio artistico e storico della città.

Da qui l’organizzazione di una serie di manifestazioni “fra le mura”: visite ai monumenti e alle chiese, passeggiate culturali, ma anche concerti, parate e spettacoli di ogni tipo, attraverso i quali una delle più belle piazze cittadine è tornata a nuova vita.

Orario 9:30-4

Locali storici e tipici napoletani

Assultan Club

Piazza Vincenzo Bellini 64

Gli appassionati di cucina mediorientale potranno gustare felafel e hummus, tabullah e cuscus in questo piccolo e accogliente caffè.

Le decorazioni astratte a colori vivaci che spiccano sulle pareti bianche, il profumo delle spezie e la musica araba in sottofondo contribuiscono a creare un’atmosfera esotica a due passi dai resti delle mura greche.

D’estate, come succede per i bar adiacenti, tavolini e sedie straripano sulla piazza per ospitare chi si ferma anche solo per un aperitivo o per un coktail.

Orario 20-3

Locali storici e tipici napoletani

Stampa et Ars

Via Santa Maria di Costantinopoli 102

La tipografia dei Raffone, stampatori della Real Casa borbonica, risale alla metà dell’Ottocento.

Le vedute di cui facevano incetta, i viaggiatori stranieri, le cartoline “musicali” dell’editore Bideri con i testi delle più famose canzoni napoletane, le tessere alimentari del periodo fascista, i proclami dell’esercito tedesco sono stati stampati qui.

Nell’immediato dopoguerra sarà il lungo sodalizio con Fernando Ciavatti, bozzettista di grido, a dare un forte impulso alla tipografia.

Etichette per valigia e depliant illustrati, nel promuovere le località turistiche più note della regione, segneranno una svolta nel campo dell’immagine pubblicitaria, rivoluzionando vecchi clichè.

Ancora oggi, non poche edizioni di pregio, stampate a piombo, portano il marchio dei Raffone.

Locali storici e tipici napoletani

Gauguin Cafè

Via Vincenzo Bellini 50/51

Il Gauguin, ricercato nello stile e nell’arredamento, è un ritrovo indicato per gli appassionati di pittura e fotografia (ogni settimana una mostra diversa).

Anche la musica è spesso in cartellone: live o da “giradischi” (il giovedì sera c’è il disco bar).

Nel menu, insalate, carpaccio e tiramisù fatto in casa.

Caffè, tè e cioccolata calda fino a tarda notte.

Consumazione obbligatoria (servizio 10%), in occasione di band che suonano dal vivo.

Orario 21-3

Lunedì chiuso

Locali storici e tipici napoletani

Murat

Via Vincenzo Bellini 8

Spazio multimediale, eclettico nella programmazione, aperto solo ai soci dell’omonima associazione culturale (il tesseramento, obbligatorio, è gratuito).

Punto di riferimento per i musicisti, poeti e intellettuali, il Murat propone un fitto programma di attività musicali, teatrali, cinematografiche e soprattutto artistiche (ad opera del gruppo Es), tra i più interessanti della città.

Il menu è fedele alla linea della nouvelle cuisine: il piatto del giorno è sempre particolare.

Il bar offre anche panini, insalate greche, pizze rustiche e una torta Sacher fatta in casa.

Orario 21-3

Lunedì chiuso

Locali storici e tipici napoletani

Gran Caffè delle Arti

Via Micco Spadaro 4/5

Nella zona pedonale che guarda l’Accademia di Belle Arti, con la Galleria Principe di Napoli da un lato e il Teatro Bellini dall’altro, lo spazio all’aperto di questo bar funziona sia d’estate che d’inverno, grazie alle speciali stufe ad aria calda fatte venire allo scopo dalla California.

Scarsamente frequentato nei periodi più freddi, da maggio a settembre il caffè diventa uno dei ritrovi più in voga, con spettacoli e concerti che utilizzano come quinte e palcoscenico proprio la scalinata dell’Accademia. Nelle assolate domeniche invernali, matinées d’autore con musica classica, danza e teatro.

Orario 7-2

Locali storici e tipici napoletani

Gallinari

Via Broggia 20

Alessandro Gallinari vanta una solida esperienza nel campo del restauro: ha lavorato agli affreschi del Battistero di Siena e alle decorazioni di una villa palladiana nei pressi di Verona.

Tornato a Napoli, aprì questo laboratorio dove si restaurano dipinti su tela, statue lignee, pastori settecenteschi.

Nella stessa bottega, il padre Mario, anch’egli appassionato d’arte, tratta la vendita di oggetti antichi (maioliche, argenti e presepi).

Locali storici e tipici napoletani

Affaitati

Via Santa Maria di Costantinopoli 18

Il primo negozio risale al 1937, in questa strada che ospita, fin dall’inizio del secolo, restauratori, antiquari e librerie.

Negli anni Cinquanta, la sede fu trasferita nei locali attuali dove sono esposti mobili, maioliche, sculture lignee, dipinti e altri oggetti del Settecento, in prevalenza napoletani.