Tag: notizie utili

Curiosando qui e là

L’origine dei termini mafia e Cosa Nostra

Il primo documento in cui si allude a una “cosca mafiosa”, per descrivere le fratellanze coinvolte in attività criminali, firmato dal procuratore della gran corte criminale di Trapani, è del 1837. Il termine mafia è però diventato espressione corrente solo dopo la rappresentazione del dramma popolare I mafiusi di la Vicaria, del 1863.

Le origini di Cosa Nostra, termine entrato nell’uso giornalistico per definire la mafia americana, sono invece legate al latifondo, la proprietà terriera chiusa che domina la struttura produttiva siciliana fino ai primi del ‘900: fra la nobiltà terriera, erede di uno degli ultimi sistemi feudali d’Europa, e i contadini si forma un ceto organizzato in confraternite, che svolge funzioni di controllo e repressione.

Oggi Cosa Nostra, oltre che in Italia, è presente in Stati Uniti, Canada, Germania, Svizzera, Francia, Gran Bretagna e Russia.

Si stima a grandi linee che conti 5.000 affiliati e almeno 20.000 fiancheggiatori.

Altre organizzazioni mafiose sono la ‘ndrangheta calabrese, la camorra napoletana e la Sacra corona unita pugliese. 

Curiosando qui e là

Il Viagra serve anche alle donne?

Negli Usa, secondo il Journal of the American Medical Association, il 43% delle donne hanno problemi sessuali. Spesso si tratta di difficoltà di tipo comportamentale. In alcuni casi però le cause sono organiche.

Solo in questa circostanza farmaci o chirurgia possono venire in aiuto. Per le donne con lesioni alla spina dorsale o con sclerosi multipla, può essere utile il Viagra, che agisce sull’ossido nitrico presente nella muscolatura liscia, e favorisce la comunicazione tra cervello e organi genitali.

Il Viagra non aiuta, invece, donne che hanno eccitazione normale, ma non raggiungono l’orgasmo.

Un altro farmaco, a base di fentolammina, ha migliorato in alcuni casi l’afflusso di sangue alla clitoride e alla vagina, e la lubrificazione vaginale.

Nelle donne in post menopausa, può avere un effetto positivo il progesterone, un ormone implicato nel ciclo mestruale.

E’ stata provata anche l’associazione tra Dhea, un precursore del testosterone, e il Viagra, nelle donne vicino alla menopausa. Per ora si tratta però solo di sperimentazioni.

Curiosando qui e là

Cosa sono le sentinelle remote (e cosa controllano)?

Una sentinella remota è una speciale telecamera che si collega alla rete telefonica. Può essere installata in casa o in qualunque posto che si voglia controllare a distanza.

Alla sentinella remota ci si collega poi tramite un computer o un palmare. La sentinella invia una sequenza di immagini che vengono visualizzate sul monitor e che consentono all’utente di tenere sotto controllo un posto in qualsiasi momento.

Una variante di questo sistema prevede di aggiungere dei sensori che rivelano la presenza di persone nella zona da controllare; in tale eventualità la sentinella provvede ad inviare un segnale d’allarme (tramite SMS o tramite chiamata) sul cellulare del proprietario e provvede a memorizzare le immagini consentendo una ricostruzione dell’accaduto.

Curiosando qui e là

Perché guardando la strada si soffre meno il mal d’auto?

Il mal d’auto fa parte di un insieme di disturbi chiamati chinetosi, provocati dall’eccessivo movimento di un mezzo di trasporto.

Malesseri analoghi si possono avvertire in treno, su un’imbarcazione, in aereo.

La causa principale della chinetosi è una stimolazione eccessiva dell’organo responsabile dell’equilibrio (l’apparato vestibolare) localizzato all’interno dell’orecchio.

Quando l’organismo affronta una serie di movimenti troppo rapidi, si origina dall’apparato vestibolare una scarica di messaggi nervosi che il cervello non è in grado di smaltire ed interpretare ed al quale reagisce con nausea e vomito. Guardare la strada può aiutare il cervello a interpretare questi stimoli, ma soprattutto può permettere un meccanismo inconscio per cui si è portati, per esempio in corrispondenza di una curva, a preparare i muscoli del collo e dell’addome alla sollecitazione esterna in modo da diminuire il movimento della testa e quindi dell’apparato vestibolare.

Curiosando qui e là

Alberto Sordi bocciato, motivazione: troppo romanesco.

A 16 anni nel 1936 Alberto Sordi venne bocciato dall’Accademia dei Filodrammatici di Milano, con questa motivazione: “Non potrà mai fare l’attore a causa della sua cadenza romanesca”. Ma Alberto Sordi trasformò in un punto di forza proprio le sue inflessioni dialettali (che comunque non gli impedirono di diventare il celebre doppiatore di “Ollio”, Oliver Hardy), Tanto che la stessa Accademia, alcuni anni dopo, gli consegnò un diploma onorario in arte drammatica.

Curiosando qui e là

Aneddoti

Amorevoli cure – 3

Un giorno, un uomo armato di lancia, inseguendo un fuggitivo si avvicinò di corsa a Socrate (469-399 a. C), il filosofo ateniese sostenitore dell’esistenza di una verità assoluta cui pervenire attraverso la dialettica. “Fermalo! Fermalo!” gridò la filosofo. Ma egli non si mosse.

“Sei sordo?” gli urlò, fermandosi, l’uomo armato: “Perché non hai sbarrato la strada a quell’assassino?”.

“Un assassino? Che cosa intendi con questa parola?”.

“Oh perbacco! Un assassino è uno che ammazza”.

“Un macellaio allora”.

“Vecchio stolto! Voglio dire un uomo che ammazza un altro uomo”.

“Un soldato, dunque”.

“Ma no! Un uomo che ne uccide un altro in tempo di pace”.

“Un carnefice”.

“Stupido! Un uomo che ne uccide un altro a casa sua”.

“Ah, un medico!”

L’uomo armato riprese a correre.

Nella foto la riproduzione del celebre aneddoto che ha per protagonista il filoso greco Socrate, che non riesce a “capire” (in realtà non può definire) cos’è un assassino.

Nel disegno la riproduzione del celebre aneddoto che ha per protagonista il filosofo greco Socrate, che non riesce a “capire” (in realtà non può definire) cos’è un assassino.

Curiosando qui e là

Aneddoti

Amorevoli cure – 2

Franz Kafka (1883-1924), il grande scrittore ceco misconosciuto finché fu in vita, si trovava ricoverato in un ospedale di Vienna, dove era trattato con poco riguardo.

Franz Werfel, lo scrittore austriaco caposcuola del movimento impressionista, volendo aiutarlo, scrisse al dottore responsabile del reparto per raccomandargli l’amico.

Data un’occhiata alla lettera, il medico disse: “Un certo Werfel mi scrive di fare qualcosa per un certo Kafka. Chi sia Kakfa lo so: è il paziente della 12. Ma Werfel, chi è?”.