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Affinità di coppia del segno del Leone con gli altri segni – Gemelli

Leone-Gemelli

Ami me? Ma che ridere!

Il brillante figlio di Mercurio affascina l’ardente alunna del Sole con la sua inesauribile verve e le garantisce quel primato mondano cui entrambi aspirano. I guai cominciano quando lui guarda oltre la criniera della sua Leonessa.

Si è vero. Quello della regalità leonina minaccia proprio di diventare un ritornello stantio. Ma è difficile non cascarci, soprattutto se si tratta della lei del quinti segno.

E non è proprio colpa di astrologi fissati se, ovunque passa, lei catalizza gli sguardi col suo incedere altero e la ricca chioma che incornicia un capo fieramente eretto, come se dovesse sostenere un pesante seppur splendente diadema. Mentre, dietro di lei, si snoda uno strascico di plausi ossequienti che certo lusingano l’orgoglio, ma mortificano le pur vive aspirazioni leonine alla sincerità.

Insomma, spesso la donna del Leone deve pagare lo scotto di un successo che le preclude la possibilità d’instaurare col prossimo rapporti paritari e spontanei. Allora può sentirsi come quella principessa che, pur possedendo tutto, era tremendamente infelice perché, intorno, non trovava nessuno capace di far scoccare in lei la scintilla di un riso spontaneo, sincero, e, perché no, irriverente. Fino a che non giunse alla sua corte un giullare versatile, intelligente e libero che la guarì per sempre dalla morsa della sua solitaria malinconia.

Un giullare astuto, dissacrante, ironico e imprevedibile come il Gemelli. Cioè un mercuriano capace di manipolare la realtà improvvisando variopinti cocktail di vero e di falso. O un Arlecchino scalpitante, agile, bugiardo che calca la scena a suon di balzi, capriole, astuzie e beffe. Capace di adattarsi a tutto (nel linguaggio gemelliano i dipende si sprecano) meno che alla mancanza di intelligenza e di creatività. Che sono poi le uniche doti che hanno il potere di affascinarlo e di avvicinare la sua curiosità per un lasso di tempo se non eterno (il regno dei Gemelli è quello dell’effimero), almeno ragionevolmente duraturo.

Ma intelligenza e creatività non fanno certo difetto alla nata nel quinto segno e proprio per questo molto spesso la donna del Leone può far innamorare sul serio un Gemelli. E ne nasce spesso un rapporto molto soddisfacente per entrambi. Cementato dalla comune passione per la vita mondana e l’amore per lo spettacolo in tutte le sue forme. Si tratta, insomma, di una coppia estremamente brillante che fa spesso dello smalto esteriore uno strumento di successo non solo sociale, ma anche professionale e finanziario. Così che possono permettersi il lusso di lavorare insieme senza correre per questo il rischio di saturare la relazione. E fanno faville soprattutto nel campo della moda, delle pubbliche relazioni, delle comunicazioni di massa. Per loro, il rischio di confondere-contaminare vita pubblica e privata non è affatto un pericolo. Anzi, una realtà di questo genere costituisce un elemento di dialogo e di coesione in più. Allora fra un uomo dei Gemelli e una donna del Leone tutto fila liscio senza la minima nube all’orizzonte? Non proprio. Qualche intoppo c’è anche per loro. Legato, di solito, all’inquietudine gemelliana sempre in bilico fra duttilità e incoerenza. E questo risvolto del carattere mercuriano può urtare la fissità leonina (Leone con Toro, Scorpione e Acquario è un segno fisso), ferendone l’orgoglio. Infatti la Leone può sentirsi molto irritata quando il Gemelli esagera con la sua mania di giocare con la realtà ed essere tentata di etichettare questo atteggiamento come irresponsabile, deliberato inganno. Allora lui, per farsi perdonare, si scatena e inventa una serie di sorprese dedicate a lei: fiori, regali, premure e performance intime. Ma questa affascinante fantasmagorica creativa si smorza se il Gemelli non ottiene dalla Leone un immediato perdono: lui si comporta un po’ come un bambino che, combinata una marachella, fa ai genitori una corte serrata per ottenere una pronta assoluzione. E se non ci riesce, si mette a fare capricci esasperanti oppure sprofonda in una sconcertante tristezza abbandonica. Ma facendo così, rischia di attirarsi ulteriori rimbrotti.

Se giungono a un punto simile, le cose possono complicarsi davvero fra Leone e Gemelli. Così, quando lei non riesce ad essere abbastanza indulgente col suo bizzarro compagno, deve aspettarsi che lui reagisca male. Ma, se il Gemelli sfodera le taglienti risorse della sua lingua mordace per rosicchiare il fiero orgoglio leonino, è, in fondo, il minimo dei mali.

Affinità di coppia del segno del Leone con gli altri segni – Toro

Leone-Toro

E’ fiera di rubarlo alle rivali.

La superba Leonessa vuole al suo fianco un uomo di successo e il venusiano, di solito, lo è. Non solo, ma è anche sexy ed elegante, qualità che gli procurano non poche ammiratrici. Alle quali l’audace alunna del Sole deve strenuamente contenderlo.

Se è vero che il look è un biglietto da visita, quello della donna del Leone è perfettamente in linea con l’immagine che lei ha di se stessa e che vuole proporre (e imporre) al mondo. Infatti ha un taglio di capelli perfetto e importante, un guardaroba invidiabile, con vestiti per ogni occasione e accessori, di classe ma piuttosto vistosi, che dicono senza mezzi termini quali sia il ruolo che lei vuole occupare in società: quello di una protagonista.

Siccome è nata in un segno fisso, è una donna tutta di un pezzo. Nel senso che, una volta individuati gli obiettivi, li persegue senza deroghe né tentennamenti. Perciò anche in amore,  s’ispira a criteri decisamente selettivi. E vuole infatti un uomo che, tanto per cominciare, sia carino. Inoltre deve avere anche una certa aura di successo. Deve cioè vestire abiti di stile, meglio ancora se indossati con quella nonchalance che denuncia un’antica dimestichezza col benessere.

Lei vuole un uomo così un po’ perché ne è attratta davvero, un po’ perché le piace esibire in società un compagno di cui poter andare orgogliosa. Anche se, nell’intimo, spera che lui sia si brillante e decorativo, ma con discrezione. Insomma, non tanto da sottrarle quel ruolo di primo piano che, comunque, spetta di diritto a lei.

L’uomo del Toro spesso ha un po’ tutte queste caratteristiche. Perché, nato in un segno di Terra governato da Venere, fin da piccolo ha dimostrato un amore incondizionato e un fiuto infallibile per tutto ciò che profuma di benessere e comodità. Così, se i suoi potevano garantirgli una sicurezza patrimoniale, non si è nemmeno sognato di fare la pecora nera: ha preferito rimboccarsi le maniche e fare in modo che il suddetto patrimonio fruttasse nel migliore dei modi.

Se gli sono mancate invece queste sicurezze familiari, non per questo si è perso d’animo: ha realizzato subito che doveva darsi da fare per rimediare alle circostanze e l’ha fatto. Ha cioè cominciato presto a ruminare fatica avendo ben chiaro in testa (anche lui è nato in un segno fisso!) che l’obiettivo da raggiungere era, se non la ricchezza, almeno il benessere.

Ma siccome il venusiano è un convinto edonista, non si è limitato a costruirsi pazientemente un futuro con il sudore della fronte: man mano che le cose cominciavano ad andare per il verso giusto, ha cominciato a concedersi meritati premi. Così, pian piano, si è procurato una casa comoda e calda (che, comunque, resta un ottimo bene-rifugio) e si è anche abituato alla piacevole sensazione di abiti di buon taglio che, mentre valorizzano il suo aspetto, hanno il pregio di accarezzargli la pelle con le loro morbide, preziose fibre naturali. L’insieme che ne risulta attira più che mai l’attenzione della Leonessa, già favorevolmente impressionata anche dalla dolce sensualità che emana solitamente da un uomo del Toro. E tutto questo, unito a un’altrettanta convincente aria di solidità, finisce coll’esercitare una prepotente attrattiva non solo sulla Leone, ma anche su numerose rappresentanti di altri segni.

Insomma, se mette gli occhi su un venusiano, la Leonessa deve vedersela con un’agguerrita concorrenza. Ma questo non la spaventa, anzi: nata per primeggiare, è tanto più orgogliosa del suo primato quanto più questo è stato difficile da conquistare. Da parte sua il Toro, pigro e narcisista, si compiace nell’assistere alla bagarre e intanto pregusta il piacere che dividerà con la vincitrice.

E di piacere si tratta davvero, per lo meno all’inizio. Perché, col tempo, qualche problema può nascere. Infatti lui è un tipo dai desideri costanti e piuttosto esigenti. E quando in lei si smorza la spinta appassionata dell’entusiasmo iniziale, può rimanere piuttosto deluso nel trovarsi accanto una donna che, assorbita da tanti interessi socio-culturali-professionali, si dimostra tiepida e distratta nell’intimità.

Per il Toro è inconcepibile che tanta insensibilità nasca soltanto da innocenti cali di tensione erotica e così in lui inizia ad insinuarsi il seme della gelosia. Allora, se lei non capta al volo il segnale di pericolo e non si dà immediatamente da fare per tranquillizzarlo con una disponibilità tale da cancellare ogni ombra di dubbio, sono dolori.

Affinità di coppia del segno del Leone con gli altri segni – Ariete

Scelgo te come regina

L’aggressivo, ardente figlio di Marte diventa un agnello se s’innamora dell’altera Leonessa. Pieno di ammirazione per la forte personalità di lei, per la sua capacità di apparire bellissima anche quando non lo è, è capace perfino di diventare fedele.

Caricato dall’energia marziana, l’uomo dell’Ariete nella vita procede a balzi. Qualunque pretesto è buono per partire all’attacco, esplodere in escandescenze, fare il diavolo a quattro: vedere un ostacolo e volerlo far fuori è tutt’uno. Quindi, anche quando decide (e lo fa spesso) di corteggiare una donna, la cinge con un assedio incalzante per farla capitolare in quattro e quattr’otto. Se lei insiste a temporeggiare, la manda al diavolo e cerca un nuovo bersaglio.

Ma, se mette gli occhi su una preda particolarmente pregiata, lo sbrigativo comportamento arietino cambia di colpo. Il fatto è che lui non è proprio forte e sicuro di sé come potrebbe sembrare e spesso la sua fretta un po’ rozza nasce proprio da un istinto difensivo: gli indugi potrebbero infatti far affiorare dubbi e incertezze paralizzanti. Ma queste precisazioni sono come fumo negli occhi per gli Ariete. Che, appena si accenna alla loro fragilità emotiva, vedono rosso. Però sono proprio loro che forniscono indirette conferme di questa vulnerabilità. Infatti un po’ troppo spesso succede che diano dimostrazioni di forza quando s’accorgono che gli altri hanno paura di loro. E s’ammansiscono invece come per miracolo fino a diventare degli agnelli se li si fronteggia con determinazione.

Se l’Ariete si mette a corteggiare una Leone, rischia proprio di fare questa fine. Perché, fin dal primo assalto arietino, lei assume un’aria d’altero disappunto che lo sentire colpevole. Di lesa maestà naturalmente. E costringe il focoso marziano a cambiare tattica. Allora lui imbocca prontamente la strada dell’ammirazione incondizionata, facendo insistente leva sul noto amor proprio leonino.

Però, tessendo lodi, non fa poi un grande sforzo, perché ammirare la nata nel quinto segno è facilissimo. Infatti lei è una donna speciale. Protagonista nata e, per di più, abilissima regista di se stessa. Quindi è sempre perfettamente aggiornata sugli ultimi dettami della moda e del make-up, che adotta e interpreta con scelte sicure e metodico impegno. E poi la sua agenda è fitta di impegni con palestra e istituti di bellezza, la cui frequentazione assidua valorizza e conserva la sua splendente immagine.

Quindi l’Ariete non inventa nulla quando le dice che è bella, elegantissima e à la page. Constata e basta. Però, facendolo con l’entusiasmo proprio della sua natura focosa, dà alla Leone una particolare soddisfazione. Così arriva abbastanza in fretta il momento in cui lei gli dice di sì. Allora prende immediatamente il via una love story fatta, prima di tutto, d’istinti che si liberano prepotenti trascinando i protagonisti in un bruciante turbine di desiderio. Ma mette anche di fronte due personalità molto decise che neanche in nome dell’amore sono disposte a cedere lo scettro del primato.

Così, nell’intimità come nel resto, tutto diventa fra loro pretesto per fronteggiarsi: prima di cedere, ciascuno dei due si sente intimamente obbligato a percorrere con impegno la strada della polemica. In casi estremi l’Ariete può rivelarsi addirittura propenso a passare alle vie di fatto, cui la Leone risponde ostentando un’impassibile aria di superiorità.

Finché i due si amano intensamente, tutto questo battagliare non è altro che un modo di tener desta la carica passionale che li lega. Ma non è possibile prevedere la durata d’un rapporto tanto coinvolgente, che però rischia di logorarsi. Come si può capire che il legame tra Ariete e Leone si sta irrimediabilmente guastando? Quando troppo spesso uno accondiscende alle pretese dell’altro senza lottare, è segno certo che l’interesse reciproco sta scemando. Allora il recupero è improbabile, soprattutto perché a nessuno dei due interessa un amore tenuto in vita grazie ad artificiose terapie di rianimazione. Tanto più che, inclini entrambi a guardarsi intorno, non impiegano molto a trovare soluzioni alternative e a lasciarsi quindi senza troppi drammi. Sempreché, nel frattempo, non abbiano costruito una famiglia mettendo al mondo dei figli. In questo caso, per amore della prole e delle tradizioni, riescono di solito a trovare il modo per tenere in piedi quello che loro stessi hanno costruito.

LEONE – 23 LUGLIO – 23 AGOSTO

Governato dal Sole – elemento fuoco – colori: arancio vivo, giallo – simboleggiato da un Leone.

Il quinto segno dello Zodiaco evoca il Sole allo zenith; gli viene attribuito il simbolo del Leone, che per la sua forza e la sua maestà ben si accorda al Sole. Il Leone è il segno della vitalità per eccellenza, manifesta forza, senso del potere, fierezza e volontà d’azione. Queste caratteristiche portano comunque in sé il rischio di eccedere: il pericolo più comune è quello di cadere nella vanità e nel dispotismo. I nativi di questo segno hanno una dignità innata e un atteggiamento che sembra voler dire “non sono una persona qualunque, sono un Leone!”. Questo atteggiamento si collega anche al fatto che il segno del Leone è governato dal Sole, che si trova al centro del nostro sistema solare, cosicché tutto gravita intorno a lui.

Senza il Sole la vita scomparirebbe dalla superficie terrestre e molti Leoni presumono altrettanto di sé stessi, come se tutto dipendesse da loro. In compagnia focalizzano l’attenzione su di sé, portando la conversazione su quegli argomenti in cui sono più ferrati e possono fare migliore figura. Tuttavia raramente i Leoni si rendono antipatici per questa loro caratteristica; di solito i nativi di questo segno sono molto amati e circondati da amici e parenti molto affezionati che, senza rendersene conto, costituiscono la loro corte. Di fatto è difficile non voler bene al tipico Leone: egli è caloroso, cordiale e generoso e spesso anche molto affascinante; mostra appieno l’entusiasmo e il carattere estroverso ed espansivo connesso all’elemento Fuoco. Tuttavia, anche se si tratta prevalentemente di un Fuoco che sostiene la vita, come quello solare, il Fuoco può talvolta essere distruttivo. I Leoni dispotici, aggressivi, egoisti e tirannici sono la manifestazione al negativo della caratteristica di regalità del segno. In genere i Leoni esternano con facilità sentimenti ed emozioni, qualche volta anche in modo piuttosto teatrale. La loro generosità si manifesta spesso con l’offerta di un dono alla persona amata, dono che viene scelto con grande cura affinché sia veramente adatto al soggetto cui è destinato. Enorme sarà quindi il disappunto del Leone se il dono non sarà accolto con la gioia e l’ammirazione che il donatore si aspetta. I nativi del Leone hanno in genere gusti piuttosto dispendiosi, e bisogna tenerne conto quando si va alla ricerca di un dono per loro: essi preferiscono la qualità piuttosto che la quantità e quindi è meglio scegliere per loro un dono piccolo, ma raffinato e di pregio. I Leoni esigono sempre il meglio, tuttavia se si rendono conto che qualcuno ha speso per loro più di quanto potesse permettersi ne sono sinceramente mortificati e preoccupati. Il Leone è uno dei segni più creativi dello Zodiaco e molti nativi hanno buone tendenze artistiche, e si sentono veramente felici solo quando stanno su un palcoscenico; se invece non hanno un vero palcoscenico da calcare, come attori, cantanti o musicisti, cercano di fare della loro vita un palcoscenico assumendo incarichi di primo piano. In alcuni casi però ai Leoni il potere dà alla testa e possono trasformarsi in dittatori dispotici e pretenziosi. Questi eccessi non sono frequenti, anche se in molti soggetti si può riscontrare una buona dose di arroganza e di orgoglio. Nell’ambito dei rapporti di coppia non è facile soddisfare un Leone o una Leonessa: poiché essi tendono a volere per sé il meglio, idealizzano la persona amata, pronti ad andare incontro alla più cocente delusione quando sono costretti dalla vita a rendersi conto che si trattava, dopo tutto di un essere umano.

Affinità di coppia del segno del Cancro con gli altri segni – Leone

Cancro- Leone

Insieme possono essere terribili

Il fiero alunno del Sole e la romantica figlia della Luna sono attratti l’uno dall’altra, ma spesso non reggono alla convivenza, perché sono troppo diversi. Lei lo vorrebbe meno sbrigativo e mondano, lui pretende di imporre il suo stile.

Il mondo non pullula di Leone puri, però una cosa è certa: quando un Leone puro ti corteggia, per riuscire a resistergli o devi già essere innamoratissima di qualcun altro o lui, fisicamente, ti deve dire meno di nulla. Ma, anche se finisci col dirgli di no, la sua corte non la dimenticherai mai. Perché in tempi in cui pare che gli uomini siano lanciati a cavalcare la tigre della parità soprattutto per autoesonerarsi dall’impegno della cavalleria, fa davvero sensazione incontrare uno che conosce ancora il linguaggio dei fiori. Uno che se ti invita al ristorante, si ricorda di prenotare e non vuole nemmeno sentir parlare di conti alla romana. Poi, salendo in macchina, non manca di aprire per prima la tua portiera, invece di lasciarti ì impalata in attesa che lui si accomodi con tutta calma al volante.

D’accordo, i maligni potrebbero insinuare che lui tutto questo lo fa perché è un regista consumato che conosce tutti i segreti della messinscena. E potrebbero, per esempio, addurre come prova la studiata perfezione con cui il nostro si abbiglia. Perché nel suo guardaroba sono ammessi solo abiti dal taglio impeccabile, di un classico raffinato e allo stesso tempo alla moda, che lui indossa con stile inconfondibile dell’uomo abituato a stare in scena e ben contento di starci.

Ma bisogna anche ammettere che questo lui lo fa bene senza mai dimenticare di curare una serie di particolari forse un po’ narcisisti ma certo gradevoli. Come, per esempio, una pelle spesso abbronzata anche in pieno inverno, sempre perfettamente rasata e fragrante di ottimo after-shave… E’ chiaro quindi che l’uomo Leone a tutte le carte in regola per fare breccia. Ma non si limita a questo. Perché, anche quando è ben sicuro d’averti conquistato, evita di diventare pantofolaio o barboso e si mantiene anzi a un pregevole livello di generosità, slancio e carica.

Purché, è ovvio, non sia proprio lui a spegnere magnanimi ardori e gioia di vivere, chiedendogli di essere quello che non è: un romantico principe azzurro intento ad assecondare all’infinito i languori romantici della donna amata.

Ma è proprio questo l’errore più grave che la donna del Cancro rischia di commettere con un Leone.

Infatti, lei, se è una Cancro molto Cancro, lo attrae parecchio con la sua femminilità sensuale che gli sembra un complemento ideale della solare personalità leonina. Ma, poi, appena conclusa la fase del corteggiamento, sia l’uno sia l’altra possono rimanere molto delusi nello scoprire che il loro rapporto è molto più complicato di quanto potessero supporre. Perché, se è vero che sono due esseri potenzialmente complementari (cosi come lo sono i principi rappresentati da Sole e Luna, i rispettivi governatori di Leone e Cancro), è altrettanto vero che sono molto ma molto diversi.

E così succede spesso che si trovino coinvolti in un arduo confronto che li impegna a tutti i livelli, a partire da quello sessuale perché lui è fatto per liberare con generosa spontaneità i propri istinti vitali, ma vorrebbe una compagna che, apprezzando i pulsanti ritmi leonini, evitasse di imporgli il freno d’interminabili preludi romantici. Invece la Cancro non riesce ad assecondarlo senza sentirsi delusa. Così come non riesce a reggere granché gli impegni mondani che piacciono tanto al Leone ma che, secondo lei, sottraggono tempo e energia all’intimità di coppia. Allora fra loro comincia un difficile braccio di ferro e, siccome hanno entrambi un carattere forte, non si può assolutamente dire chi dei due vincerà alla fine.

Però è certo che, se è lei a spuntarla, il Leone perde a poco a poco ogni smalto e diventa sempre più sonnolento e depresso. Cioè insopportabile. Ma se è lui a imporsi, lei pian piano si chiude in un atteggiamento di deluso rancore e imbocca la strada della recriminazione interminabile o della resistenza passiva. Quindi è lei a diventare insopportabile.

A questo punto, un recupero diventa quasi impossibile e la rottura appare allora l’unica soluzione plausibile. Ma anche questa è una faccenda molto complicata. Perché lei, travolta dai ricordi, fa una tremenda fatica a chiudere e tenta all’infinito logoranti marce indietro.

Affinità di coppia del segno dei Gemelli con gli altri segni – Leone

Gemelli-Leone

Sesso amore e fantasia

La figlia di Mercurio sa solleticare con malizia discreta il narcisismo dell’alunno del Sole. Allora lui che è sessualmente un po’ pigro, si risveglia e la premia con una vitalità travolgente.

Dicono che la Gemelli sia tagliata per i flirt e non per le storie definitive. In un certo senso è vero, ma solo perché gli uomini, se credono di aver conquistato una donna, diventano terribilmente prevedibili.

Quando la Gemelli vede il suo uomo imboccare questa soporifera china si dilegua. E ricomincia a guardarsi intorno, sperando di trovare la mosca bianca: vale a dire un uomo intelligente con qualche quarto di follia creativa, come un pesci sotto il dominio di Giove (quelli dominati da Nettuno sono troppo introversi).

Insomma, non è facile conquistare una Gemelli. Anche perché lei, se ha deciso di non farsi accalappiare o di tagliare la corda, diventa l’essere più sfuggente che si possa immaginare. Poco passionale nel senso comune del termine, la Gemelli s’innamora prima di tutto col cervello: l’affascina l’uomo forte capace d’incuterle un pizzico di soggezione con l’originalità del pensiero.

Un Leone puro, che purtroppo nella casistica astrologica risulta piuttosto raro, ha le carte in regola per far capitolare la Gemelli e ridurla, se non alla monogamia stretta, almeno alla fedeltà affettiva. Ma anche lei ha ottime possibilità di fare breccia nei sentimenti leonini, perché sa amare senza sottomettersi completamente. Il Leone è uno strano animale che vive in funzione del potere, ma si disinteressa ben presto a chi gli si arrende senza opporre resistenza, al contrario del Capricorno, che non ama i ribelli.

In definitiva, se il Fuoco leonino è attizzato dalla sbarazzina Aria gemelliana, nasce una bella vampata sentimentale che può anche durare a lungo. E resistere a cali d’intensità che coincidono per lo più con piccole, reciproche infedeltà.

Poi i due tornano all’ovile senza il minimo senso di colpa e ricominciano a giocare nell’intimità un gioco che non li delude mai.

Lei nutre con la sua fervida fantasia la sottile schermaglia dei preliminari. Come una gatta astuta e imprevedibile, stuzzica e coinvolge. Mentre asseconda il narcisismo del partner con parole dette nel modo e al momento giusto, solletica i suoi punti deboli con malizia discreta, senza insistere troppo. Allora il Leone che, anche se non ama sentirselo dire, è sessualmente un po’ pigro, stimolato dal desiderio si risveglia dalla compiaciuta contemplazione di sé. E la premia con lo splendore d’una vitalità che, quando esplode, travolge.

La coppia Gemelli-Leone è una delle più affiatate, perché questi due segni riescono a ravvivare il loro accordo sessuale con creatività e fantasia.

Magari non vivono questo aspetto del rapporto con la visceralità passionale di altre coppie zodiacali, come quella formata da una Toro e uno Scorpione. Ma in compenso la interpretano con un’allegria giocosa che ignora i tabù e può permettersi serene e stimolanti incursioni nell’inconsueto.

E poi ci sono altri due particolari importanti che contribuiscono a cementare l’unione.

Il primo è costituito dal successo che solitamente ammanta un vero Leone: la Gemelli, si sa, apprezza molto questo aspetto leonino, perché è ammalata di protagonismo. Il secondo particolare deriva dal primo: chi ha successo normalmente dispone anche di parecchio denaro e alla Gemelli ne serve molto.

E bisogna ammettere che il Leone (quello di rango) è assai tollerante nei confronti di questo difetto gemelliano che ad altri risulta assolutamente insopportabile. E se due riescono a incastrare i reciproci difetti in un puzzle coerente, tanto basta. E’ quello che abitualmente succede alla coppia Gemelli-Leone fino alle soglie della mezza età.

Qui di solito cominciano i guai, perché questi due brillanti protagonisti assorbono molto male i colpi inferti dal tempo che passa. Quando diventa sempre più difficile reggere ai ritmi serrati della vita mondana, si sentono terribilmente infelici e inutili. Se poi, a complicare il tutto, interviene anche qualche défaillance sessuale, la faccenda diventa particolarmente grigia e può sfociare anche nella rottura definitiva.

Che diventa inevitabile se uno dei due (o entrambi) incontra una persona giovane che l’aiuta a illudersi sulle possibilità di recuperare in extremis lo smalto di un tempo.

Astrologia – Affinità di coppia del segno del Toro con gli altri segni – Leone

Toro-Leone

Il loro è un vero rapporto contesa.

L’amabile figlia di Venere punta in alto e, specialista com’è nel “braccio di ferro”, vuole indurre il munifico e fiero Leone a lasciarsi amministrare da lei.

Come? Mettendo radici nella sua casa.

I nati nei segni fissi (Toro, Leone, Scorpione, Acquario) hanno la testa dura e una vera passione per le imprese difficili. Sono cioè degli specialisti del braccio di ferro. E siccome lo sono anche in amore, succede spesso che si coinvolgono reciprocamente in amore-contesa: succede anche alla Toro e al Leone. Che, ben lontani (soprattutto lei) da rischi di colpi di fulmine, non cadono subito l’uno nelle braccia dell’altro. Anzi, spesso gli altri (e loro stessi) credono che fra loro regni la più assoluta ed irreversibile indifferenza amorosa.

Ma le cose non stanno affatto come sembra e, mentre continuano a mantenere prudenti distanze, in realtà si stanno studiando a fondo. Lei sta appurando se lui, oltre al “fumo” del suo protagonismo, può vantare anche l’ “arrosto” di una solida posizione socioeconomica. E intanto il Leone comincia a fare per lei un’eccezione sensazionale: lui, che di solito offre attenzioni in cambio di applausi, comincia invece ad offrirne alla Toro senza che lei abbia fatto niente (leggi applausi) per “meritarle”: la invita in ristoranti famosi per l’ottima cucina (vera passione della Toro!) e le indirizza apprezzamenti sempre meno distratti sul tranquillo ma prepotente fascino venusiano che costituisce la vera carta vincente della Toro. Così, se lei nel frattempo non incontra un altro carino come il Leone ma più attraente dal punto di vista economico, la venusiana, più o meno consciamente, decide di indurlo a conquistarla in modo serio. Ma mentre lui si compromette sempre più, lei indugia tenendolo sulla corda. Mentre il Leone, in bilico fra desiderio e amor proprio, si fa più incalzante e, allo stesso tempo, più avveduto. Nel senso che, pur di conquistarla, non disdegna d’assumere, lui di solito così munifico, quegli atteggiamenti parsimoniosi che piacciono tanto alla Toro… fino a quando lei decide di dirgli dolcemente di sì.

E, come tutte le cose lungamente negate e lungamente attese, l’incontro biblico di questi due ha qualche cosa di epico: la terrestre sensualità venusiana risplende allo stimolo del generoso eros solare e dona ad entrambi perfette sensazioni d’estasi. Ma questo non toglie che, fin dall’inizio, sorgano fra loro anche notevoli elementi di contrasto. Perché lei tende subito ad imprimere al rapporto un carattere molto coinvolgente ed avanza diritti concreti mentre lui rivendica la propria superiorità tentando d’imporle le sue abitudini di vita.

Ma la Toro recalcitra, opponendo concretezza a superficiali messinscene mentre contemporaneamente afferma il potere della propria sensualità. E, se il Leone non trova la forza di reagire, deve accettare le condizioni taurine e impegnarsi a dare subito un assetto ufficiale al rapporto. A questo punto, la Toro si mette immediatamente all’opera e, per prima cosa, comincia a impartirgli preziosi consigli sull’impiego dei ricchi talenti creativi leonini, i cui frutti sarà naturalmente lei ad amministrare. Ma, siccome una buona amministrazione esige la presenza assidua di chi è preposto al compito, ecco che la Toro trova necessario installarsi in casa del Leone o convincerlo a piantare radici insieme. Ma lo fa con tanta dolce fermezza che lui non sa opporsi e si trova saldamente legato al gioco taurino e alla concretezza che lo costituisce.

Infatti, lui sacrifica sempre più le prodighe tentazioni suggerite da narcisistiche esigenze e lei provvede solerte a far fruttare al meglio il patrimonio comune. Ma lui deve stare anche ben attento a corteggiare, d’ora in avanti, solo ed esclusivamente la Toro. Che, irrimediabilmente gelosa, è capace di ire terrificanti se appena si profila la minima minaccia all’incontrastato monopolio dell’eros che lei pretende d’esercitare sull’uomo che ama. E se, per gratificare il proprio narcisistico io, il Leone commette l’errore di trascurarla diventando magari distratto anche nell’intimità, non si illuda di farla franca: la Toro prima lo ridurrà in pezzi e poi lo lascerà per costruirsi un vero futuro accanto a qualcuno più affidabile e coerente del suo…inadempiente Leone.

Che, ferito nell’orgoglio, non si sentirà più re della foresta, ma…gatto randagio.

Astrologia – affinità di coppia del segno dell’Ariete con altri segni – Leone

Ariete-Leone

Che gusto lottare per fare la pace

La testarda guerriera dello zodiaco si stanca subito degli innamoramenti troppo docili e imbelli. Preferisce la fierezza di un alunno del Sole, pronto a difendere il suo primato anche in amore. Quando tra i due scoppia la rissa, il clima s’arroventa. Ma la pace, dopo, è anche più dolce.

Si, il Leone può andare a genio alla donna dell’Ariete: orgoglioso e protagonista nato, sa essere infatti un compagno splendido ma anche un avversario di tutto rispetto. Ed è quello che ci vuole per lei. Che, fin da ragazzina, s’è data un gran da fare sentimentale ma ha anche collezionato parecchie delusioni. No, non perché le sia capitato spesso di trovarsi nei panni della sedotta e abbandonata. Piuttosto, per il motivo contrario. Infatti, partita in quarta per conquistare i bei ragazzi che le capitavano a tiro, è stata troppe volte costretta a lasciar perdere appena si rendeva conto che, dietro le fascinose apparenze, c’era un carattere incapace di tener testa alle aspre e focose impennate marziane con cui lei metteva alla prova la grinta troppe volte del tutto presunta, del malcapitato di turno…

Così, delusa, decideva di piantarlo per proseguire la sua ricerca di un uomo vero. Che, nel linguaggio arietino, significa almeno un po’ prepotente e ostinato. Altrimenti che gusto c’è a stare con uno che, bruciante di passione e ormai incapace di intendere e di volere, sembra che viva solo per darti ragione e fare sempre e soltanto quello che vuoi tu? Una situazione imbarazzante, per una marziana, assolutamente inconcepibile, poiché il suo sbocco è solo la noia.

Ma con il Leone questo rischio non si corre. Tanto per cominciare, lui prova un gusto matto a guardarla dall’alto in basso, mentre lei sferra i suoi trasparenti attacchi seduttivi. Le resiste ma non la scoraggia: l’ardore di lei gli piace troppo, anche perché rappresenta un boccone prelibato per l’insaziabile narcisismo leonino. E poi c’è un altro particolare: dietro la prepotente femminilità arietina si cela un anima candida. Spesso addirittura ingenua. E anche questo al Leone piace moltissimo, perché gli dà la certezza che lei sia, in fondo, molto bisognosa di protezione. Quindi meritevole di quella magnanima generosità che lui dispensa volentieri quando è ben sicuro di essere in una posizione d’indiscusso primato. Condizione prima perché accetti di ingabbiarsi in una stabile relazione.

Quando, alla fine, il Leone finge di arrendersi agli attacchi arietini, lo fa, comunque, con un certo sussiego. In modo che lei non dimentichi di portargli il dovuto rispetto. E anche in seguito, se lei esagera nel fare le bizze, le tiene testa con tutta l’ostinazione di cui sono capaci i nati nei segni fissi. Insomma, aspetta che le furie arietine sbolliscano finché lei, dimentica del motivo per cui s’è infiammata, è pronta a chinare la testa. Poi la premia facendole regali sontuosi. O portandola nel ristorante più in del momento, dove, anche, se mezzo mondo sta facendo invano carte false per riuscire a ottenere un tavolo, lui vince la gara dell’ambita prenotazione grazie al prestigio personale e ai munifici metodi persuasivi cui ogni Leone che si rispetti ricorre pur di ottenere ciò che vuole, anche se la posta è modesta. Questo a lei piace moltissimo. Non tanto perché sia affetta da megalomanie esibizionistiche, ma perché tutto quello che sa di primato l’affascina. E la rende più innamorata che mai. Cioè in preda a un entusiasmo incandescente che si manifesta con ardore anche nell’intimità.

Così, siccome il Leone è un uomo propenso alla pigrizia, se non si provvede ad attizzare con energia il pur luminoso fuoco che anima il quinto segno, ecco che l’Ariete è per lui una preziosa compagna capace di assicurargli vivaci gioie del talamo e non solo nel primo periodo di passione divampante. Ci sono dunque le premesse perché questi due possano vivere insieme giorno dopo giorno senza che i loro ardori s’assopiscano in modo preoccupante e irreversibile.

Certo devono superare anche loro i soliti incidenti di percorso. Fatti soprattutto di liti che scoppiano incandescenti quando, per imporre il proprio punto di vista, lui ruggisce minaccioso e lei reagisce a cornate, decisa a vincere la contesa. Ma si tratta di scontri che non lasciano vittime esanimi sul campo di battaglia. Anzi,  spesso servono per sventare la noia o, addirittura, per fornire pretesti alle focose paci che riattizzano le fiamme del rapporto tra il Leone e l’Ariete e li stimolano anche sul piano professionale.

Astrologia – affinità di coppia dei Pesci con altri segni – Leone

Io t’amo ma da lontano.

Lei, sognatrice, chiede tenerezza; lui, deciso e aggressivo, è per l’amore ruggente. Possono innamorarsi in circostanze eccezionali e godere una breve stagione di esaltanti speranze. Ma se decidono di vivere insieme, è la fine.

Se il Leone è un vero Leone e non, magari, uno pseudo-Leone-molto Vergine, se la Pesci è una vera Pesci e non una pseudo-Pesci-molto Acquario, il loro amore appartiene senza dubbio alla serie amori impossibili. Infatti questa è proprio una love story che, per poter fiorire, deve maturare in circostanze tanto eccezionali da rendere plausibile un’avventura che ha il sapore della sfida alla sorte. Per esempio, se ci fosse una guerra, se si trovassero entrambi al fronte, se lui fosse un ufficiale medico e lei la sua crocerossina… be’, se ne potrebbe fare un bel film strappalacrime. Calato nella normalità, questo amore è effimero, non dura oltre l’attimo fuggente.

Però, se dura, forse è ancora peggio, perché la bella favola rischia ben presto di degenerare nell’incubo. Infatti è vero che le differenze possono rendere più vivace il dialogo fra i partner, ed è altrettanto vero che l’estraneità ha il potere di ucciderlo scavando nel rapporto profondi, insormontabili baratri d’incomprensione.

Alla coppia Leone-Pesci può accadere appunto una cosa del genere. Il primo, aspro ostacolo li attende non appena decidono di andare a vivere insieme trasferendosi magari l’uno in casa dell’altro. Così, se è lei a stabilirsi da lui, dopo aver fatto entusiasta le valigie (convinta di essere sul punto di approdare in un rassicurante, dolce nido d’amore), rischia di sentirsi, appena varcata la soglia, un pesce fuor d’acqua.

Non toccherà miglior sorte al Leone, se sarà lui a fare trasloco: avrà ben presto l’impressione d’annegare in un polveroso, dilagante disordine.

Certo, c’è sempre l’eventualità che possono incontrarsi sul terreno neutro di una casa da allestire ex novo. Anche in questo caso la speranza che le cose possano funzionare meglio si rivela un’illusione. Infatti il risultato finale potrà, al massimo, soddisfare l’uno, ma non l’altro. Forse nessuno dei due. Entrambi, quasi mai. Perché è un’impresa quasi disperata conciliare, nei ristretti spazi delle case d’oggi, gusti così estranei tra loro.

Per esempio, lei vorrebbe intorno a sé un ambiente ispirato al criterio della metamorfosi… Se potesse, di fisso lascerebbe solo i muri perimetrali. Da interpretare e modificare con pareti mobili, le più adatte per creare sempre nuove suggestioni, fantastiche prospettive da animare con fluidi effetti di luci soffuse. Invece il Leone, come succede di solito anche ai nati negli altri segni fissi (Toro, Scorpione, Acquario), preferisce le strutture definite e le stanze adibite a specifiche funzioni. Le migrazioni estemporanee di mobili, in cerca di improbabili sistemazioni migliori, gli danno decisamente sui nervi. Ed è tanto sicuro del fatto suo che non nutre la men che minima incertezza, neppure riguardo alla coreografia da allestire per valorizzare, con luminosi giochi di lampade e specchi, i preziosi pezzi che è riuscito a scovare e di cui va terribilmente orgoglioso.

Insomma, ci vorrebbe proprio l’aiuto di un eclettico, pazientissimo e geniale architetto per operare il miracolo di preparare una casa adatta a far sentire a proprio agio entrambe queste creature. Che, sospinte da incompatibili istinti primordiali, navigano su rotte opposte. Anche nel modo di interpretare la sessualità. Tutti e due annettono un’importanza fondamentale a questo aspetto del rapporto amoroso. Nonostante ciò, a loro, come coppia, sono precluse quelle complici sintonie che rappresentano l’intimo segreto della riuscita di molti altri rapporti. Per lei, infatti, l’incontro dei corpi dovrebbe somigliare a un magico concerto fatto soprattutto di interminabili, struggenti preludi… E poi vorrebbe che le note s’acquietassero dolcemente sull’onda di un’eco dolce e sempre più tenue. Ma, purtroppo, per lei, al Leone piace l’amore ruggente. Fatto di crepitanti scintille e poi di brucianti, luminose fiammate che si consumano in fretta. Dopo, lui ama crogiolarsi pigramente in un torpore soddisfatto, compiaciuto e solitario che lo sospinge ben presto verso un sonno appagato.

Questo lo possono capire (e condividere) le donne nate negli altri segni di Fuoco (Ariete e Sagittario) o nei segni d’Aria (Gemelli, Bilancia, Acquario). Ma la Pesci certamente no.

piccolo oroscopo del giorno

Ariete: mantenete la calma e vincerete;

Toro: attenti alle spese, il portafoglio si svuota;

Gemelli: la situazione migliora vistosamente;

Cancro: ricordare il passato porta sofferenza;

Leone: problema fisico da risolvere;

Vergine: tante difficoltà davanti a voi, ma le supererete;

Bilancia: avete addosso troppe responsabilità;

Scorpione: prendete l’iniziativa e agite;

Sagittario: belle notizie in arrivo che vi emozioneranno;

Capricorno: anche i rapporti d’amore contano nella vita;

Acquario: troppo musoni, cercate di sorridere di più;

Pesci: ritorneranno le vostre emozioni.