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Affinità di coppia del segno del Leone con gli altri segni – Vergine

Leone-Vergine

Con me lasciati andare

In amore l’alunno di Mercurio è un timido, disposto a dedicare una insospettabile e ardente dedizione alla superba regina del quinto segno, se lei si degna di sceglierlo fra tanti adoratori. Una scelta indovinata, specie se è illegittima.

Mercurio governa il terrestre segno della Vergine. Quindi è naturale che l’uomo nato nel sesto segno abbia una delle intelligenze più lucide, concrete, penetranti di tutto lo zodiaco. Ma purtroppo questo personaggio, pur così affidabile sul piano pratico, finisce spesso con lo sprofondare in baratri d’insicurezza quando, chiuso il libro mastro, si avventura nel mondo delle emozioni.

Qui si smarrisce, diventa insicuro. E talvolta, ghermito dalla paura, si sente paralizzato al punto da rinunciare ad assumere qualunque iniziativa. Insomma, si rivela un gran timido. Tanto da essere pronto a servire con fedele, eroica, silente dedizione chi avrà la benevolenza di prenderlo in considerazione.

Da parte sua, la signora leonessa è predisposta alla malattia opposta: di solito è affetta da un orgoglio superbo, che tende a porre gli altri in una posizione di umile sudditanza. Ma lei, soprattutto in amore, vorrebbe tanto riuscire a trovare qualcuno capace di tenerla testa e di domarla. Pur continuando, s’intende, a tributare gli onori dovuti alla sua altera femminilità. Però suggestionata da questi sogni gloriosi e, per di più, convinta che il mondo sia sincero almeno quanto lei, la Leone rischia di andare incontro a cocenti delusioni: l’eccesso di fiducia nella propria sorte e nel prossimo che incontra sulla sua strada, specie se è bello, bravo e almeno un poco attore. Se infatti lui sa interpretare con arte la parte del nobile principe, lei si innamora con l’ardente passionalità propria della sua natura solare. Allora gli accorda una fiducia senza riserve e lo sospinge a marce forzate verso l’altare, del tutto incurante dell’opportunità di mettere preventivamente alla prova le presunte qualità del partner. Così, a cose fatte, le può capitare di scoprire che l’uomo creduto magnanimo, intelligente, brillante è in realtà un tipo presuntuoso, gretto, egoista. E, naturalmente si sente invadere da un cocente senso di delusione. Ma la Leone è un personaggio che, pur di salvare il proprio orgoglio, si obbliga a digerire perfino i bocconi più amari e a fingersi assolutamente soddisfatta del loro indigesto sapore. Così se anche il suo matrimonio si rivela un fallimento, ben di rado si comporta come ci si aspetterebbe da un tipo deciso e sicuro come lei. Insomma, si guarda bene dal chiedere una onorevole e risolutiva separazione.

Allora la Leone è una martire tutta votata a custodire, a prezzo di dolorosi sacrifici, la preziosa fiamma del focolare domestico? Neanche per sogno. Semplicemente, si organizza con decisione per trovare un’oasi segreta in cui rigenerarsi. Ma siccome non vuole che queste soluzioni alternative minaccino il suo già precario equilibrio coniugale, sta bene attenta a scegliere, fra i suoi immancabili corteggiatori quello che rivela l’indole più solerte e allo stesso tempo discreta. Ecco, se nel suo carnet c’è anche un uomo della Vergine, è quasi scontato che sia lui il preferito.

Questa volta bisogna ammettere che la scelta della Leone è proprio azzeccata. Perché se c’è un uomo capace di gratificare l’insaziabile orgoglio della nata nel quinto segno, questo è proprio l’uomo della Vergine, sempre pronto a tributarle servigi, ammirazione, rispetto. E, per di più, pronto a ritirarsi nell’ombra quando la sua presenza potrebbe complicare la vita a lei. In cambio il Vergine, cui non sono molto congeniali, vincoli troppo coinvolgenti e scelte drastiche, ha la possibilità di salvaguardare intatta l’indipendenza o il proprio status quo. Così, una love story clandestina con una Leone ha il prodigioso potere di dargli la serenità e, allo stesso tempo, di stuzzicare suggestioni che, allentando le resistenti remore caratteristiche del sesto segno, liberano fantasie e ardori sessuali decisamente vivaci e vari. E la Leone è pronta con generoso entusiasmo a ripagare i doni ricevuti.

Intanto fa tesoro delle energie attinte nell’oasi segreta per riversarle nel crogiolo delle difficili armonie legittime. Lo fa soprattutto se ci sono di mezzo dei figli.

Discutibile? Certo. Ma una Leone si auto convince di non fare nulla di male e di non ingannare nessuno quando i risultati sono positivi per lei.

Affinità di coppia del segno del Leone con gli altri segni – Leone

Leone-Leone

Il re non sopporta la regina

Un regale alunno del Sole può abbagliare chiunque, anche una superba compagna di segno. Meglio però limitarsi a un flirt appassionato, perché il matrimonio è del tutto sconsigliabile: tra i due campioni si scatenerebbe la lotta per il primato.

In relazione al pianeta che lo governa ogni segno porta, oltre all’auspicabile bagaglio di doti, anche il fardello della predisposizione a un particolare peccato capitale. E il Leone, governato dal Sole, incappa con molta facilità nella trappola della superbia: maschio o femmina che sia, il suo io sovrasta ogni cosa. D’accordo, nel regno animale il Leone ruggisce di rado e preferisce starsene silenzioso, sazio e in apparenza addirittura pigro. Però, se qualcuno osa attentare alla sua sovranità, ecco risvegliarsi la carica aggressiva propria del felino.

Molto simile per carattere all’omonimo animale, il nato nel quinto segno si muove nella giungla umana come un predestinato al primato. Il guaio è che lei-Leone gli assomiglia e quindi non ha praticamente nulla in comune con l’immagine poco affascinante e, in fondo, poco appariscente della leonessa a quattro zampe. Insomma, per dirlo chiaro e tondo, sfoggia una metaforica, superba criniera che non lascia dubbi sulla sua incrollabile convinzione di aver diritto alla sovranità assoluta. Con queste premesse, l’ipotesi di una coppia Leone-Leone fa paura: pressoché inevitabile che il rapporto finisca a suon di tremendi ruggiti.

Per fortuna, è abbastanza raro che una storia simile abbia inizio. Soprattutto se i Leone sono adulti. O, meglio, può anche succedere che fra i due si sviluppi una vampata passionale. Magari in vacanza o durante un viaggio di lavoro. Ciascuno attratto dall’aura splendente che irradia dall’altro, provano un desiderio che altro non è che il narcisistico impulso di riflettersi in uno specchio prezioso. Ma, resi accorti dall’esperienza, sanno entrambi quanto possa essere costoso indulgere a lungo alle pratiche di Narciso e, in obbedienza all’istinto di conservazione, evitano pericolosi progetti d’un futuro comune.

Quando però i Leone sono giovani, rischiano di rimanere abbagliati e di scivolare nell’insidia di progetti a lunga scadenza. Partono insieme alla conquista del successo, immaginando prospettive radiose. E, in certo senso, hanno ragione: alleati, due come loro il regno lo conquistano in fretta. Ma i guai arrivano a conquista avvenuta. Perché, quando si tratta di stabilire a quale dei due spetti l’unica corona a disposizione, scatta il meccanismo della rivalità. Nessuno dei due vuole cedere e allora comincia una lotta per l’investitura condotta con testardaggine (il Leone è un segno fisso!) e senza esclusione di colpi. L’arma preferita, un modo crudele di dirsi la verità. Perché, oltre a quello dell’io, l’altro mito leonino è proprio quello della verità. Ma attenzione. Si tratta di un amore del vero quanto mai soggettivo, espresso con un piglio che tradisce la volontà d’imporre al prossimo la sudditanza. E, ovviamente, provoca accanite ribellioni in chi di sudditanza non vuole nemmeno sentire parlare. Succede così che i Leone, raggiunta una brillante posizione sociale e ottenuta una casa perfetta per fare da cornice ai loro adorati impegni di rappresentanza, di solito non riescono a godersi in pace tutto questo benediddio e cominciano a guardarsi in cagnesco. I pretesti non mancano proprio. Per esempio, sono subito d’accordo se uno dei due propone di fare un invito in pompa magna, con una schiera di ospiti prestigiosi per status, prestigio mondano e intellettuale. Ma l’armonia svanisce al momento di definire la lista degli invitati: uno pretende di imporre l’intero staff della sua corte personale e l’altro oppone l’esigenza (per inconfessate questioni di concorrenza) di operare drastici tagli ai componenti di questo seguito. Ognuno si arrocca nelle proprie posizioni e adduce motivi che suonano come sentenze capitali del compagno-rivale e del suo clan. Allora è la lite.

Qualcosa di simile succede anche quando entra in causa il problema-vacanze; come, dove e con chi passare serate e week-end. Ancora, quando si tratta di stabilire indirizzi di studi e criteri educativi della discendenza. Insomma, mentre le possibilità di accordo diventano sempre più rare, i Leone adottano sempre più spesso la soluzione di seguire vie parallele, con una formale salvaguardia della facciata. Ma la facciata è molto fragile.  

Affinità di coppia del segno del Leone con gli altri segni – Cancro

Leone-Cancro

Lei ha lo scettro di casa.

L’alunno della Luna è femminista solo a parole. In realtà, specie se ha il Sole congiunto a Plutone, rivendica per sé il primato. Eppure una solare, fiera Leonessa può contendergli con successo il trono…

Se c’è un caso in cui fa molta differenza distinguere a quale segno appartengono il lui e la lei in questione, è proprio quello della coppia Cancro-Leone. Se lei è Cancro e lui Leone, la risposta alla domanda sono bene assortiti? è sì. Senza incertezze.

Se invece lui è Cancro e lei Leone, be’, le riserve spuntano come funghi. A meno che non si tratti di due tipi determinati a fare propri tutti i commi dell’ideologia femminista.

Paradossalmente, questa coppia potrebbe realizzare un suo tutto particolare equilibrio ricorrendo a una totale inversione dei ruoli di cultura patriarcale. In casi estremi, potremmo immaginare la Leone nei panni del capofamiglia, impegnata in una professione manageriale, corredata da un abbagliante corredo di status symbol, assorbita da irrinunciabili impegni professional mondani… e lui trepidamente dedito alla vocazione di casalingo che vive nell’ombra della sua splendente compagna e accudisce la discendenza, cui dedica inesauribili risorse di tenerezza. Sempre disposto a rendere sereni i rari momenti di riposo di quella guerriera sociale che è la donna del Leone.

D’accordo, in territorio italico queste ipotesi hanno del surreale. Senza contare che una buona parte degli uomini nati in Cancro attualmente sulla breccia può vantare una congiunzione natale Sole-Plutone. Per questi Cancro l’esperienza diretta col femminismo praticato è vero e proprio fumo negli occhi. Anche se a parole, per una sorte di epidemia istrionica che sembra caratterizzare chi ha il Sole congiunto a Plutone, questi Cancro non esistano a fare professione verbale di magnanimo compiacimento per i fenomeni, anche i più oltranzisti, di emancipazione femminile. Salvo poi smentire coi fatti tutto quello che dicono. Non si deve poi dimenticare che, per via della brama di potere e denaro che si associa puntualmente alla congiunzione Sole-Plutone, a questa generazione di Cancro non si addice affatto il ruolo di principe consorte: che diamine, il primato spetta loro di diritto. E perfino la donna che hanno accanto può assumere valore di status symbol. In questo senso, una luminosa Leonessa è quanto di meglio si possono augurare. Ma, nel singolare connubio che unisce l’uomo del Cancro e la donna del Leone, è lei in molti casi ad avvalersi di una congiunzione Sole-Plutone che, enfatizzando la natura solare del segno, corrisponde di solito a un orgoglio e a un’ambizione ruggenti.

Questa particolare, donna del Leone si sente, intimamente, il luminoso fulcro d’un immaginario sistema solare e trova naturale che una miriade di pianeti le ruoti intorno. E va a finire che, se adocchia un esemplare di uomo nato nel Cancro, gli assegna senza esitare il ruolo di satellite. Anche se, per orgoglio e per bisogno di stupire il prossimo, lo ammanta di panni principeschi, è sempre lei che detta legge.

Così è lei che decide l’arredamento di casa, seleziona amici e impegni, stabilisce con sicurezza la priorità delle spese da sostenere, dove andare in vacanze e con chi. Mentre a lui spetta il compito di essere tenero e paziente, di ricordare in anticipo le ricorrenze importanti per lasciare a lei la regia delle celebrazioni solenni.

Nell’intimità del rapporto sessuale succede più o meno la stessa cosa: l’iniziativa parte da lei, ma lui deve essere sempre disposto ad assecondarla con calda sollecitudine.Certo, è difficile mantenere l’equilibrio di una situazione, tutto sommato, così squilibrata. Ma, a dispetto delle precarie premesse da cui parte il rapporto, non è facile che questa coppia arrivi alla rottura definitiva. Prima di tutto, perché è ben raro che il Cancro si risolva ad assumere iniziative tanto drastiche: anche quando le soddisfazioni diventano sempre più rare, non gli è facile staccarsi da chi condivide con lui una miriade di ricordi.

Affinità di coppia del segno del Leone con gli altri segni – Gemelli

Leone-Gemelli

Ami me? Ma che ridere!

Il brillante figlio di Mercurio affascina l’ardente alunna del Sole con la sua inesauribile verve e le garantisce quel primato mondano cui entrambi aspirano. I guai cominciano quando lui guarda oltre la criniera della sua Leonessa.

Si è vero. Quello della regalità leonina minaccia proprio di diventare un ritornello stantio. Ma è difficile non cascarci, soprattutto se si tratta della lei del quinti segno.

E non è proprio colpa di astrologi fissati se, ovunque passa, lei catalizza gli sguardi col suo incedere altero e la ricca chioma che incornicia un capo fieramente eretto, come se dovesse sostenere un pesante seppur splendente diadema. Mentre, dietro di lei, si snoda uno strascico di plausi ossequienti che certo lusingano l’orgoglio, ma mortificano le pur vive aspirazioni leonine alla sincerità.

Insomma, spesso la donna del Leone deve pagare lo scotto di un successo che le preclude la possibilità d’instaurare col prossimo rapporti paritari e spontanei. Allora può sentirsi come quella principessa che, pur possedendo tutto, era tremendamente infelice perché, intorno, non trovava nessuno capace di far scoccare in lei la scintilla di un riso spontaneo, sincero, e, perché no, irriverente. Fino a che non giunse alla sua corte un giullare versatile, intelligente e libero che la guarì per sempre dalla morsa della sua solitaria malinconia.

Un giullare astuto, dissacrante, ironico e imprevedibile come il Gemelli. Cioè un mercuriano capace di manipolare la realtà improvvisando variopinti cocktail di vero e di falso. O un Arlecchino scalpitante, agile, bugiardo che calca la scena a suon di balzi, capriole, astuzie e beffe. Capace di adattarsi a tutto (nel linguaggio gemelliano i dipende si sprecano) meno che alla mancanza di intelligenza e di creatività. Che sono poi le uniche doti che hanno il potere di affascinarlo e di avvicinare la sua curiosità per un lasso di tempo se non eterno (il regno dei Gemelli è quello dell’effimero), almeno ragionevolmente duraturo.

Ma intelligenza e creatività non fanno certo difetto alla nata nel quinto segno e proprio per questo molto spesso la donna del Leone può far innamorare sul serio un Gemelli. E ne nasce spesso un rapporto molto soddisfacente per entrambi. Cementato dalla comune passione per la vita mondana e l’amore per lo spettacolo in tutte le sue forme. Si tratta, insomma, di una coppia estremamente brillante che fa spesso dello smalto esteriore uno strumento di successo non solo sociale, ma anche professionale e finanziario. Così che possono permettersi il lusso di lavorare insieme senza correre per questo il rischio di saturare la relazione. E fanno faville soprattutto nel campo della moda, delle pubbliche relazioni, delle comunicazioni di massa. Per loro, il rischio di confondere-contaminare vita pubblica e privata non è affatto un pericolo. Anzi, una realtà di questo genere costituisce un elemento di dialogo e di coesione in più. Allora fra un uomo dei Gemelli e una donna del Leone tutto fila liscio senza la minima nube all’orizzonte? Non proprio. Qualche intoppo c’è anche per loro. Legato, di solito, all’inquietudine gemelliana sempre in bilico fra duttilità e incoerenza. E questo risvolto del carattere mercuriano può urtare la fissità leonina (Leone con Toro, Scorpione e Acquario è un segno fisso), ferendone l’orgoglio. Infatti la Leone può sentirsi molto irritata quando il Gemelli esagera con la sua mania di giocare con la realtà ed essere tentata di etichettare questo atteggiamento come irresponsabile, deliberato inganno. Allora lui, per farsi perdonare, si scatena e inventa una serie di sorprese dedicate a lei: fiori, regali, premure e performance intime. Ma questa affascinante fantasmagorica creativa si smorza se il Gemelli non ottiene dalla Leone un immediato perdono: lui si comporta un po’ come un bambino che, combinata una marachella, fa ai genitori una corte serrata per ottenere una pronta assoluzione. E se non ci riesce, si mette a fare capricci esasperanti oppure sprofonda in una sconcertante tristezza abbandonica. Ma facendo così, rischia di attirarsi ulteriori rimbrotti.

Se giungono a un punto simile, le cose possono complicarsi davvero fra Leone e Gemelli. Così, quando lei non riesce ad essere abbastanza indulgente col suo bizzarro compagno, deve aspettarsi che lui reagisca male. Ma, se il Gemelli sfodera le taglienti risorse della sua lingua mordace per rosicchiare il fiero orgoglio leonino, è, in fondo, il minimo dei mali.

Affinità di coppia del segno del Leone con gli altri segni – Toro

Leone-Toro

E’ fiera di rubarlo alle rivali.

La superba Leonessa vuole al suo fianco un uomo di successo e il venusiano, di solito, lo è. Non solo, ma è anche sexy ed elegante, qualità che gli procurano non poche ammiratrici. Alle quali l’audace alunna del Sole deve strenuamente contenderlo.

Se è vero che il look è un biglietto da visita, quello della donna del Leone è perfettamente in linea con l’immagine che lei ha di se stessa e che vuole proporre (e imporre) al mondo. Infatti ha un taglio di capelli perfetto e importante, un guardaroba invidiabile, con vestiti per ogni occasione e accessori, di classe ma piuttosto vistosi, che dicono senza mezzi termini quali sia il ruolo che lei vuole occupare in società: quello di una protagonista.

Siccome è nata in un segno fisso, è una donna tutta di un pezzo. Nel senso che, una volta individuati gli obiettivi, li persegue senza deroghe né tentennamenti. Perciò anche in amore,  s’ispira a criteri decisamente selettivi. E vuole infatti un uomo che, tanto per cominciare, sia carino. Inoltre deve avere anche una certa aura di successo. Deve cioè vestire abiti di stile, meglio ancora se indossati con quella nonchalance che denuncia un’antica dimestichezza col benessere.

Lei vuole un uomo così un po’ perché ne è attratta davvero, un po’ perché le piace esibire in società un compagno di cui poter andare orgogliosa. Anche se, nell’intimo, spera che lui sia si brillante e decorativo, ma con discrezione. Insomma, non tanto da sottrarle quel ruolo di primo piano che, comunque, spetta di diritto a lei.

L’uomo del Toro spesso ha un po’ tutte queste caratteristiche. Perché, nato in un segno di Terra governato da Venere, fin da piccolo ha dimostrato un amore incondizionato e un fiuto infallibile per tutto ciò che profuma di benessere e comodità. Così, se i suoi potevano garantirgli una sicurezza patrimoniale, non si è nemmeno sognato di fare la pecora nera: ha preferito rimboccarsi le maniche e fare in modo che il suddetto patrimonio fruttasse nel migliore dei modi.

Se gli sono mancate invece queste sicurezze familiari, non per questo si è perso d’animo: ha realizzato subito che doveva darsi da fare per rimediare alle circostanze e l’ha fatto. Ha cioè cominciato presto a ruminare fatica avendo ben chiaro in testa (anche lui è nato in un segno fisso!) che l’obiettivo da raggiungere era, se non la ricchezza, almeno il benessere.

Ma siccome il venusiano è un convinto edonista, non si è limitato a costruirsi pazientemente un futuro con il sudore della fronte: man mano che le cose cominciavano ad andare per il verso giusto, ha cominciato a concedersi meritati premi. Così, pian piano, si è procurato una casa comoda e calda (che, comunque, resta un ottimo bene-rifugio) e si è anche abituato alla piacevole sensazione di abiti di buon taglio che, mentre valorizzano il suo aspetto, hanno il pregio di accarezzargli la pelle con le loro morbide, preziose fibre naturali. L’insieme che ne risulta attira più che mai l’attenzione della Leonessa, già favorevolmente impressionata anche dalla dolce sensualità che emana solitamente da un uomo del Toro. E tutto questo, unito a un’altrettanta convincente aria di solidità, finisce coll’esercitare una prepotente attrattiva non solo sulla Leone, ma anche su numerose rappresentanti di altri segni.

Insomma, se mette gli occhi su un venusiano, la Leonessa deve vedersela con un’agguerrita concorrenza. Ma questo non la spaventa, anzi: nata per primeggiare, è tanto più orgogliosa del suo primato quanto più questo è stato difficile da conquistare. Da parte sua il Toro, pigro e narcisista, si compiace nell’assistere alla bagarre e intanto pregusta il piacere che dividerà con la vincitrice.

E di piacere si tratta davvero, per lo meno all’inizio. Perché, col tempo, qualche problema può nascere. Infatti lui è un tipo dai desideri costanti e piuttosto esigenti. E quando in lei si smorza la spinta appassionata dell’entusiasmo iniziale, può rimanere piuttosto deluso nel trovarsi accanto una donna che, assorbita da tanti interessi socio-culturali-professionali, si dimostra tiepida e distratta nell’intimità.

Per il Toro è inconcepibile che tanta insensibilità nasca soltanto da innocenti cali di tensione erotica e così in lui inizia ad insinuarsi il seme della gelosia. Allora, se lei non capta al volo il segnale di pericolo e non si dà immediatamente da fare per tranquillizzarlo con una disponibilità tale da cancellare ogni ombra di dubbio, sono dolori.

Affinità di coppia del segno del Leone con gli altri segni – Ariete

Scelgo te come regina

L’aggressivo, ardente figlio di Marte diventa un agnello se s’innamora dell’altera Leonessa. Pieno di ammirazione per la forte personalità di lei, per la sua capacità di apparire bellissima anche quando non lo è, è capace perfino di diventare fedele.

Caricato dall’energia marziana, l’uomo dell’Ariete nella vita procede a balzi. Qualunque pretesto è buono per partire all’attacco, esplodere in escandescenze, fare il diavolo a quattro: vedere un ostacolo e volerlo far fuori è tutt’uno. Quindi, anche quando decide (e lo fa spesso) di corteggiare una donna, la cinge con un assedio incalzante per farla capitolare in quattro e quattr’otto. Se lei insiste a temporeggiare, la manda al diavolo e cerca un nuovo bersaglio.

Ma, se mette gli occhi su una preda particolarmente pregiata, lo sbrigativo comportamento arietino cambia di colpo. Il fatto è che lui non è proprio forte e sicuro di sé come potrebbe sembrare e spesso la sua fretta un po’ rozza nasce proprio da un istinto difensivo: gli indugi potrebbero infatti far affiorare dubbi e incertezze paralizzanti. Ma queste precisazioni sono come fumo negli occhi per gli Ariete. Che, appena si accenna alla loro fragilità emotiva, vedono rosso. Però sono proprio loro che forniscono indirette conferme di questa vulnerabilità. Infatti un po’ troppo spesso succede che diano dimostrazioni di forza quando s’accorgono che gli altri hanno paura di loro. E s’ammansiscono invece come per miracolo fino a diventare degli agnelli se li si fronteggia con determinazione.

Se l’Ariete si mette a corteggiare una Leone, rischia proprio di fare questa fine. Perché, fin dal primo assalto arietino, lei assume un’aria d’altero disappunto che lo sentire colpevole. Di lesa maestà naturalmente. E costringe il focoso marziano a cambiare tattica. Allora lui imbocca prontamente la strada dell’ammirazione incondizionata, facendo insistente leva sul noto amor proprio leonino.

Però, tessendo lodi, non fa poi un grande sforzo, perché ammirare la nata nel quinto segno è facilissimo. Infatti lei è una donna speciale. Protagonista nata e, per di più, abilissima regista di se stessa. Quindi è sempre perfettamente aggiornata sugli ultimi dettami della moda e del make-up, che adotta e interpreta con scelte sicure e metodico impegno. E poi la sua agenda è fitta di impegni con palestra e istituti di bellezza, la cui frequentazione assidua valorizza e conserva la sua splendente immagine.

Quindi l’Ariete non inventa nulla quando le dice che è bella, elegantissima e à la page. Constata e basta. Però, facendolo con l’entusiasmo proprio della sua natura focosa, dà alla Leone una particolare soddisfazione. Così arriva abbastanza in fretta il momento in cui lei gli dice di sì. Allora prende immediatamente il via una love story fatta, prima di tutto, d’istinti che si liberano prepotenti trascinando i protagonisti in un bruciante turbine di desiderio. Ma mette anche di fronte due personalità molto decise che neanche in nome dell’amore sono disposte a cedere lo scettro del primato.

Così, nell’intimità come nel resto, tutto diventa fra loro pretesto per fronteggiarsi: prima di cedere, ciascuno dei due si sente intimamente obbligato a percorrere con impegno la strada della polemica. In casi estremi l’Ariete può rivelarsi addirittura propenso a passare alle vie di fatto, cui la Leone risponde ostentando un’impassibile aria di superiorità.

Finché i due si amano intensamente, tutto questo battagliare non è altro che un modo di tener desta la carica passionale che li lega. Ma non è possibile prevedere la durata d’un rapporto tanto coinvolgente, che però rischia di logorarsi. Come si può capire che il legame tra Ariete e Leone si sta irrimediabilmente guastando? Quando troppo spesso uno accondiscende alle pretese dell’altro senza lottare, è segno certo che l’interesse reciproco sta scemando. Allora il recupero è improbabile, soprattutto perché a nessuno dei due interessa un amore tenuto in vita grazie ad artificiose terapie di rianimazione. Tanto più che, inclini entrambi a guardarsi intorno, non impiegano molto a trovare soluzioni alternative e a lasciarsi quindi senza troppi drammi. Sempreché, nel frattempo, non abbiano costruito una famiglia mettendo al mondo dei figli. In questo caso, per amore della prole e delle tradizioni, riescono di solito a trovare il modo per tenere in piedi quello che loro stessi hanno costruito.

LEONE – 23 LUGLIO – 23 AGOSTO

Governato dal Sole – elemento fuoco – colori: arancio vivo, giallo – simboleggiato da un Leone.

Il quinto segno dello Zodiaco evoca il Sole allo zenith; gli viene attribuito il simbolo del Leone, che per la sua forza e la sua maestà ben si accorda al Sole. Il Leone è il segno della vitalità per eccellenza, manifesta forza, senso del potere, fierezza e volontà d’azione. Queste caratteristiche portano comunque in sé il rischio di eccedere: il pericolo più comune è quello di cadere nella vanità e nel dispotismo. I nativi di questo segno hanno una dignità innata e un atteggiamento che sembra voler dire “non sono una persona qualunque, sono un Leone!”. Questo atteggiamento si collega anche al fatto che il segno del Leone è governato dal Sole, che si trova al centro del nostro sistema solare, cosicché tutto gravita intorno a lui.

Senza il Sole la vita scomparirebbe dalla superficie terrestre e molti Leoni presumono altrettanto di sé stessi, come se tutto dipendesse da loro. In compagnia focalizzano l’attenzione su di sé, portando la conversazione su quegli argomenti in cui sono più ferrati e possono fare migliore figura. Tuttavia raramente i Leoni si rendono antipatici per questa loro caratteristica; di solito i nativi di questo segno sono molto amati e circondati da amici e parenti molto affezionati che, senza rendersene conto, costituiscono la loro corte. Di fatto è difficile non voler bene al tipico Leone: egli è caloroso, cordiale e generoso e spesso anche molto affascinante; mostra appieno l’entusiasmo e il carattere estroverso ed espansivo connesso all’elemento Fuoco. Tuttavia, anche se si tratta prevalentemente di un Fuoco che sostiene la vita, come quello solare, il Fuoco può talvolta essere distruttivo. I Leoni dispotici, aggressivi, egoisti e tirannici sono la manifestazione al negativo della caratteristica di regalità del segno. In genere i Leoni esternano con facilità sentimenti ed emozioni, qualche volta anche in modo piuttosto teatrale. La loro generosità si manifesta spesso con l’offerta di un dono alla persona amata, dono che viene scelto con grande cura affinché sia veramente adatto al soggetto cui è destinato. Enorme sarà quindi il disappunto del Leone se il dono non sarà accolto con la gioia e l’ammirazione che il donatore si aspetta. I nativi del Leone hanno in genere gusti piuttosto dispendiosi, e bisogna tenerne conto quando si va alla ricerca di un dono per loro: essi preferiscono la qualità piuttosto che la quantità e quindi è meglio scegliere per loro un dono piccolo, ma raffinato e di pregio. I Leoni esigono sempre il meglio, tuttavia se si rendono conto che qualcuno ha speso per loro più di quanto potesse permettersi ne sono sinceramente mortificati e preoccupati. Il Leone è uno dei segni più creativi dello Zodiaco e molti nativi hanno buone tendenze artistiche, e si sentono veramente felici solo quando stanno su un palcoscenico; se invece non hanno un vero palcoscenico da calcare, come attori, cantanti o musicisti, cercano di fare della loro vita un palcoscenico assumendo incarichi di primo piano. In alcuni casi però ai Leoni il potere dà alla testa e possono trasformarsi in dittatori dispotici e pretenziosi. Questi eccessi non sono frequenti, anche se in molti soggetti si può riscontrare una buona dose di arroganza e di orgoglio. Nell’ambito dei rapporti di coppia non è facile soddisfare un Leone o una Leonessa: poiché essi tendono a volere per sé il meglio, idealizzano la persona amata, pronti ad andare incontro alla più cocente delusione quando sono costretti dalla vita a rendersi conto che si trattava, dopo tutto di un essere umano.