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Affinità di coppia del segno dei Gemelli con gli altri segni – Capricorno

Gemelli-Capricorno

Lo seduce e lo spoglia

Che delizia la giovinetta figlia di Mercurio, che anche arrivata agli “anta” ti squadra con l’occhio ridente e fuggitivo di leopardiana memoria! Nemmeno un duro come il caprigno, parsimonioso alunno di Saturno sa resisterle… E le apre il cuore, nonché la borsa.

Quella di cui è fatto l’uomo del Capricorno è una pasta saturnina. E’ questa la ragione per cui lui, fin da ragazzino, ha sempre avuto l’aria del vecchietto. Di poche parole, assorto nei suoi pensieri e vincolato da ligia quanto sofferta sudditanza al saturnino imperativo del dovere.

Spesso ha anche visto sfumare l’occasione di concedersi quelle spensierate libertà che, invece, sembravano essere un diritto dei suoi coetanei. E questo gli è costato caro; tanto da lasciare in lui un sentimento, misto di rimpianto e invidia, per tutto quello che sa di giovane e spensierato. Cioè per l’aroma che la Gemelli sprizza da tutti i pori.

Da parte sua la Gemelli, ammalata cronica d’irrequietezza giovanile impregnata di effimero, prova d’istinto una sorta di timore reverenziale al cospetto della granitica solidità capricorniana. E magari, con tipica disinvoltura mercuriana, accarezza l’idea di riuscire ad approfittarne. Nel senso che, se riuscisse a sedurlo, lui sarebbe proprio l’uomo adatto per offrirle una serie di appigli di varia natura. Come la fermezza, la continuità e, ultima ma tutt’altro che trascurabile risorsa, un gruzzolo consistente cui lei potrebbe allegramente attingere, assecondando gli inesauribili ghiribizzi spenderecci cui va soggetta. Questo è un tasto delicato. Infatti la conquista del diritto di libero accesso alle riserve auree capricorniane costituisce un traguardo piuttosto arduo, che si raggiunge solo dopo aver superato una serie impegnativa di esami e prove di abilità.

Tanto per cominciare, non bisogna assolutamente farsi scoraggiare dal gelido distacco con cui il Capricorno fronteggia le insidie del fascino muliebre. Anzi, si deve trovare il modo di disarmarlo con astuzia, facendo affiorare in lui tenerezza e istinto protettivo.

Una tattica che di solito riesce bene alla mercuriana, costituzionalmente agile e sempre un po’ infantile. Che lo tenta, lo intenerisce e riesce quindi a proporsi come oggetto di desiderio. Così, siccome quando un Capricorno vuole qualcosa, prima o poi riesce ad ottenerla, va a finire che questi due, un giorno o l’altro, si mettono insieme davvero: se, quanto e come dura, dipende però dalla qualità dei loro rapporti intimi. Purtroppo, se negli oroscopi personali non esistono correzioni astrali tali da mitigare i seri rischi d’incompatibilità, le speranze di un lieto fine sono davvero pochine. C’è anzi il rischio che la storia continui in un clima ben poco romantico e che si concluda con la rottura.

La faccenda però, può andare in tutt’altro modo se succede che la Gemelli e il Capricorno abbiano dalla loro qualche propizia correzione astrale. Se, per esempio, lei è un po’ Toro e lui un po’ Sagittario, si può addirittura assistere al miracolo del Capricorno che, calato in un ruolo bonariamente protettivo, assume atteggiamenti da burbero benefico, disposto perfino a farsi abbindolare un po’ da chi gli dà in cambio la certezza di essere amato.

Mentre la Gemelli, diventata capace di giocare in modo del tutto consapevole con la propria femminilità, riesce a trovare il modo di abbandonarsi al Capricorno senza per questo mettere a repentaglio le sue sicurezze.

Così superato felicemente l’impasse di intime incompatibilità, anche tutto il resto si sistema come per incanto. E succede che il Capricorno guarisce dal vizio di cadere in quegli ostinati, tetri mutismi che mandano letteralmente in tilt la Gemelli. Infatti, rassicurato dalla certezza di essere amato e desiderato senza riserve, si rilassa, fa affiorare i suoi lati migliori e può arrivare addirittura a rivoluzionare l’abituale, avaruccio rapporto che di solito intrattiene col denaro. E inaugurare così un nuovo corso, mostrandosi prodigiosamente incline alle spese voluttuarie e indulgente verso le frenesie spenderecce della Gemelli: al massimo, nel controllare i conti, emette qualche inoffensivo brontolio, che non spaventa nessuno perché tradisce la compiaciuta tenerezza con cui guarda la sua Gemelli, eccitata come una bambina dai doni con cui lui le permette sempre di giocare.

E un Capricorno in simile stato di grazia può anche rappresentare l’ideale per la mercuriana.

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Affinità di coppia tra il segno del Toro e gli altri segni – Capricorno.

Toro- Capricorno

Amami e fai un affare

La sensuale figlia di Venere sa come travolgere e sgominare l’istintiva diffidenza verso le donne dell’alunno di Saturno. Solo lei riesce a fargli allargare i cordoni della borsa e la porta del cuore… Ma c’è un pericolo: la violenta gelosia di lei.

E’ quasi un ritornello quello che riguarda l’uomo del Capricorno: gli interessa molto la carriera, è un taciturno che, anche in fase di innamoramento, butta là monosillabi appena sussurrati. Oltre a tutto, è anche molto restio a gratificare il prossimo con sorprese e regalini estemporanei. Eppoi, nonostante il rigore moralista di cui si ammanta, spesso conduce un’esistenza tutt’altro che casta.

Bravissimo nel separare di netto la vita sessuale da quella sentimentale, inflazionando la prima e difendendo a oltranza la seconda. E’ sensibilissimo, anche se non lo ammetterebbe mai: ha infatti una tremenda fifa di rimanere impigliato nella trappola dei sentimenti. Allora si tutela guardando il mondo attraverso una lente maschilista, che divide il mondo femminile in due categorie ben distinte: da una parte stanno le donne disposte a rispondere con entusiasmo ai prepotenti istinti capricorniani; dall’altra quelle che si negano a oltranza.

Le prime sono bollate come poche affidabili e forse anche peggio, mentre le seconde possono aspirare al titolo di donna angelicata, degne di ascendere su un metaforico piedistallo su cui però rischia di morire per assideramento. Perché di fronte a una donna simile, lui può anche diventare di una timidezza estrema… Insomma, in qualunque caso, arrivare a conquistare un Capricorno è difficilissimo, bisogna essere capaci di vincere la resistenza granitica dietro cui si trincera il diffidente saturnino.

Ma siccome le conquiste più difficili sono anche le più desiderate, ecco che l’uomo del decimo segno miete spesso vere e proprie stragi di cuori. Ma anche lui può incappare in una donna capace di metterlo K.O.

Alla vittoriosa categoria appartiene di diritto la paziente, dolce ma determinata donna del Toro. Pur di conquistare l’uomo che ha scelto è disposta ad assecondarlo in tutto, almeno fino a che non è ben certo di averlo in pugno.

Ed è facile che la Toro scelga, fra tutti, l’uomo del Capricorno: lei preferisce i fatti alle parole e lui, con il suo nutrito conto in banca e il pallino di costruire un solido futuro, non può che piacerle moltissimo. Anche se, ai primi approcci, il Capricorno non si spreca certo in regali… Ma poi, complici le irresistibili arti venusiane, lei riesce a fargli allentare anche i cordoni della borsa e a farsi sommergere da una montagna di gioielli-investimento.

Come fa la Toro a convertire alla munificenza l’iperaccorto saturnino? Semplice, con la dolcezza e l’esibizione di un sacro rispetto per il denaro. Allora lui si convince che, affidati a lei, i beni sono al sicuro. Quindi, se appena ne ha la possibilità, le intesta volentieri anche qualche immobile. Con grande gioia della Toro che, appena può contare su un perimetro di sua proprietà, si sente felice.

A questo punto è chiaro che la coppia Capricorno-Toro assomiglia a una perfetta società per azioni, destinata a fare affari d’oro. Ma, a parte questo, come si svolgono le cose nell’intimità? Niente male, davvero. Perché lui ha finalmente la possibilità di comporre il dissidio che spesso rende triste la sua vita sentimental-sessuale. Infatti la Toro sa esprimere una sessualità spontanea, naturale, fresca, esigente ma non egoista e, soprattutto, disponibile ma mai sfrenata.

E poi, il conservatore Capricorno apprezza in lei un’altra cosa, forse la più importante: il vivo, manifesto desiderio di maternità. Per lui, vedere in una donna la futura madre dei propri figli è il massimo. Per lei, questa posizione affettiva nel cuore di un Capricorno è come aver stipulato una formidabile assicurazione sulla vita. Però a pensarci bene, anche questo fa parte del leit-motiv di questa coppia: costruire, costruire, costruire. La carriera, un pingue patrimonio, la famiglia e, con lei il futuro.

Ma se, nonostante le solide basi su cui poggia questo rapporto, si verificasse una crisi? Aiuto! Perché, quando si sente deluso, il Capricorno riesce ad essere tremendamente feroce e crudele. Ma la Toro non è da meno: se qualcuno osa rovinare o, peggio, sottrarre quello che lei considera suo, deve fare i conti con un’Erinni scatenata, in preda a una cieca, travolgente, furiosa crisi di gelosia.

Quindi è chiaro: la Toro e il Capricorno non sono affatto tipi da congedi civili.

Astrologia – Affinità di coppia del segno dell’Ariete con gli altri segni – Capricorno

Ariete-Capricorno

E’ sempre lui che deve cedere.

Il controllatissimo saturnino soccombe ingloriosamente agli abili attacchi seduttivi della marziana, che sa usare a meraviglia l’arma della femminilità. Ne nasce un rapporto pieno di scontri, che però può resistere a tutto, tranne che alla mancanza di entusiasmo.

Nella hit parade delle seduttrici zodiacali, l’Ariete è una che detiene posizioni di vertice. Anche se molti, per il solo fatto che il suo segno è governato da Marte, l’immaginano come una specie di caporale in gonnella, tutta prepotenza e niente fascino. Invece, è tutto sbagliato. Perché, se è vero che lei è nata per dare battaglia, è altrettanto vero che le sue battaglie le vince sfruttando con perizia straordinaria proprio l’arma della femminilità. Un’arma di fronte alla quale i signori uomini finiscono di solito col soccombere in modo inglorioso. E il Capricorno non è certo più corazzato degli altri. Perché, dietro la sua scorza di ipercontrollato saturnino, nasconde il tallone d’Achille di un corpo e di un’anima fin troppo sensibili ai richiami dell’eterno femminino. E rischia addirittura di perdere la testa quando incontra una come l’Ariete. Una con la quale sbaglia i suoi calcoli. Nel senso che, se la marziana prova qualche interesse nei suoi confronti, comincia subito a provocarlo, per nulla intimorita dalla fredda sufficienza con cui lui tratta per principio tutte le donne. Il focoso assedio arietino risveglia nel Capricorno avidi appetiti saturnini, cui lui decide di dare soddisfazione, con la presuntuosa certezza che la sua anima resisterà imperturbabile alle tempeste dei sensi. Ma, purtroppo per lui, le cose non vanno affatto in questo modo. Perché, quando divampa, il fuoco di lei è capace di far squagliare anche le gelide stratificate resistenze capricorniane. Tanto da far nascere una passione in cui il desiderio incontrollabile si confonde e si alterna a un sentimento di ostilità per questa donna-nemica. Una donna che, all’inizio, ha avuto l’astuzia di farsi sottovalutare ed è riuscita così a insinuarsi nella sua vita e a scombussolarla.

Ma all’Ariete non dispiace affatto che lui, anche da innamorato, continui a darle battaglia: non può soffrire l’amore-tutto-miele, mentre va matta per l’amore-tutto-pepe. Quello fatto di liti e rese, rifiuto e passione, baci e sberle. E, per continuare ad amare un uomo, ha bisogno che lui le dia sempre la sensazione di essere capace di tenerle testa… Certo che, se questi due continuano a stare insieme e magari decidono di convivere e, addirittura, di sposarsi, non li aspetta una vita facile. Perché, tra loro, sarà un continuo braccio di ferro. O un susseguirsi di scontri a suon di cornate. I pretesti? Infiniti. Con lei che sbraita e dà fuori di matto quando lui col suo pallino del lavoro, torna a casa a ore impossibili, mandandole all’aria il progetto di un’entusiasmante serata. O lui che l’aggredisce con gli strali della più fredda intransigenza quando lei, uscita per fare due passi, torna a casa sommersa di pacchetti e pacchettini di cose tutt’altro che indispensabili. Le ha comperate, secondo lui, attentando con incosciente allegria alla salute di un bilancio familiare che chissà che fine farebbe se non ci fosse lui a rimediare, somministrandogli indefesse cure saturnine. E, a proposito di sprechi, sono dolori quando lei, trascinata da una delle sue focose rabbie marziane, per sfogarsi spacca quello che le capita a tiro. E, magari, riduce in frantumi i costosissimi pezzi del servizio buono. Cose da far sgorgare fiumi di adrenalina nel povero Capricorno. Che, per evitare di scatenarsi a sua volta riducendo a pezzi la colpevole Ariete, preferisce barricarsi in camera e non rivolgerle la parola a tempo indeterminato. Deciso a non cedere di un millimetro fino a che non sarà lei a venire a Canossa, con il capo umilmente cosparso di cenere…E potrebbe finire così se lei, guardandosi bene dal chiedere scusa ma decisa a fare la pace, non provvedesse ad ammansirlo ancora una volta usando con astuzia felina le affilate armi della femminilità.

Insomma, finché lei lo vuole, di solito tutto si sistema. E bisogna dire che l’Ariete è proprio abile perché, quando il Capricorno imbocca la via del silenzio e della resistenza passiva, è davvero un osso duro. Ma deve stare attento a non esagerare, se non vuole spegnere del tutto l’entusiasmo di lei. Perché l’Ariete non può vivere senza entusiasmo. E, pur di recuperarlo, è disposta a tutto, anche a voltare pagina nella propria vita. A questo punto, è inutile che il Capricorno cerchi di trattenerla.

Astrologia – affinità di coppia dei Pesci con gli altri segni – Capricorno

Per sedurlo lei deve essere fragile.

Ambizioso com’è, il figlio di Saturno evita con cura le donne che potrebbero dargli ombra o semplicemente contraddirlo. E’ invece molto sensibile agli sguardi languidi della romantica nettuniana, specie se lei riesce ad apparirgli come una bambina bisognosa di sostegno e di coccole.

Il Capricorno è il massimo della scalata sociale. Per lui non c’è vetta espugnata che non ne presupponga una nuova da individuare, affrontare, dominare. Sembra divorato da insaziabile ambizione, in realtà questa sua incessante aspirazione a nuovi successi rivela soprattutto il bisogno inconscio di esorcizzare l’insicurezza e il pessimismo che da sempre lo tormentano in segreto.

Ecco perché lavora come un matto, con una resistenza e una capacità di concentrazione superiori a quelle di chiunque altro. Però la sua vita non si esaurisce tutta nel lavoro: anche quando stacca molto tardi, lui ha ancora a disposizione una notevole riserva di energie (non a caso Marte è esaltato nel Capricorno) da impiegare per soddisfare finalmente qualche appetito saturnino rimasto inappagato.

Allora sceglie un buon ristorante per concedersi un ricco pasto a base di cibo e vini di prima qualità. Tanto meglio se, a fargli compagnia, c’è una bella e condiscendente fanciulla con cui concludere degnamente la serata. Però, sia chiaro, lei non deve essere in odor di femminismo: il personale e piuttosto rigido senso gerarchico del Capricorno nutre un’inconciliabile avversione per chi pretenda la parità dei sessi.

Ma non è questo il caso della donna Pesci. Sensibile e in apparenza fragile, lei non si sogna affatto di dare battaglia al Capricorno. Anzi, lo seduce con sguardi languidi e con l’aria remissiva della creatura bisognosa di protezione e sostegno. Proprio quello che ci vuole per lui, che si chiude in se stesso come un riccio se si sente aggredito, ma abbassa disarmato la guardia di fronte alla dolcezza. E allora è capace di rivelare insospettabili risorse di generosità e di indulgenza, a tutto beneficio di chi è riuscito a operare il miracolo.

Se s’innamora della Pesci, la metamorfosi del Capricorno può diventare addirittura strabiliante: basta che lei esprima un desiderio perché lui, con aria solenne e orgogliosa, metta mano al libretto d’assegni e la esaudisca all’istante. Non solo. Se lei fa i capricci, lui la coccola come se fosse una bambina smarrita, e non si arrabbia neppure se lei, assorbita da un sogno nettuniano, si è dimenticata di preparare la cena. La consola, e la porta al ristorante …

Ma poi cosa le chiede in cambio? Che lei continui a essere dolce e comprensiva anche quando sopraggiungono i tetri momenti di pessimismo saturnino, che lo rendono muto e scostante. Quando succede, lei deve sfruttare ogni risorsa dell’intuizione nettuniana per riuscire a rasserenarlo senza assillarlo, a liberarlo dalla depressione pur rispettando il suo bisogno di isolamento.

Difficile? Certo. Soprattutto per la Pesci che, quando qualcosa non va, avrebbe voglia di piangere. E se, in tempi normali, il Capricorno sopporta benevolo qualche lacrimuccia femminea, in momenti d’emergenza saturnina i piagnistei non li regge proprio. E li combatte con un mutismo più ostinato. O, peggio, sbattendo la porta con tutta la forza della sua rabbia compressa e andando alla ricerca di soddisfazioni facili e senza complicazioni. Poi, quando torna, non vuole sentir storie né interrogatori né tantomeno recriminazioni.

Se viene accontentato, tutto si aggiusta nel migliore dei modi, mentre i sensi di colpa saturnini si mettono in moto per ottenere la piena assoluzione. Un lavoro silenzioso che si traduce in doni concreti e attenzioni intime di prim’ordine.

Tutto sommato, visto che la Pesci non è insensibile a questi rimedi, per guadagnarseli può anche fare lo sforzo di ricacciare indietro qualche lacrimuccia guastafeste in presenza del Capricorno. Ma, si sa, piangere da soli dà poche soddisfazioni ed è un’operazione davvero liberatoria solo quando è disponibile un pubblico. Allora ci vorrebbe almeno un’amica disposta ad accorrere immediatamente se la Pesci le lancia il suo disperato sos. Ma sarebbe l’ideale se questa amica si prodigasse anche per aiutare la disorientata nettuniana a non fare tragedie quando, in fondo, non è proprio il caso.

Perché la Pesci deve assolutamente ritrovare il senso delle proporzioni se non vuole perdere il suo Capricorno. E questo sì che sarebbe un guaio perché, paturnie saturnine a parte, lui è l’uomo adatto a lei.