Tag: segno della bilancia

Affinità di coppia del segno della Bilancia con gli altri segni – Cancro

Bilancia-Cancro

Purché lui sia lindo e profumato

L’impeccabile venusiana (sempre corteggiatissima) seleziona il prossimo con rigorosi criteri estetici e formali. E, difficilmente, si lascia coinvolgere da travolgenti pressioni. Ma se incontra il figlio della Luna può cascarci, a patto che…

Molti ritengono che la donna della Bilancia sia uno snob e forse non hanno del tutto torto. Infatti lei è in assoluta buona fede ma anche molto decisa nel selezionare a prima vista per persone, sulla base di rigorosi criteri estetico-formali. E, se non si supera l’esame iniziale, non c’è prova di appello che consenta eventuali riabilitazioni. Naturalmente questa dura lex si applica con particolare scrupolo nei confronti dei sempre numerosi corteggiatori della Bilancia.

Anche se può sempre succedere che pure sulla venusiana s’abbatta all’improvviso una travolgente passione che le ottenebra la vista e sconvolge il cervello. Ma l’eventualità è molto, molto remota ed è quasi certo che, se lei si lascia corteggiare da qualcuno, questo qualcuno è niente male e riserva alla propria persona raffinate cure che lo rendono estremamente gradevole alla vista e all’olfatto. Se poi questo qualcuno appartiene al segno del Cancro, la Bilancia ne apprezza anche la romantica sensibilità.

Quindi si fa corteggiare molto volentieri e accetta con dolce grazia inviti a ristoranti, prime teatrali e cinematografiche. Fino a che, con l’alibi d’una mostra o d’un appuntamento culturale di rango, lui non la invita a Firenze, Parigi o Spoleto per un meraviglioso week-end.

Che, madrine arte e cultura, tiene a battesimo la dolce capitolazione della Bilancia ai romantici ma appassionati desideri del Cancro. E l’evento imprime alla vicenda, una svolta duratura e talvolta definitiva.

Infatti, la Bilancia è tutt’altro che refrattaria ai vincoli amorosi ufficiali mentre il Cancro è felice di far mettere all’amore radici profonde. Sempreché, è sottinteso, dietro le quinte non ci sia una mammina esperta nel tenere i fili della sensibilità edipica cui è sempre molto esposto il nato sotto il segno governato dalla materna Luna: se così fosse, la Bilancia potrebbe essere innamoratissima ma non accetterebbe per nessuna ragione di aver accanto un partner part-time e afflitto da sensi di colpa. Perciò lo lascerebbe subito. Certo però che, se non c’è una mamma a mettere i bastoni fra le ruote, lei deve essere preparata a fargli un po’ da mamma, senza mai dimenticare di somministrargli una quotidiana e abbondante razione di premurose attenzioni.

Ma, di solito, lei si rende conto della situazione e, convinta della validità del principio secondo cui la prevenzione dei mali è preferibile alla cura, adotta misure preventive per evitare che il suo caro Cancro, oppresso da inappagata voglia di tenerezze, la punisca con lamenti e offesi silenzi. Però se lui commette l’errore di adagiarsi nella convinzione che lei sia sua per sempre e, forte di questo, si lascia andare alla pigrizia assumendo le stimmate del pantofolaio trasandato e, magari anche incurante della linea, non può certo sperare che lei lo ritenga meritevole di fruire delle gioie venusiane: qualsiasi oltraggio alla forma viene vissuto dalla Bilancia come un’offesa personale.

Affinità di coppia del segno della Bilancia con gli altri segni – Gemelli

Bilancia-Gemelli

Io e te, dolci canaglie

Tutti e due, la figlia di Venere e l’allievo di Mercurio, hanno l’aria innocente e gentile, ma sanno come condurre le battaglie d’amore. Lui è più incline alle intemperanze, ma lei sa tenerlo sotto controllo, prendendo le redini della situazione.

Dell’uomo nato sotto il segno dei Gemelli non sempre si parla molto bene. Infatti, aereo e fin troppo irrequieto è un essere dai mille volti. Ma anche tanto simpatico e divertente da indurre il prossimo a perdonarlo. Così succede che ne combini di tutti i colori a un ritmo frenetico e poi, con una battuta o una trovata da intelligente saltimbanco, capovolga la situazione e riesca sempre a trovare il modo di ottenere l’assoluzione con formula piena.

Proprio come il dio Mercurio, il cui primo gioco fu quello di rubare i buoi del divino fratello Apollo. E, a missione compiuta, ritornò nella culla fingendo la più assoluta innocenza. Fino a che, messo alle strette, dovette arrendersi. Ma l’impudente, invece di cospargersi il capo di cenere, si mise serafico a suonare la lira.

E finì che Apollo, affascinato dall’armonia della musica, si dimenticò d’essere arrabbiato per la faccenda dei buoi e chiuse la questione quando il pestifero fratellino gli fece dono del preziosissimo strumento.

Ecco, il Gemelli autentico è molto simile al dio omonimo del pianeta che governa il suo segno. Gioca alla trasgressione ma poi ti conquista, perché ti convince che non l’ha fatto per cattiveria e ti blandisce.

Queste sono cose che bisogna sapere in anticipo. Così, se non ci si vuole impigliare nelle seducenti ma scomode maglie delle trame gemelliane, si gira alla larga e si si mette definitivamente in salvo. Oppure si accetta il rischio di partecipare a un gioco avvincente ma dagli sviluppi imprevedibili.

Certo che per una donna della Bilancia non è affatto facile fare uno stoico dietro-front quando incontra la simpatica canaglia mercuriana. Infatti a lei piacciono gli uomini intelligenti e brillanti. E lui è proprio così. Ma le piacciono anche gli uomini dotati di uno chic sicuro e disinvolto. Fatto cioè di estro, raffinatezza e casualità. E lui, naturalmente, eccelle anche in questo. Ancora, la Bilancia apprezza i tipi poco aggressivi, che ti conquistano con lo stile e non con l’assedio. E lui, guarda caso, ti corteggia con l’aria di proporti un gioco discreto che sei libera di non giocare però sarebbe un peccato.

Visto che le cose stanno così è evidente che la Bilancia ha ben poche possibilità di resistere al Gemelli. Quanto a lei, ha una dolcezza astratta che, agli occhi di lui, è una dote da dieci e lode. Perché il complicato Gemelli ha anche gusti complicati. Così vuole una donna femminile ma non appiccicaticcia, dolce ma non grintosa.

Infatti lui proprio non sopporta le donne che sbraitano, rivendicano, asfissiano.

Questo però la Bilancia lo avverte subito, per istinto. Lo gratifica con massicce dosi di dolcezza e ammirazione, miracolosi balsami per la segreta insicurezza che è il tallone d’Achille gemelliano: a forza di essere duttile, gli può capitare infatti di trovarsi alle prese con complicati problemi d’identità. Così, quando lei gli sorride con quella sua dolce ma discreta aria d’approvazione, lui si sente proprio O.K. E lo dà subito a vedere scegliendo spontaneamente di farsi coinvolgere sempre più in un rapporto capace di dargli calore senza fargli mancare l’aria.

Ma quali sono i sintomi dell’incipiente capitolazione gemelliana? Semplice. Con progressive frequenza, lui si dà da fare per sorprenderla con una girandola di regali azzeccatissimi. E poi non c’è week-end in cui lui non inventi qualcosa di nuovo da fare insieme. Però lei, a sua volta, è bravissima nell’avere l’aria di assecondarlo mentre, pian piano, prende le redini della situazione… fino a quando lui, forse per distrazione o forse per gioco, non si ritrova accasato.

A questo punto, se lei si mantiene dolcemente venusiana ed evita la tentazione di opporre deleterie rigidezze saturnine (Saturno è esaltato nel settimo segno) alle intemperanze gemelliane, la vita di entrambi acquista equilibrio e completezza. E, se arrivano anche i bambini (non troppi, però, altrimenti addio libertà e amata vita mondana) beati loro. Perché nascere in un ambiente sereno è un be vantaggio. E crescere conquistando la propria autonomia senza che nessuno la combatta è  

Affinità di coppia del segno della Bilancia con gli altri segni – Toro

Bilancia-Toro

Farfalla, ti ho preso!

In questa coppia di venusiani, lei rappresenta la leggerezza e la bellezza, lui la stabilità e la concretezza. Perciò lui insegue e lei sfugge, ma sempre con la civetteria di dargli il tempo e il modo di raggiungerla: è una danza dell’amore.

Non è molto frequente che una donna della Bilancia prenda in considerazione l’uomo del Toro: lui è troppo terrestre, troppo concreto. E cosa ancor più grave, con preoccupanti tendenze a trascurare il proprio look: nella scelta fra l’essere bello ma scomodo oppure comodo ma un po’ trasandato, lui non ha dubbi. Con terrestre concretezza ed edonismo venusiano, sceglie senza esitare la seconda soluzione. Ma la Bilancia non può approvare. Quando succede che lo colga in flagrante sciatteria, inorridisce e fa dietro-front.

Peccato, però. Perché il Toro è di solito ben provvisto di una gamma di qualità che potrebbero avere effetti terapeutici miracolosi sulle ben note incertezze bilancine. Senza contare che, a dispetto dell’incompatibilità connessa agli elementi primordiali (Terra-Toro e Aria-Bilancia) dei rispettivi segni, questi due potrebbero contare sul denominatore comune della loro natura venusiana per organizzare un bel dialogo. Un dialogo dalle molte risorse, come ben sanno le coppie di venusiani che sembrano aver scoperto il segreto perché il loro rapporto esca sano e salvo dalle tempeste di coppia. Bisogna ammettere che, in questi casi, gli elementi della coppia non possono essere né una Bilancia-iper-Bilancia né un Toro-iper-Toro. Anzi, spesso si scopre che lei è una Bilancia-quasi-Scorpione e lui un Toro-quasi-Gemelli. Allora lui smette di apparirle un goffo, intollerabile plantigrado. E lei non sembra più al Toro una leggiadra e inconsistente farfalla, ma una donna che alle piacevoli armonie esteriori aggiunge magici, insondabili segreti interiori. Si scatena allora fra loro la costruttiva energia d’un eros venusiano.

Nella fase del corteggiamento, lui assume un fascino particolare. Carico ma difficile da definire e assolutamente privo di artifici. Insomma, l’eros lo rende simile a un animale all’epoca degli amori. Infatti è come se allestisse una danza di richiamo. Fatta di attenzioni, tenerezze, contatti appena accennati che risvegliano il desiderio, bloccando qualunque reazione di fuga bilancina.

No, non è che lei si butti subito nelle braccia di lui. Anzi. Partecipa alla schermaglia taurina dandosi a piccole fughe ben calibrate. Nel senso che si ritrae avendo cura di frapporre distanze colmabili e, se malauguratamente la sua lievità aerea la sospinge troppo lontano, si ferma in tempo e ritorna leggera sui propri passi. Sicura di essere raggiunta, ma più pronta a fuggire di nuovo, dopo avergli lanciato sguardi che lo incitano ad insistere nell’inseguimento che sarà coronato dal successo. E lui, che la vede sempre più desiderabile, si prepara già ad assumere il ruolo del maschio protettivo.

Così, quando la love story incomincia, non c’è il minimo dubbio su quale sarà il gioco delle parti. Lui infatti è la stabilità, la concretezza, il realismo affermati da un uomo che non si vergogna certo di essere dolce. E lei è la leggerezza, l’astrazione, l’armonia che invitano il Toro a superare i confini, forse un po’ troppo angusti, in cui lui tenderebbe a chiudersi.

Sul piano pratico, tutto questo si può tradurre in una casa comoda ma arricchita dal tocco di classe, dal particolare raffinato. E in una vita organizzata sulla base di armonie, di questi tempi piuttosto inconsuete, fra le esigenze professional-mondane e quelle intime e affatto private. Oltre che in una capacità non comune di articolare un dialogo sessuale obbediente alla legge del divenire. Che cioè non si ostina a inseguire miti di perfezione e di intensità giovanili quando il tempo delle mele è ormai diventato solo un ricordo.

Per realizzare simili mete, il Toro e la Bilancia devono adottare qualche norma prudenziale. Perché sarebbe un vero peccato se lui, per una certa ingordigia che lo caratterizza, incorresse troppo spesso nell’errore di atteggiarsi a tavola come un ruminante ignaro delle più elementari norme del bon ton. O se, ancora peggio, con lei si permettesse a freddo confidenze e approcci troppo concreti.

Se dovesse capitare una tantum, amen. Lei lo metterebbe a posto con dolce fermezza e tutto finirebbe lì. Ma se lui insistesse ad assumere atteggiamenti poco eleganti, lei finirebbe col non sopportarlo più.

Affinità di coppia del segno della Bilancia con gli altri segni – Ariete

Bilancia-Ariete

La più bella sei tu

La venusiana tutta grazia e armonia è facilmente attratta dall’impeto di un marziano innamorato e deciso a conquistarla, ma non deve farsi eccessive illusioni: lui è il opposto astrale. E sogna l’harem, mentre lei trova il suo equilibrio nella fedeltà.

E’ sempre difficile parlare della donna della Bilancia. Infatti, se si esclude la costante di una grazia speciale e di un innato senso di eleganza la venusiana per il resto è del tutto imprevedibile.

Tutto dipende da quali delle componenti astrologiche sia, in un certo momento, vincente. Così, quando le caratteristiche di Aria (con Gemelli e Acquario, la Bilancia appartiene alla triplicità d’Aria) prendono il sopravvento, la nata nel settimo segno diventa la quintessenza del garbo diplomatico. Ma se, invece, prevale in lei la natura cardinale, ecco che la venusiana fa sfoggio d’una grinta realizzatrice (spesso anche molto competitiva), che smentisce lo stereotipo di remissività muliebre che molti attribuiscono alle donne nate in questo segno. Se poi, a rincarare la dose, intervengono anche i rigori saturnini, la dolce creatura può arrivare a una rigidità di scelte e giudizi da lasciare impietriti.

Ma c’è una circostanza in cui, messe subito a tacere tutte le altre componenti, ogni Bilancia si comporta più o meno allo stesso modo: succede quando è sentimentalmente libera. Allora, sotto il peso delle dolorose privazioni inferte a una sensibilità da casa VII, si sente sbilanciata. Quindi infelice. Così, incapace di fronteggiare stoicamente una situazione tanto squilibrata, si impegna in una frenetica serie di tentativi, nella speranza di approdare a una soluzione duratura.

Se, in simili circostanze, la Bilancia si imbatte in un lui Ariete, gli cade letteralmente fra le braccia.

Per di più, accecata dall’incalzare degli assalti marziani (fatti di telefonate, inviti, progetti a raffica), lei non dà sufficiente peso a una serie di particolari che, in tempi normali, la farebbero quasi di certo inorridire. E che consistono tutti nel modo arietino, quasi sempre approssimativo e spiccio, di interpretare la forma.

Infatti questo lui marziano è capace di saltare sul primo aereo, disposto a spendere un capitale pur di raggiungere la sua amata, se questa per caso si trova all’altro capo del mondo, ma poi commette l’errore di trascurare una serie di piccole attenzioni che la Bilancia giudica invece fondamentali. Per esempio, non succede quasi mai che lui, prima di balzare al posto di guida abbia la gentile accortezza di aprirle cavallerescamente la portiera, facendola accomodare per prima.

Insomma, in un modo o nell’altro, le impone le proprie scelte. Come contropartita, l’Ariete ha un formidabile asso nella manica: nell’intimità, il suo istinto si libera con un’energia calorosa che incenerisce ogni ritrosia bilancina. Tant’è vero che lei, travolta dallo slancio e ormai convinta di essere innamoratissima, s’illude di avere innanzi un luminoso futuro accanto al suo Ariete.

Ma, purtroppo, ben di rado le cose vanno davvero secondo le rosee speranze bilancine. E spesso lei deve scoprire a sue spese che lui è, sì, il suo potenziale complementare, ma anche, e prima di tutto, il suo opposto astrale. Il che vuol dire che, per riuscire ad andare d’accordo, i due devono trovare il modo di conciliare punti di vista e modi d’interpretare la vita diametralmente antitetici. E constatare che non è affatto facile trovare soddisfacenti vie di mezzo fra un lui spontaneo ma aggressivo e una lei distaccata e razionale. In termini pratici, tutto questo significa riuscire a conciliare l’impulso arietino per l’azione immediata e la debole bilancina per le armonie astratte. E subire l’urto, per esempio, fra criteri spesso inconciliabili quando si deve decidere dell’impiego del tempo libero. O risolvere violenti attriti a proposito dell’arredamento della casa e dei criteri da adottare nell’educazione dei figli.

Ma, soprattutto, significa riuscire a risolvere lo scontro fra un’irruenza arietina che non disdegna ricorrenti tenzoni amorose extraconiugali e il principio bilancino d’un rigoroso ed esclusivo impegno nel rapporto di coppia… Quindi, care Bilancia, se vi innamorate di un Ariete, non cedete all’impulsività cardinale decidendo prematuramente passi definitivi. Prima di convolare a rischiose nozze, assicuratevi d’essere riuscite davvero a domare e trasformare il vostro Ariete da pericoloso opposto in caloroso complementare.

BILANCIA – 23 SETTEMBRE – 23 OTTOBRE

Governato da Venere – elemento Aria – colori: azzurro e rosa – simboleggiato dalla bilancia.

Settimo segno dello Zodiaco, la Bilancia rappresenta l’equilibrio cui tutti aspirano implica un mondo di ricerca interiore destinato a collegarci armoniosamente con l’universo. Ciò che più caratterizza l’essere “artista” della Bilancia è il modo di interessarsi a ogni cosa con l’elegante distacco tipico di chi sa veramente amare. La Bilancia dedica molto tempo alle riflessioni sull’amore e sulla giustizia, di cui è simbolo, e si impegna per non farsi coinvolgere dall’attaccamento alle cose materiali. Venere, il pianeta dell’amore, sostiene la Bilancia e le garantisce la sua fama di segno della felicità e della disponibilità. In realtà tutti vorrebbero avere almeno un nativo della Bilancia nella loro vita, poiché i bilancini sono affascinanti, pieni di “savoir faire”, tolleranti e diplomatici, in una parola irresistibili! Queste persone sanno istintivamente come comportarsi per rendere i loro rapporti con gli altri il più piacevoli possibile, sanno come dare l’illusione a chi sta loro vicino di essere la persona più importante del mondo e sembrano voler dimostrare di essere le uniche persone rimaste al mondo a conoscere ancora il galateo e le buone maniere. Tuttavia per scoprire il punto debole di queste diplomatiche e raffinate creature, basta cercare di far prendere loro una decisione. Allora si vedrà come esse incomincino ad esaminare i pro e i contro della situazione senza riuscire a fare una scelta definitiva, possono tormentarsi a lungo nel dubbio per poi risolversi, all’improvviso, per l’uno e per l’altro partito: a questo punto non sarà più possibile indurli a cambiare idea. Per altri versi non si deve dimenticare che i nativi della Bilancia hanno il pugno di ferro in un guanto di velluto: per scoprirlo è sufficiente che qualcuno tenti di far fare loro qualcosa di diverso da ciò che hanno deciso. In questi casi la Bilancia, pur non manifestando palesemente le proprie intenzioni, si mostrerà indecisa e dubbiosa di fronte a tutte le proposte che le presenterete. Nel contempo continuerà a insistere affinché siate voi a scegliere, fino a quando non deciderete di fare proprio ciò che lei voleva. I nativi della Bilancia sono governati dal pianeta Venere, pertanto amano il bello e l’eleganza e hanno un innato senso estetico. Prediligono ciò che è di classe e raffinato, sia nel cibo che nell’abbigliamento e nell’arredamento. Un ambito in cui i Bilancia sono eccezionali è l’amore: dedicano poesie alla persona amata, le inviano lettere d’amore, organizzano cenette a lume di candela, le offrono regali delicatissimi e la sommergono di tenerezza. Quando si innamorano sono molto romantici, ma purtroppo corrono spesso il rischio di innamorarsi perché amano l’amore, piuttosto che una determinata persona, e vogliono godere delle sensazioni che vanno associate allo stato di innamoramento.

Questo li porta spesso a provare delusioni e a interrompere drasticamente il rapporto, allorché si accorgono che la persona che avevano idealizzata è assai diversa dal ritratto mentale da loro costruito. Quando sono coinvolti nel gioco dell’amore i Bilancia vedono tutto rosa e l’amato è un autentico principe azzurro (o viceversa): tanto più onirica è la loro storia, tanto più brusco e doloroso sarà il ritorno alla realtà quando la fata del sogno si rivelerà per esempio una donna normale, con i suoi difetti. Ma sarebbe inutile chiedere a una Bilancia di imparare dall’esperienza e questo per certi versi è una buona cosa, poiché consente a questi soggetti di tornare ancora a sognare, anche dopo le più amare delusioni.

Affinità di coppia del segno della Vergine con gli altri segni – Bilancia

Vergine – Bilancia

Peccato senza vergogna

Alla pudica donna del sesto segno non si addicono le tempeste dei sensi. Meglio un sereno legame col gentiluomo dello Zodiaco, un esteta col quale centellinare il piacere come un nettare, in un clima prezioso.

Nel terrestre segno della Vergine il governatore Mercurio assomiglia poco al veloce dio delle vibranti ali ai piedi che si esprime nell’aerea dimensione gemelliana. Qui si rivela piuttosto il Mercurio dotato del caduceo, simbolo di una sintesi laboriosa di forze contrapposte.

I nati nella Vergine sono perciò dei personaggi prudenti, che si risolvono all’azione solo dopo attente, minuziose riflessioni. Prima di giungere alla sintesi finale, la loro razionalità stringente e acuta soppesa tutti gli elementi dei problemi. E tiene conto anche dei particolari più insignificanti. Il timore dell’approssimazione spesso li induce a scartare a priori le imprese di cui non è possibile pianificare in precedenza lo svolgimento e, soprattutto, i risultati.

Sia chiaro, non è che i Vergine siano proprio entusiasti della loro razionalità, ma non possono fare a meno di esserne schiavi. Però invidiano chi riesce a vivere una vita pazza, incerta e, in compenso, piena di sorprese. Per questo sono spesso afflitti da uno sgradevole senso d’inferiorità. Quindi provano una gratitudine infinita verso chi dimostra d’apprezzarli. Naturalmente il punto dolente dei nati nel sesto segno finisce con l’essere il complesso, contraddittorio mondo delle emozioni e degli istinti. In pratica, l’amore. L’uomo tende a reagire alla paura dell’irrazionale che vi si annida programmando con puntiglio la propria vita sentimentale e sessuale. La donna, invece, tratta l’amore con estrema precauzione, perché è semplicemente terrorizzata all’idea di finire col perdere la testa per un uomo. Rinuncia all’estasi per paura di finire come Persefone: rapita da Plutone nell’Ade.

Ma non sempre le sue difese valgono a preservarla dalle tempeste passionali in agguato. Se incontra un Pesci, un Cancro o uno Scorpione, gli argini della razionalità finiscono quasi sempre col crollare sotto l’impeto delle suggestioni che questi medianici personaggi riescono a scatenare. Ma, se la tempesta s’acqueta e l’amore finisce, per la Vergine può essere un vero e proprio trauma: non soffre solo per la delusione, più che naturale, che nasce da una storia fallimentare. Si tormenta attribuendosi colpe spesso inesistenti, ricordando momenti passati di caldo abbandono di cui si vergogna, ora che li ritiene fraintesi o disprezzati dall’altro.

L’uomo che induce una donna della Vergine a scendere a patti con il suo pudore senza provvedere a rassicurarla per queste presunte trasgressioni le infligge un colpo mortale.

Il nato nella Bilancia non è certo un tipo da macchiarsi d’una simile colpa. Il suo senso delle sfumature, l’attenzione costante alle piccole cose, l’ineccepibile cura formale hanno il potere di creare un clima rassicurante, in cui l’amore di una donna della Vergine può attecchire con prudente serenità.

In questa coppia il sesso non è vissuto come un approccio sconvolgente, ma è una specie di nettare puro che va centellinato, un rito pacato e solenne. Tutto fra loro diventa delicato e prezioso: il loro legame si ordisce con trame sottili che possono rivelarsi, però, estremamente resistenti.

Certo, è una coppia che agli altri può sembrare un po’ noiosa. Ma non è detto che l’autenticità e la profondità d’un amore siano direttamente proporzionali all’intensità dei cataclismi che scatena. In certi casi è vero proprio il contrario. E la dolcezza, la pazienza, la gradualità della scoperta reciproca possono diventare ancora più importanti di qualunque sconvolgimento passionale.

Per questo un amore Vergine-Bilancia può diventare un’esperienza fondamentale, legata a due importanti stagioni della vita. Quella del primo amore e quella dei sentimenti calmi e consapevoli che si cercano nella maturità, quando si cominciano a rivalutare i legami simili a un porto sicuro.

E’ vero, il primo amore è per lo più destinato a finire. Ma è importante che la donna possa conservare un ricordo dolce e delicato. Questo vale soprattutto per la donna nata nel segno della Vergine. Se le capita di vivere la sua iniziazione all’amore con un uomo della Bilancia, può ritenersi fortunata e guardare al futuro con relativa fiducia. Non avrà mai dolorosi sensi di colpa.

Affinità di coppia del segno del Leone con gli altri segni – Bilancia

Leone-Bilancia

Siamo noi le star del sesso

L’ambiziosa Leonessa e l’elegante venusiano stanno bene insieme: amano entrambi la mondanità e il lusso e sanno come spendere i soldi necessari al loro ménage. Fanno insomma la felicità l’una dell’altro, anche nei momenti più intimi…

La donna del Leone ha un temibile nemico: l’enfasi solare. Se non riesce a vincerla, resta prigioniera negli angusti confini del narcisismo. Così diventa una stakanovista dell’esteriorità, consuma tutto il suo tempo fra istituti di bellezza e sartorie, si fa attrarre dalle manifestazioni più superficiali e vane della mondanità. E, se appena dispone di uomini o patrimoni familiari in grado di finanziarla, non esita a fare la fortuna dei gioiellieri, acquistando monili faraonici spendenti d’oro giallo e brillanti. Poi quando il tempo che passa comincia a provocare danni manifesti, non disdegna neppure frequenti degenze nella clinica in cui opera un mago della chirurgia plastica.

Ma per fortuna le nate nel quinto segno capaci di dare il giusto valore, né troppo né poco, alla forma estetica non sono poche. Allora sono delle gran donne: intelligenti, sincere e con le idee chiare. Capaci di utilizzare l’innato buon gusto senza indulgere ad atteggiamenti maniacali, pacchianerie ed esibizionismi. Insomma sanno splendere con classe anche quando è arrivato il tempo delle rughe.

Se un uomo della Bilancia incappa in una Leonessa illuminata e non bruciata dal Sole può ritenere a buon diritto d’aver trovato la donna giusta. Cioè quella capace di farsi carico dei delicati problemi d’equilibrio che lui si porta dietro da sempre. E non è poi così improbabile che il fortunato incontro avvenga perché questi due hanno gusti così simili che, prima o poi, finiscono col conoscersi a un cocktail cultural-mondano, al vernissage della mostra che non si può non vedere o nei salotti che contano. Infatti sono entrambi puntualissimi agli appuntamenti con lo chic.

Magari le loro motivazioni profonde sono un po’ diverse, ma la cosa, in fondo, è abbastanza secondaria. Perché hanno un sacco di cose di cui parlare e soprattutto dispongono di una ricca gamma di alternative per il tempo libero, fra cui scelgono, in pieno accordo, la soluzione più esclusiva, coreografica e raffinata. Coreografica e raffinata è, del resto, anche la loro casa, che si distingue per l’apparente e calda semplicità che nasce da gusto sicuro, lavoro paziente e abbondanza di mezzi economici.

Che questi due finiscano ben presto per dare un assetto definitivo alla loro vita è quasi scontato. Perché lui, pur non disdegnano il flirt, è in realtà alla disperata ricerca d’una moglie. D’altra parte alla Leonessa piacciono le situazioni definite e, se trova l’uomo giusto, mette al bando incertezze e temporeggiamenti per coinvolgerlo in immediati progetti matrimoniali. Presi alle strette, altri personaggi zodiacali come il pigro Toro, il prudente Capricorno, l’indipendente Acquario tentano di fare dietro-front. Ma il Bilancia si fa coinvolgere senza resistere. Così i due si tuffano nei preparativi della futura dimora, ma soprattutto della cerimonia, che entrambi vogliono solenne e fastosa. Decisi a interpretarla da protagonisti, nel rispetto della più squisita e ricca tradizione. Lei perché non può lasciarsi sfuggire l’opportunità di splendere fra un nugolo d’eleganti invitati scelti fra le persone che contano; lui perché ama sfruttare le occasioni di allestire bellissime coreografie.

Ma questa coppia fatta per brillare sulla scena pubblica non esaurisce tutte le sue energie sul palcoscenico mondano e dispone anche di invidiabili risorse da assaporare fra le quinte del talamo. Infatti il sensibile Bilancia è un raffinato cultore dell’arte dei preliminari: un uomo che fa della dolcezza un arte erotica, attiva, ma non aggressiva. E si sa che una Leonessa sa essere grata e fa di tutto per sdebitarsi, meritando altri doni.

Insomma nella coppia Leone-Bilancia l’astrologia ravvisa consistenti premesse per il tutto ok. Ma a una condizione: che il budget di cui dispongono sia cospicuo.

Infatti, questi due, intristirebbero molto in fretta e finirebbero col guardarsi in cagnesco se fossero costretti a rinunciare alle cose belle cui aspirano: se non possono comparire e ricevere con i dovuti crismi, la vita diventa per loro d’uno squallore insostenibile. Senza contare che in questo caso si sentono anche tremendamente colpevoli nei confronti dei figli.