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Affinità di coppia del segno della Vergine con gli altri segni – Sagittario

Vergine-Sagittario

Non mi aggredire o scappo

Quando uno scalpitante centauro irrompe nell’esistenza di una figlia di Mercurio può avvenire di tutto: uno scontro insanabile o l’inizio di una love story basata sull’attrazione degli opposti. Ma se l’incendio divampa, lei ha paura di scottarsi.

Una donna della Vergine e un uomo del Sagittario hanno tanto poco in comune che è poco probabile che si innamorino. Ma talvolta le trame segrete della sorte rendono possibile anhe l’impossibile. E così la vergine può venir trascinata a una festa organizzata dal socievole Sagittario che, impegnato a fare gli onori di casa, si prende immediatamente cura della ritrosa Vergine e la trascina nel vortice dell’allegria un po’ chiassosa che gli è propria. Oppure può accadere che i due si incontrino in un paese lontano dove lui è approdato cavalcando l’avventura, mentre lei è giunta forte di una programmazione maniacale e pronta a fronteggiare qualunque emergenza. In questo caso è lei che si deve prendere cura di lui, mettendogli a disposizione le risorse mercuriane, utilissime per rimediare alle vistose omissioni sagittariane. La stretta intimità che si stabilisce con un’esperienza di mutuo soccorso schiude a entrambi le porte di mondi che altrimenti rimarrebbero preclusi.

Infatti la Vergine, afflitta dall’estremità con le funzioni peculiari di Giove e Nettuno che governano l’opposto segno dei Pesci, ritrova nel Sagittario quelle stesse note gioviane e nettuniane che, animate dall’elemento Fuoco, diventano particolarmente calde e gioiose. Da parte sua, il nato nel nono segno scopre le acute risorse mercuriane che, cangianti e inafferrabili nell’opposto segno dei Gemelli, si fanno più accessibili nelle terrestre interpretazioni del sesto segno.

Insomma, la molla che scatta tra Vergine e Sagittario è, in gran parte, proprio quella dell’attrazione degli opposti.

Quindi per loro si possono schiudere orizzonti molto vasti o scavare pericolosi baratri e non c’è legge astrologica che possa autorizzare prognosi certe. Diciamo piuttosto che questa coppia può considerarsi al riparo dal pericolo di illusioni reciproche perché, fra due nature così diverse, i nodi vengono al pettine subito. Infatti la pignoleria igienista e maniacale con cui la Vergine affronta qualsiasi evenienza pone subito al Sagittario il problema di stabilire il proprio limite di sopportazione.

Ma c’è un particolare molto importante, che non si deve assolutamente trascurare: sia Vergine sia Sagittario sono segni mobili (come Gemelli e Pesci). Questo vuol dire che sono duttili, capaci di rispettare modi di essere diversi da loro: se sfruttano queste risorse, l’imprese di un rapporto duraturo può riuscire. Perché per la Vergine il dinamico ottimismo sagittariano è un autentico toccasana: guidato dal suo gioviale compagno, può imparare la gioia di appassionarsi talvolta all’improvvisazione.

Mentre il Sagittario, sempre incalzato dalla forza centrifuga del proprio entusiasmo, può assaporare il calmo, profondo senso di sicurezza offerto dai saldi ormeggi virginiani. Senza contare che lei spesso è bravissima nell’esprimere fra i fornelli la precisa maestria che le è propria e si rivela capace di sfornare manicaretti che deliziano il goloso gioviano. In più, lui può anche evitare di preoccuparsi troppo se gli eccessi di gola lo renderanno bisognoso di periodiche cure disintossicanti: la Vergine lo accudirà come la più solerte, discreta, paziente infermiera.

Così, se la Vergine e il Sagittario imparano a dare più che a chiedere, si stabilisce un’intimità di sentimenti che contribuisce a migliorare anche la loro vita sessuale. Perché, è chiaro, anche qui partono svantaggiati; infatti non è facile il rodaggio di una vita sessuale che deve conciliare l’istintività spesso sbrigliata del Sagittario e la timida ritrosia della Vergine. Tanto più che la situazione si può complicare ulteriormente a causa della spiccata propensione sagittariana all’avventura sentimentale. Di questo l’insicura Vergine rischia di soffrire profondamente. Non solo per legittimi morsi della gelosia, ma anche perché può arrivare ad autoaccusarsi di colpe che non ha. E così è capacissima di mettere sotto accusa le proprie inibizioni, quindi se stessa, come se queste avessero costretto il partner a rivolgersi altrove. E non le viene neanche in mente che di certe difficoltà, forse, è responsabile anche lui, che dovrebbe essere un po’ meno scalpitante… E, magari, un po’ più dolce e paziente.

Affinità di coppia del segno del Leone con gli altri segni – Sagittario

Leone-Sagittario

Con lui è una gattina

L’alterigia di una bella Leonessa di solito mette in difficoltà qualsiasi corteggiatore. Ma non ha alcun effetto sull’irruento gioviano, che facilmente riesce a stanare la sua preda, rendendola docile e domestica…

Da giovane il Sagittario ha spesso il fascino ambiguo del mitico centauro: il suo corpo muscoloso e compatto tradisce un’istintività prepotente e molto terrestre, ma la sua mente è spesso assorta in meditazioni filosofico-esistenziali tutt’altro che banali, anche se un po’ megalomani e contraddittorie. Però, lungi dal tradire la carne per lo spirito, lui non trascura né divertimenti né piaceri: in compagnia è uno dei più chiassosi e allegri. Non perde occasione per lanciare proposte di pingui libagioni da consumare in un’osteria alla buona.

E la Leone, che è una protagonista ma non una snob, si diverte parecchio quando le capita di essere coinvolta in queste iniziative sagitteriane. Non le dispiace neppure che lui la tratti con un cameratismo spontaneo e affettuoso cui non è abituata visto che, di solito, le pare che gli altri si sentano obbligati a mantenere con lei un atteggiamento protocollare. Lei non se lo spiega, ma è un fatto che l’alterigia leonina mette i più in un sottile stato di soggezione che crea una specie d’invisibile diaframma fra lei e gli altri.

Ma questo diaframma l’irruento Sagittario manco lo vede. Così tratta la Leonessa come una gattina qualunque e gioca allegramente con lei.

Va a finire che la Leonessa… comincia a fare le fusa e, in men che non si dica, i due si mettono insieme.

Ma la storia quanto può durare? Dipende. Soprattutto dal Sagittario. Che, come tutti i nati nei segni mobili (gli altri sono Gemelli, Vergine, Pesci), è un tipetto piuttosto volubile. Se lei non si sbriga a mettergli le briglie, rischia di vederlo fuggire al galoppo.

Ma se la felinità leonina sfodera le armi dell’astuzia e fa leva sugli istinti patriarcali che sonnecchiano in ogni Sagittario, lui si fa addomesticare. Cioè convertire al matrimonio, al cui gioco si sottomette dopo aver celebrato un solenne, affollato e rumoroso addio al celibato. Insomma il gran passo lui lo fa a cuor contento. A patto, però, che lei non allestisca una cerimonia nuziale all’insegna d’un esibizionismo artificioso e non pretenda di fargli indossare il tight. Queste considerazioni sulla coreografia nuziale possono sembrare banali o marginali, ma non lo sono affatto. Pongono infatti l’accento su uno dei più critici elementi di dissenso che possono rovinare le notevoli possibilità di accordo fra la Leone e il Sagittario. Fin dall’inizio, infatti, lei deve assolutamente trovare il modo di soddisfare il proprio protagonismo senza costringere l’edonista gioviano a rivestire panni scomodi e ad assumere atteggiamenti ricercati. E poi c’è un segreto: ribelli di fronte alle imposizioni, i nati nei segni mobili sono molto duttili e riescono col tempo ad adattarsi spontaneamente ad ambienti e persone che li circondano. Così può succedere che il Sagittario, accanto a una nata nel quinto segno abbastanza paziente, cominci a fare suoi gli atteggiamenti leonini.

Nel frattempo, a lei conviene ingannare l’attesa godendo le gioie di una compagnia rasserenante come quella del Sagittario. Perché, bisogna pur dirlo, è piacevole vivere accanto a un tipo che non sta lì a sindacare per ogni inezia, che dice quello che pensa e se qualcosa non gli va lo fa notare senza sbraitare né mettere il muso per anni.

Sì, d’accordo. Anche lui i suoi difetti li ha. Per esempio, la mania ricorrente di pontificare sprecando fiumi di parole. O, cosa strana per lui che è un generoso quasi mani bucate, ogni tanto va soggetto a inspiegabili raptus d’avarizia che si affanna a giustificare con pretestuosi sermoni moralistici.

Ma poi, per fortuna, gli passa e il denaro ricomincia a fluire copioso dalle sue mani, con grande sollievo della piuttosto spendacciona Leone. Ma non sono queste le sole soddisfazioni che lei può attendersi. Ce n’è in serbo anche nell’intimità. Infatti un compagno centauro non è certo un compagno pigro ne latitante. Al massimo, piuttosto rapido, ma è probabile che questo non contrari troppo la Leonessa che, nata in un segno di Fuoco, dovrebbe vedere di buon occhio i ritmi serrati.

Insomma, pur con qualche inevitabile angolo da smussare, questa coppia può riuscire vittoriosa nella difficile impresa coniugale.

Affinità di coppia del segno del Cancro con gli altri segni – Sagittario.

Cancro-Sagittario

Lei gli fa da mamma

Tenere il ritmo di uno scalpitante centauro è faticoso per una languida, pigra e sensuale cancerina. Lo stress può fare da detonatore a contrasti insanabili. Ma se il rapporto resiste comunque, lui col tempo si calma e non può più fare a meno delle materne premure di lei.

Se vuole evitare dispiaceri e calde lacrime, la giovane Cancro dovrebbe girare alla larga dal ragazzo del Sagittario. Altrimenti sarebbe costretta a constatare a sue spese che la speranza di riuscire a mettergli il sale sulla coda è un sogno irrealizzabile. Prima o poi bisogna aspettarsi che lui prenda il largo all’improvviso, travolto d’amore per un’altra e affamato a esternarle quello stesso entusiasmo che, fino a un attimo prima, manifestava con passione alla sua trepida e innamoratissima Cancro.

Una Cancro resa nel frattempo particolarmente vulnerabile dallo stress causato dai suoi coraggiosi tentativi di sostenere il ritmo scalpitante del giovane Sagittario.

Infatti per la contemplativa natura lunare è un vero trauma sopportare, per esempio, l’esperienza di sveglie che suonano a ore antelucane, di tremende scarpinate che il Sagittario organizza e affronta a ripetizione, attingendo a mostruose riserve di energia. E questo sarebbe ancora tollerabile. Ma il peggio arriva dopo. Quando, raggiunta la sospirata meta e calata una galeotta notte di luna, lei, già pregustando romantiche ricompense, viene trascinata quasi a forza nel bel mezzo di affollata tavolata.

E lì, piazzato allegramente a capotavola, l’instancabile Sagittario, cura una chiassosa regia di canti e libagioni. A notte inoltrata si ricorda finalmente di fare ardenti profferte amorose alla Cancro che, ormai stremata dalla fatica e delusa nei sentimenti, sogna solo di sprofondare nelle riposanti braccia di Morfeo.

Però, se la Cancro è ormai adulta e se, soprattutto, il Sagittario comincia ad essere un po’ stagionato, a una loro love story può arridere un successo inatteso e duraturo.

Infatti, quando lui ha già avuto modo di sfogare il surplus di entusiasmi, curiosità, spirito d’avventura e, soprattutto, si è sbizzarrito nel correre la cavallina, le sue curiosità si disciplinano, orientandosi verso itinerari più calmi e prevedibili. Allora per la Cancro è decisamente più facile domarlo.

Tanto più che lui, ormai saturo di rotte perigliose e di spazi sterminati, comincia ad accarezzare la prospettiva di saldi ormeggi e porti sicuri. Una prospettiva che lei sa rendere particolarmente seducente, abile com’è nell’offrirgli un amore incondizionato, che sottintende il tacito ma trasparente desiderio d’immediate evoluzioni coniugali coronate da nutrita prole. Così, quando è ormai maturo per tentare l’avventura del pater familias, lui, conquistato dalla sensuale dolcezza della femminilità cancerina, ne asseconda le iniziative e si sottomette docile alle briglie matrimoniali.

E poi, come va a finire? Nella maggior parte dei casi, bene. Infatti, quando gli assolutismi giovanili si stemperano, la Cancro e il Sagittario hanno la possibilità di scoprire di avere davvero tante cose in comune. Infatti lei, madre per vocazione, si sente felice quando è riuscita a trasformare quello scavezzacollo del Sagittario nell’entusiasta padre dei suoi figli. E, per premiarlo, lo ricompensa allora con generose gioie del talamo, corredate da cure quasi materne. Fatte insieme di calorosa sollecitudine e di distratta indulgenza.

E, mentre finge d’essere disposta a chiudere un occhio sulle scappatelle sagittariane, stringe sempre più le maglie del matriarcato cancerino, fondato sul potere della dolcezza e sulle trame di piacevoli abitudini cui è veramente difficile rinunciare. Così il Sagittario diventa sempre più prigioniero di tavole ben imbandite e biancheria fragrante di bucato e si cala felice nei panni d’un appagato padre di famiglia che ha ben poco da spartire col riottoso centauro d’un tempo.

Certo, a qualcuno può sembrare una fine un po’ ingloriosa. Ma non è affatto detto che una famiglia serena e una casa accogliente siano poi una realtà così grigia. Soprattutto se questa casa è movimentata dal festoso tocco dell’ospitalità sagittariana, impreziosita dalle magiche arti che caratterizzano la Cancro quando si cimenta ai fornelli. Infatti l’accoglienza e le leccornie che attendono chi varca la soglia di casa d’una coppia Cancro-Sagittario danno all’evento un sapore di raro benessere e di appagamento. Tanto che tutti non vedono l’ora di ritornare.

Affinità di coppia del segno dei Gemelli con gli altri segni – Sagittario

Gemelli-Sagittario

Amarsi per loro è ridere insieme

Se si piacciono fisicamente, la figlia di Mercurio e il simpatico gioviano, pur adorando entrambi la libertà, possono legarsi stabilmente l’uno all’altra. Però si tratterà sempre di un rapporto disinvolto, senza drammi né gelosie.

La gemelli si diverte un mondo a confondere le idee a se stessa e agli altri. Infatti è una che gioca in modo sorprendente con la propria immagine. E se prima intenerisce assumendo l’aria dell’ingenua liceale, poi non può fare a meno di scioccare entrando in scena fasciata in un vestito terribilmente sexy in cui ancheggia con un malizioso miscuglio d’ironia e seduzione. Ma lo strano è che, con l’abito, anche la sua faccia si trasforma. Un po’ per merito del trucco abile e fantasioso, un po’ a causa del suo carattere mimetico (proprio della natura mercuriana), che la induce a calarsi nella parte che sta sostenendo fino a cambiare completamente l’espressione. Quindi è molto difficile stabilire quale, dei tanti travestimenti, corrisponde alla Gemelli vera.

Però è inutile sperare che sia proprio la mercuriana a sciogliere l’enigma: lei si sente tutte e nessuna. Perché è una donna tremendamente contraddittoria. Capace di desiderare, allo stesso tempo, una cosa e il suo contrario. E fa così anche quando sono in gioco i sentimenti. Poiché fare il camaleonte è stressante, lei vorrebbe almeno poter contare su un amore-punto-di-riferimento, su un uomo un-po’-padre-un-po’-guida. Ma poi, anche se trova un tipo adatto, l’idea di legarsi la spaventa. E così, appena fiuta nell’altro odor di propositi seri, sente l’impulso di scappare. Le ci vorrebbe un uomo fatto su misura: affettuoso ma non opprimente, allegro ma non irresponsabile, autonomo ma non menefreghista. E il sagittario corrisponde abbastanza all’inconsueto identikit, lo si vede subito. Infatti, ha uno sguardo caldo che illumina la sua espressione gioviana, chiacchiera volentieri di tutto e di niente, pontifica con convinzione, ma si astiene dai giudizi severi e definitivi, ha classe anche se preferisce l’abbigliamento sportivo, che gli dà una piacevole sensazione di libertà.

Ed è proprio la libertà il valore supremo del Sagittario, un uomo disposto a fare tutto purché non lo si costringa a niente.

Perciò la Gemelli dovrebbe andargli bene. E, in certo senso, è vero. Perché questi due, se si piacciono fisicamente, riescono a legare. Ma non si può dire se sarà un effimero flirt o una storia infinita. Questo dipende da vari elementi. Prima di tutto, bisogna vedere se, quando s’incontrano, non c’è nessuno che li aspetta a casa. Perché, se è così, fra loro la parentesi si apre e si chiude con straordinaria disinvoltura. Ma, se non ci sono impedimenti, la strana storia Gemelli-Sagittario può diventare importante, anche se continua ad avere le caratteristiche del gioco. Con lei che si diverte a tirarlo a cimento con le armi dell’astuzia e dell’ironia e lui che regolarmente ci casca, ma poi recupera terreno recitando la parte del burbero benefico che però le vuole tanto bene. Poi, quando la tensione dell’interesse reciproco comincia ad allentarsi, si concedono una vacanza l’uno dall’altra per godere, al ritorno, il rinnovato piacere di stare insieme.

Certo, tutto questo può succedere perché né l’uno né l’altra hanno una natura viscerale e possessiva. D’altra parte non è detto che l’amore debba per forza essere una cosa tutta drammi e passioni travolgenti. Può essere anche voglia di ridere, rincorrersi, stuzzicarsi. E proprio questo è l’amore fra la Gemelli e il Sagittario che, anche nel sesso, si cercano per trastullarsi più che per possedersi. Insomma, questo è un rapporto che nasce per scherzo. Che, se finisce, finisce senza drammi. Però può anche riuscire a durare e dare addirittura vita a una vera e propria famiglia, con tanto di prole e relative responsabilità. Ma il piacere della compagnia e il bisogno di comunicare servono per addolcire la pillola di questa schiavitù a Gemelli e Sagittario. Che, anche se non sembrerebbe, possono diventare dei genitori davvero o.k. Perché, come mamma, lei è una che sa stare veramente vicina ai figli, bravissima nel partecipare ai loro giochi e nello stimolare in loro fantasia e creatività. Ma la Gemelli si limita ad indirizzare e spiegare. Il compito di dettare legge lo lascia al suo Sagittario, che è abilissimo nel sostenere la parte del pater familias capace d’illustrare, con dovizia di argomenti, i principi ispiratori delle leggi che devono disciplinare la vita della prole.

Astrologia – Affinità di coppia del segno del Toro con gli altri segni – Sagittario.

Toro-Sagittario

Così lei riesce a farsi sposare

Un centauro geloso della propria libertà e una possessiva venusiana hanno poco in comune, ma possono felicemente approdare al matrimonio. Di solito è merito di lei, tanto paziente ed abile da apparirgli come una preda difficile da catturare e tenere…

A volte succede che un lui Sagittario si innamori seriamente di una lei Toro e che, insieme, formino una coppia solida ed affiatata. Anche se lui è nato in un segno mobile di Fuoco corrispondente al nono Campo. Quello del lontano, di un violento anelito alla libertà spirituale e fisica. Mentre lei appartiene a un segno fisso di Terra, corrispondente al secondo Campo. Cioè quello che esprime normalmente un solido e radicato senso di possesso, nell’accezione più ampia del termine.

Quindi, è chiaro, in apparenza questi due non hanno niente in comune. Ma, se lei decide di conquistarlo, le distanze si riducono e gli ostacoli si sgretolano sotto la poderosa azione di una paziente, irresistibile perseveranza taurina, ben dissimulata dietro le amabili, sensuali grazie venusiane.

Ma è proprio su queste grazie che lei fa leva per attirare l’attenzione del Sagittario. Che si sa, è un tipo piuttosto vivace nel rispondere ai richiami amorosi e quindi difficile da convertire alla pratica della monogamia.

Anche, se, a modo suo, è piuttosto fedele. Nel senso che, quando tradisce, è solo questione di scalpitanti istinti, mentre il suo spirito e la sua anima rimangono… devoti alla donna amata.

Poco male se per esempio questa donna amata fosse una mobile Gemelli: le altalenanti fiamme sagittariane potranno apparirle curiose e perfino divertenti. Ma le cose vanno ben diversamente se il Sagittario incappa in una Toro che, come tutti i nati nei segni fissi, non sopporta le situazioni confuse. Quindi un uomo vuole averlo tutto per sé (anche perché come già si è detto è molto possessiva). Altrimenti preferisce non averlo affatto.

Per sua fortuna, la venusiana è una che non disarma. Anzi, realista com’è, non perde tempo attendendo inutilmente che si compia il miracolo. Piuttosto si mette all’opera senza tentennamenti, facendosi guidare da un realismo e da un istinto femminile che, fusi insieme, le assicurano spesso successi strepitosi e sorprendenti. Ma come farà a mettere le briglie al collo al Sagittario? Semplice. Prima provvede a scatenare in lui brucianti desideri, che sa assecondare con un invidiabile senso delle proporzioni. Nel senso che ha l’abilità di rispondere alle profferte sagittariane con una generosa disponibilità insaporita… da un tocco di avarizia.

Infatti, con un arte tutta venusiana, riesce ad abbandonarsi senza arrendersi. E riattizza così desideri sagittariani proprio nel momento in cui li appaga. In questo modo, si mette in una preziosa posizione di vantaggio e può passare, sicura di sé, alla seconda fase del suo piano di cattura. Allora, pur lottando con la propria possessività che le vorrebbe suggerire di sorvegliare a vista l’amato Sagittario, decide di sparire. Come non importa: va altrettanto bene un viaggio all’altro capo del mondo o il soggiorno nell’accogliente casa di campagna di un amico disposto a prestargliela e a mantenere il segreto. L’importante è che il Sagittario sia nell’assoluta impossibilità di raggiungerla. E si trovi così alle prese con una libertà che prima gli pareva un bene inestimabile e che ora, ossessionato dal desiderio di avere vicino la sua Toro, gli appare un peso insopportabile.

Poi, quando lei sente che l’esperienza è stata istruttiva per il Sagittario, ricompare. Serena, sorridente, più desiderabile che mai. E, fingendo di ignorare i tormenti di lui, gli racconta di quanto è stata bene (il suo aspetto ne fa fede). Gli dice di essere contentissima di rivederlo e, per festeggiare, gli offre una deliziosa cenetta che manda in visibilio il goloso Sagittario. Così lui, felice ed entusiasta per la riconquistata vicinanza con la Toro, comincia a sbilanciarsi, parlandole di sentimenti diventati più forti del desiderio. Però a lei non basta: anche se si guarda bene dal dirglielo, vuole che lui le proponga il matrimonio, fissando se possibile una data precisa. Ma ormai sa benissimo che è solo questione di tempo e perciò temporeggia, tranquilla e serena.

Già pronta, se lui dovesse indugiare troppo a lungo, a sparire per dargli modo di risolversi… liberamente al gran passo. E trovarsi, al ritorno, “costretta” al matrimonio.

Astrologia – Affinità di coppia del segno dell’Ariete con gli altri segni – Sagittario

Ariete-Sagittario

Tra loro epiche baruffe

Sono di Fuoco, oltre ai loro segni, anche i loro sensi e i loro sentimenti. Si prendono e si lasciano a ritmo sostenuto, perché sono entrambi irrequieti e curiosi. Ma anche dopo la crisi più nera sentono di essere fatti per amarsi.

E’ vero, la marziana nata sotto il segno dell’Ariete è di solito un tipetto sbrigativo che affronta le situazioni, anche amorose, in modo diretto.

Ma basta che intervenga la piccola, abbastanza frequente, correzione di una Venere nei segni contigui (Toro e Pesci) perché l’impeto si smorzi per dare il passo a una civetteria magistrale. Infatti questa Venere (forte perché nel Toro si trova in domicilio, mentre è esaltata nei Pesci) gestisce il marziano desiderio di conquista attraverso una femminilità che appare dolcissima, sensuale, addirittura mansueta. E propone un fascino tanto più irresistibile quanto più occulta le sue armi: praticamente non c’è uomo capace di resistere a una Ariete di questo tipo.

Un focoso, entusiasta e un po’ ingenuo Sagittario, poi, finisce in trappola proprio senza accorgersene. Anzi, è assolutamente convinto di essere lui il grande regista della faccenda. E come potrebbe essere altrimenti se lei, esibendo un’aria candida e indifesa, lo incoraggia e lo invita tacitamente a diventare il suo paladino? E’ abilissima nel fare la ritrosa mentre i suoi provocatori istinti marziani stuzzicano senza tregua i sempre più focosi desideri sagittariani. E gli fa fare la fine di Pigmalione: orgoglioso artefice della sua opera, ma definitivamente assoggettato al fascino di lei.

Però, in fondo, non ha proprio importanza chi sia il sedotto e chi la seduttrice di questa coppia così ben assortita, capace di condividere con allegra foga gli entusiasmi reciproci.

Tanto per cominciare, è molto improbabile che scelgano, a meno che le circostanze non e li costringano, di vivere in città. Perché il loro sogno è quello di stabilirsi in campagna, circondato da ampi spazi verdi da popolare di una nutrita schiera di cani, gatti e animali vari.

In attesa di inserire in questo allegro zoo, con ecologico e un po’ incosciente entusiasmo, anche i frutti del loro amore appassionato. Che, intollerante di precauzioni e programmazioni, è per lo più destinato a dare un consistente contributo all’incremento demografico. Ma le costose conseguenze di questo entusiasmo amoroso non li turbano minimamente. Prima di tutto perché, iperdotati di energie come sono, non temono certo di lavorare come pazzi pur di incrementare gli introiti familiari. E poi perché sono convinti che i figli abbiano diritto, più che alla ricchezza, alla gioia. Allora non resta che augurar loro di non mettere al mondo Capricorni o Leoni, che farebbero molta fatica a condividere queste un po’ sbrigative e semplici teorie.

Se invece la prole vedesse la luce col Sole in segni d’Aria o di Fuoco, i pargoli si troverebbero benissimo con mamma e papà. Bisogna infatti riconoscere che, se si impara a provvedere presto a se stessi senza contare troppo sulle protezioni familiari, è molto rassicurante e divertente crescere in un ambiente allegro, dove nessuno tiene il muso a lungo. Anche se ogni tanto, anzi spesso, volano urli e suppellettili varie.

Visto il ritmo frenetico del rapporto fra un Ariete e un Sagittario, bisogna comunque prevedere la possibilità che esso si saturi e accusi sintomi preoccupanti da overdose.

Se capita, di solito è lui, patriarca per vocazione, poligamo per curiosità e irrequietezza, a prendere le distanze, concedendosi un viaggio verso altri lidi, e qui si concederà, è scontato, anche un’avventura-parentesi-evasione sentimentale.

Ma lei non starà certo a fare la Penelope e non troverà pace finché non gli avrà reso almeno pan per focaccia: la natura marziana non tollera neppure l’idea di subire uno smacco senza reagire. Ma è ben difficile che queste scaramucce scavino baratri d’irrimediabili distanze fra una donna dell’Ariete e un uomo del Sagittario.

Due creature che assai di rado riescono a rinunciare per sempre l’una all’altro. Prima di tutto perché non è facile che trovino qualcuno capace di reggere a lungo ai ritmi convulsi così cari alla loro focosa natura. E poi perché rabbie e insofferenze di entrambi sono esplosive quanto effimere. Così, dopo aver fatto scalpitanti incursioni nell’erba del vicino, di solito questi due si ritrovano ben presto riuniti sotto lo stesso tetto.

Pronti a concludere un’epica pace dopo un’epica baruffa.

Affinità di coppia dei Pesci con altri segni – Sagittario

Come Giove, lui tradisce.

L’alunno di Giove non sa resistere al fascino femminile; anzi, non vuol resistere affatto. Perciò mette molta energia ed entusiasmo nella conquista di una sirena piena di lusinghe. Salvo stancarsi e farla piangere a calde lacrime per inseguire altre prede …

Il sagittario è governato da Giove. E non si può dimenticare che, nell’Olimpo classico, il dio omonimo era un tipetto particolare. D’accordo, aveva molte qualità. Prima di tutto, era energico ma non aggressivo. Infatti era riuscito a interrompere la truce tradizione di famiglia, secondo cui il figlio strappava in modo cruento il potere al padre (il suo era Cronos-Saturno. Mentre il nonno era Urano). Riuscito a insediarsi senza spargimenti di sangue sul trono, divenne l’olimpico tutore della legge divina e terrena. Ma quanto a istinti e pulsioni amorose era piuttosto irrequieto: ne sapeva qualcosa la divina sposa Giunone che, in seguito ai tradimenti del consorte, andava soggetta a furiose crisi di nervi. Si, è vero, questa è mitologia da strapazzo. Ma la tentazione era troppo forte dovendo parlare del Sagittario. Perché il nostro a Giove assomiglia parecchio. Come lui, ha un sacco di qualità: è generoso, allegro, idealista e capace di rispettare l’ordine costituito, senza per questo diventare intransigente o ingiusto con chi non condivide i suoi principi. Ma, forse perché Giove ha molto a che fare con l’oralità, il Sagittario è anche un tipo dagli appetiti robusti. A tavola, certo. Ma non solo. Infatti, sposato o no che sia, ben di rado resiste al richiamo del fascino femminile … ammesso che voglia tentare di resistere.

E se incontra una Pesci, cosa succede? Che vede in lei una sirena e, naturalmente, si mette sulla sua scia. Se lei si allontana, lui la insegue e, prima o poi la raggiunge. Poi la travolge con un fiume di parole: le parla di avventure mirabolanti, di entusiastici sogni, di sovrumani ideali. E poi corona l’opera dicendole che, con una musa ispiratrice come lei, per lui non ci saranno più né limiti né confini. Nel frattempo, non dimentica di passare in rassegna tutti i ristoranti (e sono molti) che conosce per farle assaggiare i più deliziosi manicaretti: un pensiero che la romantica e spirituale Pesci apprezza parecchio. Forse perché anche nel suo segno serpeggiano spiccate caratteristiche gioviane. Così, fra un entusiasmo e una leccornia, la Pesci si lascia conquistare dal travolgente Sagittario. Anche se, prima di capitolare, gli confida di avere una gran paura. Ma così s’incastra definitivamente perché lui, pronto e caloroso, l’abbraccia invitandola ad avere fiducia e a bandire ogni traccia di pernicioso pessimismo. Allora lei si abbandona fidente nelle braccia sagittariane …

All’inizio, non ha certo motivo per pentirsene: non si può non sentirsi felici quando si è al centro degli entusiasmi gioviani. E, oltre a tutto, si partecipa al risveglio del vivace istinto da Centauro audace e sensuale che si annida in tutti i nati del nono segno.

Ma, purtroppo, non è detto che tanta felicità sia duratura: il Sagittario, dopotutto, è un segno mobile di Fuoco. Con tutti i risvolti di volubilità passionale che la cosa comporta. Così, se negli oroscopi comparati non sono presenti aspetti reciproci particolari, che possono far presagire altre eventualità, è possibile che il Sagittario si stufi presto della Pesci. Per esempio lui, così dinamico e, spesso, vero patito dello sport, non riesce a capire la languida e persistente pigrizia di lei. In breve, smette di insistere per riuscire a coinvolgerla.

Ma a lei non piace affatto essere lasciata a casa da sola, alla mercé di una fantasia che spesso si nutre di oscuri pensieri. E immagina il godereccio Sagittario intento a corteggiare qualche seducente sconosciuta nel bel mezzo di generose libagioni. La Pesci allora si dispera. E può capitare che lui, rientrando a casa, la trovi in lacrime e si senta accusare di colpe, per il momento, non ancora consumate. Se lei insiste, il Sagittario farà presto in modo che i sospetti pescini siano confermati dai fatti, prendendo definitivamente il largo.

Però, se lei avesse la fortuna di qualche aggressiva valenza arietina, le cose potrebbero andare in modo migliore anche se decisamente turbolento. Perché una Pesci quasi Ariete si scompone solo per sospetti fondati. E, se ce ne sono, passa, veloce e incisiva, alle più focose vie di fatto. Ma in cuor suo è già pronta a perdonarlo soprattutto se lui, invece di reagire alla violenza di lei, comincia a blandirla.