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Affinità di coppia del segno della Vergine con gli altri segni – Toro

Vergine-Toro

Insieme contro i tabù

Il venusiano e la mercuriana sono attratti entrambi dalle delizie dell’amore sensuale, ma in modo diverso. Lui con abbandono totale, lei con grande tensione nutrita di sensi di colpa. Solo aiutandosi a vicenda trovano l’equilibrio.

Toro e Vergine sono segni di Terra. Perciò hanno in comune un amoroso rispetto per la “roba” e un modo di vivere i sentimenti portato a superare in fretta i temporeggiamenti platonici. Insomma, non sono tipi da indugiare a lungo guardandosi negli occhi, perché i loro corpi rivendicano con prepotenza il sacrosanto diritto di fare parte integrante dell’esperienza amorosa.

Ma, purtroppo, fra il Toro e la Vergine c’è una profonda differenza. Lui, perfettamente integrato con le sue istanze terrestri grazie al goloso edonismo venusiano, è di solito portato a vedere la vita come un generoso Eden. Ed è certo che ai mortali spetti il diritto di accedervi per coglierne ricchi frutti da assaporare con profonda e tranquilla voluttà.

Ma la Vergine no: attratta anche lei dalle delizie dell’Eden, è però tormentata dal timore di provare un’ebbrezza tale da perderci la testa per sempre. E, siccome è mercuriana e quindi crede nel valore irrinunciabile della razionalità, vive il proprio desiderio di abbandono come un tremendo problema.

Ma, se i problemi pratici sono la sua specialità, con quelli emotivi-istintivi si trova davvero a malpartito. Perché le pongono interrogativi astratti maturati nel mondo dell’imponderabile e del relativo cui lei deve tentare di rispondere senza fare riferimento a dati concreti e realistici calcoli delle probabilità. Insomma, nell’incertezza, si destreggia a fatica e rischia di essere sopraffatta dalla contraddittorietà della sua natura mobile. Così vorrebbe abbandonarsi ma, allo stesso tempo, ha paura: fugge, ma poi si pente e sa come rimediare; si lascia andare ma poi sta male, perché ha paura del furioso scompiglio che il vortice amoroso getta nella sua ordinatissima, metodica vita…

Se cede, non le resta che sperare che l’uomo di cui s’innamora sia un tipo quadrato. In grado cioè di rassicurarla infondendole sicurezza ed equilibrio.

Il Toro è proprio così. Tanto da sembrare talvolta troppo terra-terra. Invece è solo un tipo tranquillo che evita con cura di costruire evanescenti castelli in aria e perciò coltiva solo aspirazioni   realizzabili. Ma, in compenso, pretende di esaudirle.

Ecco perché s’infuria quando qualcosa manda all’aria i suoi piani o qualche guastafeste gli rende amaro il sapore di un piacere ottenuto. E questo è proprio quello che fa la Vergine. Infatti, dopo averlo scosso dalla pigrizia con un fascino terrestre pieno di promesse, lei, appena colti i frutti, si fa prendere da panico, ansie e nervosismi. E, invece di starsene tranquilla e soddisfatta accanto al suo pacifico Toro, comincia a scaricare su di lui il peso dei suoi sensi di colpa e può arrivare perfino a opporgli improvvisi e ingiustificati rifiuti.

Con un’altra, lui reagirebbe molto male, ma con la Vergine si controlla perché lei gli piace sul serio. E, soprattutto, con lei vuol fare sul serio. Infatti il Toro vuole costruirsi solidi equilibri affettivi accanto a una donna senza grilli per la testa. Cioè vicino a un’indefessa lavoratrice, capace di amministrare il denaro senza sprechi e di organizzare la propria vita con metodo. Perché non vuole davvero correre il rischio di trovarsi regolarmente coniugato con una che, assorta da impegni professionali e chissà quali doveri mondani, trascuri, delegandola ad estranei, la gestione del suo privato.

E la Vergine, appunto, ha tutta l’aria di essere una che mai e poi mai rinuncerebbe a sorvegliare con occhio vigile il perfetto funzionamento del meccanismo domestico. Però per conquistarsi l’apprezzamento imperituro e fedele del Toro, lei dovrebbe fare tutto questo astenendosi dall’assumere atteggiamenti maniacali. Dovrebbe, per esempio, evitare di fare l’igienista a oltranza e guardarsi bene dal privare il ghiotto palato taurino dell’amato piacere d’una cucina saporita. E non farsi nemmeno prendere da crisi nervose se succede che la pigrizia del venusiano lasci sistematiche tracce nel lindo ordine domestico, cui lei dedica cure quotidiane e vagamente ossessive. Ma, soprattutto, dovrebbe dimenticare ogni nervosismo diurno quando, nel notturno calore del talamo, lui la invita a condividere e ricambiare le sue dolci profferte venusiane…

Affinità di coppia del segno del Leone con gli altri segni – Toro

Leone-Toro

E’ fiera di rubarlo alle rivali.

La superba Leonessa vuole al suo fianco un uomo di successo e il venusiano, di solito, lo è. Non solo, ma è anche sexy ed elegante, qualità che gli procurano non poche ammiratrici. Alle quali l’audace alunna del Sole deve strenuamente contenderlo.

Se è vero che il look è un biglietto da visita, quello della donna del Leone è perfettamente in linea con l’immagine che lei ha di se stessa e che vuole proporre (e imporre) al mondo. Infatti ha un taglio di capelli perfetto e importante, un guardaroba invidiabile, con vestiti per ogni occasione e accessori, di classe ma piuttosto vistosi, che dicono senza mezzi termini quali sia il ruolo che lei vuole occupare in società: quello di una protagonista.

Siccome è nata in un segno fisso, è una donna tutta di un pezzo. Nel senso che, una volta individuati gli obiettivi, li persegue senza deroghe né tentennamenti. Perciò anche in amore,  s’ispira a criteri decisamente selettivi. E vuole infatti un uomo che, tanto per cominciare, sia carino. Inoltre deve avere anche una certa aura di successo. Deve cioè vestire abiti di stile, meglio ancora se indossati con quella nonchalance che denuncia un’antica dimestichezza col benessere.

Lei vuole un uomo così un po’ perché ne è attratta davvero, un po’ perché le piace esibire in società un compagno di cui poter andare orgogliosa. Anche se, nell’intimo, spera che lui sia si brillante e decorativo, ma con discrezione. Insomma, non tanto da sottrarle quel ruolo di primo piano che, comunque, spetta di diritto a lei.

L’uomo del Toro spesso ha un po’ tutte queste caratteristiche. Perché, nato in un segno di Terra governato da Venere, fin da piccolo ha dimostrato un amore incondizionato e un fiuto infallibile per tutto ciò che profuma di benessere e comodità. Così, se i suoi potevano garantirgli una sicurezza patrimoniale, non si è nemmeno sognato di fare la pecora nera: ha preferito rimboccarsi le maniche e fare in modo che il suddetto patrimonio fruttasse nel migliore dei modi.

Se gli sono mancate invece queste sicurezze familiari, non per questo si è perso d’animo: ha realizzato subito che doveva darsi da fare per rimediare alle circostanze e l’ha fatto. Ha cioè cominciato presto a ruminare fatica avendo ben chiaro in testa (anche lui è nato in un segno fisso!) che l’obiettivo da raggiungere era, se non la ricchezza, almeno il benessere.

Ma siccome il venusiano è un convinto edonista, non si è limitato a costruirsi pazientemente un futuro con il sudore della fronte: man mano che le cose cominciavano ad andare per il verso giusto, ha cominciato a concedersi meritati premi. Così, pian piano, si è procurato una casa comoda e calda (che, comunque, resta un ottimo bene-rifugio) e si è anche abituato alla piacevole sensazione di abiti di buon taglio che, mentre valorizzano il suo aspetto, hanno il pregio di accarezzargli la pelle con le loro morbide, preziose fibre naturali. L’insieme che ne risulta attira più che mai l’attenzione della Leonessa, già favorevolmente impressionata anche dalla dolce sensualità che emana solitamente da un uomo del Toro. E tutto questo, unito a un’altrettanta convincente aria di solidità, finisce coll’esercitare una prepotente attrattiva non solo sulla Leone, ma anche su numerose rappresentanti di altri segni.

Insomma, se mette gli occhi su un venusiano, la Leonessa deve vedersela con un’agguerrita concorrenza. Ma questo non la spaventa, anzi: nata per primeggiare, è tanto più orgogliosa del suo primato quanto più questo è stato difficile da conquistare. Da parte sua il Toro, pigro e narcisista, si compiace nell’assistere alla bagarre e intanto pregusta il piacere che dividerà con la vincitrice.

E di piacere si tratta davvero, per lo meno all’inizio. Perché, col tempo, qualche problema può nascere. Infatti lui è un tipo dai desideri costanti e piuttosto esigenti. E quando in lei si smorza la spinta appassionata dell’entusiasmo iniziale, può rimanere piuttosto deluso nel trovarsi accanto una donna che, assorbita da tanti interessi socio-culturali-professionali, si dimostra tiepida e distratta nell’intimità.

Per il Toro è inconcepibile che tanta insensibilità nasca soltanto da innocenti cali di tensione erotica e così in lui inizia ad insinuarsi il seme della gelosia. Allora, se lei non capta al volo il segnale di pericolo e non si dà immediatamente da fare per tranquillizzarlo con una disponibilità tale da cancellare ogni ombra di dubbio, sono dolori.

Affinità di coppia del segno del Cancro con gli altri segni – Toro

Cancro-Toro

Sono due bravi marito e moglie

Il venusiano e la cancerina hanno molti interessi in comune: la musica, la famiglia, i piaceri della tavola e del talamo. Possono quindi costruire un gradevole ménage, soprattutto se riescono a difendere la loro privacy dall’invadenza dei (sia pure amatissimi) figli.

I giudizi femminili sull’uomo del Toro sono piuttosto drastici. O del tutto positivi o del tutto negativi. Le ammiratrici ne apprezzano soprattutto la sensualità, la forza, il concreto senso pratico. Le altre invece non sopportano la sua ostinazione, la sua possessività, il carattere eccessivamente abitudinario.

Dei due partiti, la donna del Cancro sceglie senza esitare il primo. Infatti, romantica e fragile creatura lunare, è alla ricerca di un uomo forte e dolce allo stesso tempo. Come il Toro, appunto. Infatti, da una parte la natura terrestre e fissa del secondo segno è sinonimo di indubbia solidità, dall’altra la dolcezza venusiana ha il potere di smussare quegli angoli che di solito rendono complicati i rapporti con altri uomini forti dello zodiaco.

Ma com’è, in definitiva, il Toro? Un tipo dalle idee ben chiare, animato da una precisa scala di valori al cui vertice si colloca la conquista di una situazione professionale e finanziaria il più solida possibile. Non tanto perché lui sia animato da un’avidità fine a se stessa, quanto piuttosto perché è fin troppo consapevole che, senza il sostegno di adeguare sicurezze materiali, il godersi la vita diventa un’impresa quanto mai problematica. E invece al Toro piacciono i buoni cibi, la buona musica, le comodità e i frequenti abbandoni a ozi contemplativi immersi nella natura. Gli piace soprattutto una vita piena di affetti che, lui lo sa bene, comportano impegni non solo sentimentali, ma anche materiali. Insomma, lui è uno che, quando scopre di essersi innamorato, si sente moralmente impegnato a costruire. Una famiglia, una casa ampia e comoda, un futuro solido da offrire all’amata e ai figli che certamente metteranno al mondo.

Però, in cambio, pretende che lei gli dia l’assoluta certezza dell’esclusiva sentimentale ed eviti di tormentarlo con inquietudini esistenziali che farebbero a pugni con l’amore taurino per la tranquillità.

Quanto a inquietudini esistenziali, la lunare cancerina può averne parecchie, finché la sorte la costringe alla solitudine sentimentale. Ma, appena trova l’amore, le sofferte irrequietezze si trasformano in sensibilità romantica e trepidante dedizione. Allora diventa una compagna intenta a tenere una dolce e fitta rete di dipendenze affettive che al Toro non sembra affatto insidiosa. Anzi la trova allettante. Perché a lui piace un mondo farsi sommergere di attenzioni.

Fatte non solo di sospiri e languide carezze, ma anche di succulenti pranzetti e stuzzichini che lei produce con amorevole solerzia. E che consumano insieme, felici e del tutto dimentichi delle inevitabili conseguenze estetiche cui vanno incontro. Ma, in fondo, il sacrificio della linea è un guaio relativo se, a compensarlo, ci sono la serenità e il piacere autentico di stare insieme.

Perché, a unire la Cancro e il Toro, non c’è solo la gola, ma anche un insieme di interessi comuni. Primo fra tutti, la musica, cui sono entrambi estremamente sensibili. E che evoca il loro suggestioni fantastiche ed emotive molto intense e può diventare complice di quei lenti ma generosi abbandoni intimi che sono il fondamentale segreto di questo amore profondo e duraturo. Ma, a unire la Cancro e il Toro, c’è un’altra cosa, forse ancora più importante: il comune desiderio di procreare. Infatti il prepotente senso materno di lei trova un perfetto interlocutore nel venusiano che, nel dare la vita, identifica istintivamente il fine ultimo dell’amore e, a volte, in senso stesso della propria esistenza.

Chioccia l’una e protettivo l’altro, sono portati ad addolcire e spianare un po’ troppo la vita dei loro figli. Che, viziati dal calore familiare, potrebbero essere piuttosto restii a spiccare il volo per affrontare l’impatto con un mondo esterno percepito come troppo insidioso. Ma a questo punto si può rimediare: basta che, diventati genitori, la Cancro e il Toro non si facciano assorbire troppo dal nuovo ruolo e si abituino a spedire i figli fuori di casa tutte le volte che l’occasione è propizia e non presenta controindicazioni. E approfittino di queste “vacanze” per concedersi salutari parentesi intime, cui abbandonarsi finalmente in tutta tranquillità.

Affinità di coppia del segno dei Gemelli con gli altri segni – Toro

Gemelli-Toro

L’incontro di Otello con una farfalla.

Difficile ancorare a un solido rapporto a due l’indipendente e curiosa figlia di Mercurio. Per un certo tempo, il virile maschio del secondo segno può riuscirci, legandola con la forza della sua ardente sessualità. Ma guai se si abbandona alla gelosia!

In linea di massima non c’è rapporto più improbabile di quello fra una lei Gemelli e un lui Toro. Fra l’altro, è anche difficile che i due si incontrino, visti i loro gusti così diversi. Infatti lui ama starsene tranquillo nella sua comoda casa, e se gli viene voglia di uscire, preferisce, non appena la stagione lo consente, andarsene in campagna per sdraiarsi pacifico su un prato a godersi semplici e dolci gioie rurali. E concludere poi la scampagnata con un pingue pasto, annaffiato di buon vino, in un ristorantino rustico.

Lei, invece, è una frenetica, nata per vivere perfettamente a suo agio nella convulsa vita cittadina. Infatti la sera, finito il lavoro o lo studio, non c’è modo di riuscire a trattenerla in casa. Perché, durante il giorno, lei ha già fatto il suo bravo giro di telefonate per organizzare una pizza con discoteca, un teatro con pizza, un gelato con raid al Luna Park… L’importante, più che altro, è che ci si diverta e si faccia tardi in allegria.

Certo una sera può capitare che anche un Toro sia coinvolto nel giro gemelliano e susciti l’interesse della Gemelli. Allora è certo che lei non lo lascia in pace, per nulla scoraggiata dall’aria sonnacchiosa che lui assume da una cert’ora in poi. Anzi, meglio: provvede lei a risvegliarlo. Per prima cosa, comincia a intervistarlo chiedendogli di tutto: cosa fa, dove sta, quanti fratelli ha, quali sono i suoi hobby, i suoi cantanti, le sue attrici preferite…

Così gli carpisce un sacco di informazioni che sfrutterà con astuzia tutta mercuriana quando le salterà il ticchio di corteggiarlo. E’, quando lo farà, si metterà anche a fare un po’ il verso all’attrice preferita del Toro che lei conosce benissimo, essendo anche un’accanita, insaziabile divoratrice di film.

Quindi, un po’ perché la Gemelli sa giocare con astuzia, un po’ perché il Toro, da buon venusiano, è molto sensibile alla seduzione femminile, ecco che la Gemelli col tempo riesce a stuzzicare l’interesse di lui.

Quando succede, lui rischia di commettere un grave errore: tradire questo interesse col risultato di mettere in fuga la Gemelli, che tutto sommato ha un’istintiva paura dell’intensa forza della sensualità taurina. Però spera che lui faccia la fatica d’inseguirla. Ma lui, per farlo, dovrebbe già essere innamorato pazzo. Di solito non lo è, perché i suoi tempi d’innamoramento sono lunghi, e la lascia andare. Allora lei si secca e ricomincia a stuzzicarlo. E tutto il gioco allora ricomincia, sia pure con le debite varianti.

Fino a quando il Toro si stufa e decide di risolvere la faccenda a modo suo. Cioè drasticamente. Perciò, se non la manda al diavolo, le fa avance che le lasciano ben poche vie di scampo.

Può darsi che lei fugga spaventatissima, ma può anche decidere, eccitata, che la storia la intriga. E ci sta. Per lei è una bella sorpresa scoprire il piacere di avere accanto un uomo sensuale, generoso e capace di cogliere al volo anche il più lieve messaggio che la sua partner gli trasmette nell’intimità. Insomma, la Gemelli ha un bell’essere razionale, ironica, distaccata, ma di fronte all’eros taurino queste sue armi sono destinate quasi tutte a spuntarsi…

Se questo fosse l’epilogo della storia, il tutto potrebbe anche essere a lieto fine. Invece, purtroppo, il momento delle complicazioni arriva puntualmente. Infatti il Toro, quando instaura un rapporto di una certa importanza con una donna, la considera sua proprietà esclusiva. E, al minimo pretesto, si dimostra d’una gelosia degna di Otello.

Figuriamoci come reagisce a simili situazioni la Gemelli, costretta a subire le furie taurine per motivi che le sfuggono completamente. Infatti non riesce proprio a spiegarsi perché, se le capita di civettare un po’ con qualcun altro o se arriva in ritardo a tre appuntamenti di fila, risveglia nel suo uomo istinti omicidi. Ma, santo cielo, quando lui fa così, è impossibile riuscire a ricondurlo alla ragione. E allora lei cosa deve fare? Tentare di difendersi con battute-bisturi che lo trafiggono.

Ma poi lui si rimette dal trauma e passa al contrattacco, dandole della superficiale-incostante-incosciente-inconsistente. E questo la ferisce, perché mette il dito sulla piaga.

Affinità di coppia del segno del Toro con gli altri segni – Pesci

Toro-Pesci

In coppia tengono vivo il desiderio

Il loro segreto è nascosto sotto le complici coltri, dove si ricompongono i non rari litigi. Che scoppiano in genere quando il romantico marziano fugge e sparisce: un vezzo che fa infuriare la gelosissima figlia di Venere.

Basta nonnulla perché il Pesci dia la stura a sogni sbrigliati. Quindi figuriamoci a quali sollecitazioni sia esposta la fantasia nettuniana quando capta le onde venusiane che emanano dalla Toro. E lei se ne compiace, ma non perde certo la testa: la femminilità, quella vera come la sua, pratica un dosaggio molto oculato del dono di sé. Senza contare che questa venusiana nata in un segno fisso dispone anche di ampie capacità di resistenza che le consentono di fronteggiare la forza del desiderio proprio e altrui e di perpetuare così il collaudato rituale dell’attesa che rende esaltante il fatidico momento dell’abbandono.

A questo rituale il Pesci si ribella. Anzi, risponde con una fitta rete di sguardi, parole, attenzioni e improvvise sparizioni che movimentano la schermaglia fino a che, complici cibi e libagioni galeotti, l’attesa si scioglie in un abbandono intenso ed esaltante. E, quanto ad estasi, gli abbandoni successivi non hanno nulla da invidiare al primo. Perché, nei lenti ritmi che li contraddistinguono, la Toro e i Pesci sanno creare una gamma di modulate variazioni che nutrono e rinnovano all’infinito il desiderio reciproco. E in questo consiste il segreto legame di un rapporto molto resistente nonostante la diversità dei caratteri dei suoi protagonisti.

Infatti, mentre lei è una persona quadrata, lui è invece il disordine fatto persona e sembra addirittura che faccia apposta a spargere il caos proprio dove lei ha appena finito di mettere in ordine. E lei, pur dotata di senso estetico, è un tipo sostanzialmente semplice e concreto; poco incline quindi a seguire il Pesci sulla strada di quei sogni evanescenti che costituiscono la sua passione.

D’altra parte, l’eperrealismo taurino può infliggere sottili frustrazioni al nettuniano che non si accontenta di parlare e costruire un solido futuro con la donna che ama, ma non desidera anche intessere con lei una fitta trama di metacomunicazioni fatte di sguardi e di messaggi non verbali. Sono questi infatti i parametri che danno al Pesci la percezione dell’effettivo stato di salute dei rapporti che lo coinvolgono affettivamente. Bisogna dire però che, se lui fosse lasciato in balia di se stesso e della propria incorreggibile mancanza di concretezza, rischierebbe ogni giorno la bancarotta e dimenticherebbe puntualmente di pagare tasse e bollette o di aggiornarsi sull’ammontare del saldo del suo conto corrente. Quindi è provvidenziale che la Toro assuma in toto la gestione del bilancio comune. Che, sotto il suo tocco esperto, imbocca la strada di un incremento costante.

Ma questo processo di normalizzazione dei Pesci non è un processo indolore. Tutt’altro. Infatti lui è un recidivo cronico della disorganizzazione creativa e la Toro per questo va in bestia. Però tanta severa intransigenza dispiace ai Pesci che reagisce in modo imprevedibile. No, non si arrabbia. Ma prima o poi, cede alla tentazione di concedersi una di quelle misteriose sparizioni che, se davano mordente all’interesse della venusiana prima che la love story avesse inizio, a ménage avviato hanno invece il potere di scatenare in lei le peggiori furie, e come sempre le accade quando capita che ciò che ama e che considera suo sfugga al suo controllo. E, visto che lei è così gelosa mentre il Pesci ha fascino da vendere, non è necessario un grande sforzo di fantasia per immaginare quello che può succedere quando lui, serafico, ricompare all’orizzonte domestico…

Se non ci fossero complici coltri a ricomporre puntuali le venusiane armonie dell’eros, prima o poi arriverebbe inevitabile lo sfacelo. E invece succede di solito che queste armonie comincino a produrre quei prolifici frutti da cui la Toro trae fondamentali appagamenti esistenziali che finiscono col renderla anche tremendamente orgogliosa del Pesci. Che, in veste di padre, ha modo di rivelare i lati migliori e più rassicuranti della sua variegata ma difficile sensibilità: le antenne intuitive si rivelano preziose quando si tratta di captare segnali di crisi di crescita. Che, prontamente trasmessi alla Toro, serviranno a renderla più attenta alle sfumature psicologiche della prole, di cui imparerà a curare anche lo spirito.

Affinità di coppia del segno del Toro con gli altri segni – Acquario.

Toro-Acquario

Lasciati scoprire, amore…

Lui e lei hanno poco o niente in comune, divisi come sono dall’elemento primordiale del loro segno (Aria contro Terra). Ma sono spinti l’uno nelle braccia dell’altra dalla passione trascinante dell’ignoto, per un mondo inesplorato di idee, azioni e sensazioni. Uscire senza gravi danni da una simile avventura non è facile…

Quanto l’amore sia una faccenda complicata e, tutto sommata, misteriosa, è risaputo. In ognuno esiste infatti una specie di molla segreta, sensibile ad un particolare tipo di stimoli che hanno il potere di farlo innamorare. Così c’è chi si innamora soltanto se fiuta aria di affinità elettive. Queste in termini astrologici, legano le coppie formate da persone nate in segni affini rispetto all’elemento primordiale e sono Fuoco-Fuoco, Terra-Terra…

Poi c’è chi ama quando vede nell’altro una specie di benefico, disponibile humus in cui far attecchire e prosperare armoniosamente la parte più creativa e vitale di sé. E questi sono gli amori che legano partner nati in elementi compatibili come Fuoco-Aria e Terra-Acqua.

Ma c’è anche chi, più esigente forse ma anche più disposto a pagare un prezzo elevato in nome dell’amore, concepisce questo sentimento come la fatidica unione delle due “mezze mele”. E cerca di realizzare il rapporto difficile ma potenzialmente ricchissimo fra segni opposti e complementari: Ariete-Bilancia, Toro-Scorpione, Gemelli-Sagittario…

E, ancora, c’è chi ama solo quando può dire quello che è “la croce e la delizia” della sua vita e cerca quindi l’amore fra persone appartenenti a segni che formano quadrato (angolo di 90°). Questi individui sono accumunati dalla stessa qualità, ma anche divisi dall’incompatibilità dell’elemento primordiale: è la coppia cardinale, fissa o mobile, di Fuoco-Terra, di Terra-Aria.

E’ proprio questo il caso della fissa e terrestre Toro alle prese col fisso e arioso Acquario. Un amore problematico, sostenuto però dalla spinta istintiva a scoprire un mondo totalmente estraneo.

Alla base dell’attrazione Toro-Acquario c’è infatti il desiderio inconscio di impossessarsi, attraverso l’altro, di una dimensione che altrimenti sarebbe preclusa. Fra loro nasce un sentimento che assomiglia un po’ a un investimento ad alto rischio; se va bene è la ricchezza; se va male è la bancarotta.

Infatti con questo amore si gioca il tutto per tutto, perché fra Toro e Acquario l’intesa è tutta da costruire: salvo l’ostinazione, fra loro c’è ben poco in comune.

Le vive di sicurezze materiali non perché sia un’irrecuperabile prosaica ma perché il realismo le impone di tenere i piedi ben saldi per terra; che senso ha inseguire astratte chimere se ogni giorno si deve fare i conti con una realtà fatta di prosa più che di poesia?

Invece il nato nell’Acquario è sempre alle prese con avvenimenti preziosi in futuro idealizzato, che finiscono spesso col fargli scordare l’oggi e le sue concrete leggi. Ma, proprio perché si sente un po’ sospeso a mezz’aria, è particolarmente esposto al fascino della sensualissima donna del Toro, che incarna il più seducente dei richiami terrestri. E, d’altra parte, agli occhi della venusiana del secondo segno l’uomo dell’Acquario assomiglia a una specie di magico aquilone.

Così il dischiudersi di esaltanti prospettive stabilisce fra loro un legame particolarmente intenso, emotivo e passionale.

Ma l’energia che si genera all’interno di questa coppia riserva anche pericolosi effetti boomerang, che nascono dal confronto con un quotidiano interpretato con criteri assolutamente divergenti. Difesi, oltre a tutto, con accanito puntiglio cui è del tutto sconosciuta qualsiasi accomodante risorsa diplomatica. E così può succedere che lei vada su tutte le furie e lo accusi di pazzia quando lui, con improvvisazione uraniana, butta all’aria tutti i piani che lei si era data la pena di mettere a punto. Ma la toro è capace di andare in bestia anche per molto meno. Per esempio, quando lui torna a casa tardi perché, a furia di fare discorsi con gli amici, che lei definisce senza capo né coda, ha perso la cognizione del tempo. Il contrattempo, in fondo banale, assume proporzioni allarmanti perché lui interpreta le rimostranze taurine come intollerabili attentati alla sua libertà. Così ne fa una questione di principio e inasprisce la situazione.

A questo punto i due si fronteggiano con bellicoso cipiglio, fermamente determinati a non cedere. Uscirne non è facile, a meno che Marte e Venere armonici non diano un aiuto.

Affinità di coppia tra il segno del Toro e gli altri segni – Capricorno.

Toro- Capricorno

Amami e fai un affare

La sensuale figlia di Venere sa come travolgere e sgominare l’istintiva diffidenza verso le donne dell’alunno di Saturno. Solo lei riesce a fargli allargare i cordoni della borsa e la porta del cuore… Ma c’è un pericolo: la violenta gelosia di lei.

E’ quasi un ritornello quello che riguarda l’uomo del Capricorno: gli interessa molto la carriera, è un taciturno che, anche in fase di innamoramento, butta là monosillabi appena sussurrati. Oltre a tutto, è anche molto restio a gratificare il prossimo con sorprese e regalini estemporanei. Eppoi, nonostante il rigore moralista di cui si ammanta, spesso conduce un’esistenza tutt’altro che casta.

Bravissimo nel separare di netto la vita sessuale da quella sentimentale, inflazionando la prima e difendendo a oltranza la seconda. E’ sensibilissimo, anche se non lo ammetterebbe mai: ha infatti una tremenda fifa di rimanere impigliato nella trappola dei sentimenti. Allora si tutela guardando il mondo attraverso una lente maschilista, che divide il mondo femminile in due categorie ben distinte: da una parte stanno le donne disposte a rispondere con entusiasmo ai prepotenti istinti capricorniani; dall’altra quelle che si negano a oltranza.

Le prime sono bollate come poche affidabili e forse anche peggio, mentre le seconde possono aspirare al titolo di donna angelicata, degne di ascendere su un metaforico piedistallo su cui però rischia di morire per assideramento. Perché di fronte a una donna simile, lui può anche diventare di una timidezza estrema… Insomma, in qualunque caso, arrivare a conquistare un Capricorno è difficilissimo, bisogna essere capaci di vincere la resistenza granitica dietro cui si trincera il diffidente saturnino.

Ma siccome le conquiste più difficili sono anche le più desiderate, ecco che l’uomo del decimo segno miete spesso vere e proprie stragi di cuori. Ma anche lui può incappare in una donna capace di metterlo K.O.

Alla vittoriosa categoria appartiene di diritto la paziente, dolce ma determinata donna del Toro. Pur di conquistare l’uomo che ha scelto è disposta ad assecondarlo in tutto, almeno fino a che non è ben certo di averlo in pugno.

Ed è facile che la Toro scelga, fra tutti, l’uomo del Capricorno: lei preferisce i fatti alle parole e lui, con il suo nutrito conto in banca e il pallino di costruire un solido futuro, non può che piacerle moltissimo. Anche se, ai primi approcci, il Capricorno non si spreca certo in regali… Ma poi, complici le irresistibili arti venusiane, lei riesce a fargli allentare anche i cordoni della borsa e a farsi sommergere da una montagna di gioielli-investimento.

Come fa la Toro a convertire alla munificenza l’iperaccorto saturnino? Semplice, con la dolcezza e l’esibizione di un sacro rispetto per il denaro. Allora lui si convince che, affidati a lei, i beni sono al sicuro. Quindi, se appena ne ha la possibilità, le intesta volentieri anche qualche immobile. Con grande gioia della Toro che, appena può contare su un perimetro di sua proprietà, si sente felice.

A questo punto è chiaro che la coppia Capricorno-Toro assomiglia a una perfetta società per azioni, destinata a fare affari d’oro. Ma, a parte questo, come si svolgono le cose nell’intimità? Niente male, davvero. Perché lui ha finalmente la possibilità di comporre il dissidio che spesso rende triste la sua vita sentimental-sessuale. Infatti la Toro sa esprimere una sessualità spontanea, naturale, fresca, esigente ma non egoista e, soprattutto, disponibile ma mai sfrenata.

E poi, il conservatore Capricorno apprezza in lei un’altra cosa, forse la più importante: il vivo, manifesto desiderio di maternità. Per lui, vedere in una donna la futura madre dei propri figli è il massimo. Per lei, questa posizione affettiva nel cuore di un Capricorno è come aver stipulato una formidabile assicurazione sulla vita. Però a pensarci bene, anche questo fa parte del leit-motiv di questa coppia: costruire, costruire, costruire. La carriera, un pingue patrimonio, la famiglia e, con lei il futuro.

Ma se, nonostante le solide basi su cui poggia questo rapporto, si verificasse una crisi? Aiuto! Perché, quando si sente deluso, il Capricorno riesce ad essere tremendamente feroce e crudele. Ma la Toro non è da meno: se qualcuno osa rovinare o, peggio, sottrarre quello che lei considera suo, deve fare i conti con un’Erinni scatenata, in preda a una cieca, travolgente, furiosa crisi di gelosia.

Quindi è chiaro: la Toro e il Capricorno non sono affatto tipi da congedi civili.